Video dimissioni Silvio Berlusconi

Molti uomini politici, sia di destra che di sinistra, a dire il vero malignamente, si dicono convinti del fatto che Silvio Berlusconi, l’attuale Presidente del Consiglio che, soltanto pochi giorni fa ha perso la maggioranza in Parlamento in seguito all’approvazione, con voto di fiducia, del Rendiconto dello Stato, una volta ottenuta l’approvazione della legge di stabilità, non rassegnerà le proprie dimissioni al capo dello Stato.

MISURE OCCUPAZIONALI LEGGE DI STABILITÀ

Mario Monti probabile successore di Silvio Berlusconi

Il centrodestra, se già nelle ore precedenti le dimissioni di Silvio Berlusconi appariva diviso, è oggi più frammentato che mai.

Molte personalità, specialmente all’interno del Popolo della Libertà, vorrebbero cercare di sfruttare la situazione, nel caso in cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano decida di nominare un nuovo Presidente del Consiglio che traghetti un Governo tecnico sino alla conclusione dell’attuale legislatura, per mettersi in luce e venir presi in considerazione quali successori di Silvio Berlusconi alla  guida del centrodestra.

APPROVAZIONE LEGGE DI STABILITÀ

Chi è Mario Monti

Giornata di tregua sul fronte dei mercati, Piazza Affari “vola” e chiude meglio delle altre piazze europee, e anche l’attacco speculativo ai titoli di stato italiani ha subito un forte freno. Sicuramente anche grazie all’accelerata data dal Governo all’approvazione della Legge di Stabilità, e di conseguenza alle dimissioni del Premier Silvio Berlusconi, che come ha confermato lo stesso Capo della Stato sono “fuori discussione”.

Mario Monti Senatore a vita

Dopo la drammatica giornata di ieri sul fronte dei mercati, dovuta principalmente all’ancora elevato tasso d’incertezza sul quadro politico e il futuro del Governo italiano dopo il mezzo passo indietro del Presidente del Consiglio, ci ha pensato il Presidente Napolitano, in serata, a tentare di porre un freno alla caduta libera dei nostri titoli di stato, con l’annuncio della nomina di Mario Monti Senatore a vita. Questa mossa lancia un chiaro messaggio, non solo ai mercati, su quella che sarà la posizione di Napolitano dopo le dimissioni di Berlusconi.

Governo e opposizione in corsa per bloccare lo spread

Silvio Berlusconi ha dichiarato la sua disponibilità a dimettersi, ma solo dopo che il Parlamento avrà varato la Legge di Stabilità (ex Legge Finanziaria) ed il relativo maxiemendamento con le misure specifiche chieste dall’Europa per fronteggiare la crisi.
Dal canto loro le opposizioni, come lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, premono affinchè il tutto si svolga nel più breve tempo possibile

Il tramonto del Berlusconismo

La fine del “quarto” Governo Berlusconi, che avvenga tra un mese o tra 10 giorni, dovrebbe essere ormai certa, e da più parti viene vista come qualcosa di più di un ciclo politico che ha esaurito gli argomenti in grado di convincere l’opinione pubblica.
L’intero “sistema azienda” portato avanti da quel lontano 1994, alla resa dei conti, ha mostrato tutte le sue crepe, i suoi limiti.
Quello che ci apprestiamo ad archiviare è il modello culturale che fin dagli anni ’80 ha imperversato, a partire dalle frequenze della cosiddetta TV “commerciale”

Berlusconi si dimette

“Trecentonove presenti, trecentootto favorevoli, un astenuto, la camera approva”: questa è la formula pronunciata dal presidente della camera Gianfranco Fini che ha sancito ieri sera la fine del governo Berlusconi, essendo venuta a mancare la maggioranza per l’ennesima volta.

Finanziamento pubblico ai partiti e rimborso elettorale

Il finanziamento pubblico ai partiti, più comunemente noto come rimborso elettorale, è uno di quegli argomenti molto delicati da trattare. Tra chi li condanna senza mezzi termini, chi li ritiene necessari e chi li approva senza pudore, c’è infatti una grande confusione che, certamente, non fa piacere all’elettore dal momento che i fondi necessari, affinché si finanzino i partiti italiani, provengono, precisamente, dalla tasse pagate, annualmente, da tutti gli italiani.

I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.