GdF scopre 41 miliardi di euro evasi

La Guardia di Finanza, forza di polizia militare posta sotto l’egida del Ministero dell’Economia e delle Finanze, avrebbe avuto modo di scovare, nel periodo compreso tra domenica 1 gennaio 2012 e martedì 31 luglio 2012, ben 41 dei moltissimi miliardi di euro che ben oltre 2.000 imprenditori, sia italiani che stranieri, avrebbero in questi sette mesi cercato di trafugare nascondendoli all’estero.

Aumento addizionali Irpef comunali e regionali

Tra le nuove tasse in Italia non c’è solo l’Imu, ma anche l’incremento delle addizionali regionali e comunali per un impatto complessivo che non sarà inferiore ai 3,5 miliardi di euro.

E’ questo il dato che ha ricavato da un’elaborazione l’Ufficio Studi della Cgia di Mestre tenendo conto sia delle finanziarie del Governo Berlusconi, sia di quelle varate dall’attuale Governo tecnico, quello presieduto dal Premier e senatore a vita Mario Monti.

Fisco record con prelievo fino al 55%

Nel nostro Paese i consumi e gli investimenti sono zavorrati da una pressione fiscale che, per chi paga le tasse onestamente, è arrivata al 55%. A farlo presente è stato Carlo Sangalli, Presidente della Confcommercio, nel corso di un convegno dal titolo “Liberare l’economia: meno tasse più crescita” tenutosi a Roma.

Secondo il Presidente della Confcommercio è necessaria una terapia d’urto attraverso una riduzione della tasse che da un lato liberi finalmente l’economia, e dall’altro sostenga la crescita.

Scongiurato l’aumento delle aliquote IMU

Tra le tante amare notizie che ciascuno di noi sarebbe in questo preciso e particolare momento storico, economico, politico e finanziario costretto quotidianamente a leggere sui più differenti giornali relativamente ai più svariati argomenti, ve ne sarebbe almeno una che potrebbe, anche solamente per un momento, far tornare il sorriso a molti italiani.

CGIL e Confindustria contro la “macelleria” sociale

In un’Italia profondamente ferita, alla quale la medicina proposta dall’impietoso medico Mario Monti potrebbe sembrare di gran lunga ben più amara e dolorosa che non la patologia stessa, potrebbe anche accadere che due storici arci – nemici quali Susanna Camusso e Giorgio Squinzi, l’una a capo del sindacato più importante ed influente d’Italia, l’altro a capo degli industriali italiani, si trovino d’accordo nel criticare il decreto Spending review varato dal Governo Monti.

Riforma del mercato del lavoro: contratto di apprendistato

Una delle modiche più importanti che la riforma del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero avrebbe introdotto nel mercato del lavoro italiano riguarderebbe, come ci si potrebbe facilmente attendere, le più differenti tipologie contrattuali che, naturalmente, avrebbero subito profonde e radicali trasformazioni che li avrebbero portati ad essere, stando a quanto in più occasioni ribadito dal Governo Monti, strumenti di contrasto alla precarietà pur favorendo, più che mai, sia la flessibilità in entrata che la flessibilità in uscita.

Assicurazione Sociale Per l’Impiego del Governo Monti

la rivoluzione introdotta in Italia dal Governo Monti è passata, anche e soprattutto, dalla riforma del mercato del lavoro, proposta, promossa, modificata e definitivamente approvata dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero che, è giusto dirlo, avrebbe sempre cercato, naturalmente ed ovviamente nel limite del possibile, di venire incontro alle esigenze dei lavoratori così come dei datori di lavoro, delle forze politiche così come di quelle sindacali.

Auto a basse emissioni per ottenere gli incentivi 2013

Dopo avervi parlato del funzionamento e delle modalità di erogazione e distribuzione degli incentivi che il Governo Monti avrebbe deciso di disporre a favore di tutti colori i quali, entro e non oltre giovedì 31 dicembre 2015, provvederanno ad acquistare una qualsiasi autovettura ecologica ed a basse emissioni, purché, naturalmente, decida al tempo stesso di rottamare la propria vecchia, costosa ed inquinante automobile, ci sembra giusto comunicarvi la lista delle vetture attualmente ammesse agli ecoincentivi.

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