Silvio Berlusconi ha speso 4,7 miliardi di euro per Palazzo Chigi

Tornando a parlare di sprechi o, comunque, di privilegi dei politici italiani, di qualsiasi grado ed importanza, vogliamo citare una recentissima inchiesta, condotta dal settimanale L’Espresso, nella quale si evidenziano i costi sostenuti dallo Stato italiano per mantenere, al massimo dell’efficienza e secondo le richieste del Presidente del Consiglio, Palazzo Chigi, la residenza romana del Primo Ministro.

PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI

Secondo la suddetta indagine, che si baserebbe sui dati ufficiale da chiunque consultabili sul sito ufficiale della Presidenza del Consiglio, Silvio Berlusconi avrebbe speso, in riferimento al solo 2010 e per il corretto funzionamento degli edifici a lui adibiti, circa 4,7 miliardi di euro con voci di costo che, solamente ad una prima occhiata, potrebbero apparire giustificate.

AFFITTOPOLI VIMINALE

Il Premier, infatti, avrebbe speso:

– 114.000 euro per il lavoro di traduttori ed interpreti

– 340.000 euro per lo sviluppo di progetti destinati a ridurre gli sprechi degli uffici pubblici

– 850.000 euro per spese di rappresentanza

– 992.000 euro per spese di consulenza

– 983.000 euro per il mantenimento e l’assegnazione delle auto di scorta

– 1.800.000 euro per gli stipendi di tutto il personale afferente alla Presidenza del Consiglio

– 2.200.000 euro per spese di servizio e beni di consumo

– 4.700.000 euro per gli stipendi del personale esterno alla Pubblica Amministrazione

– 5.600.000 euro per conferenze, ricevimenti e simili

– 6.800.000 euro per eventi istituzionali

– 12.400.000 euro per la manutenzione degli edifici

– 12.700.000 euro per l’affitto dei locali

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