Ha preso definitivamente il via, a pochi giorni dalla definitiva approvazione della Corte di Cassazione, la campagna referendaria inerente, come certamente saprete, il mercato del lavoro.
La legge di Stabilità 2013, recentemente approvata dal Governo Monti in via definitiva, avrebbe purtroppo introdotto un tetto massimo alle detrazioni che sarebbe possibile cercare di ottenere sulle più differenti spese detraibili.
A partire dal 2013 la pensione verrà agganciata, forse definitivamente, alle speranze ed alle aspettative di vita e, dunque, sarà molto probabilmente difficile da raggiungere non decisamente meno remunerativa che in passato.
La legge di Stabilità 2013, recentemente approvata dal Governo Monti, è attesa adesso all’esame del Parlamento italiano dove approderà, per venir adeguatamente discussa, in data lunedì 15 ottobre 2012.
La riforma del mercato del lavoro non sarebbe perfetta e questa, come ben sapremmo, sarebbe l’opinione maggiormente diffusa tra datori di lavoro, aziende, piccole e medie imprese, industrie, società ed esperti italiani.
A tre mesi di distanza dalla definitiva entrata in vigore si può certamente provare ad affermare che la riforma del mercato del lavoro sia una riforma ormai compiuta e matura.
Sono 5 gli operai dell’ILVA di Taranto che, nella notte tra martedì 25 settembre 2012 e mercoledì 26 settembre 2012 hanno dormito, senza poter né mangiare né bere, a 60 metri di altezza dal suolo stazionando su una delle molte passerelle della torre di smistamento dell’altoforno numero 5.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, intervenuto stamane nel corso della conferenza di apertura del convegno internazionale “Riforme Strutturali in Italia” dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, avrebbe dichiarato che l’Italia, nonostante lo sia stata in passato, oggi non rappresenterebbe più un problema per la stabilità economica, politica e finanziaria dell’aera euro.