Berlusconi nuovo attacco a Fini

Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è intervenuto ieri alla convention per Letizia Moratti, dichiarando che sono elezioni cittadine ma sono forse di più elezioni nazionali.

Nel suo discorso al Teatro Nuovo, il premier ha detto che a Milano saranno superati i 53mila voti delle ultime elezioni.

Strage Thyssenkrupp oggi la sentenza del tribunale di Torino

Oggi a Torino è attesa la sentenza del tribunale contro la strage della Thyssenkrupp, dove il 6 dicembre del 2006, a causa di un improvviso rogo, persero la vita sette operai e molti altri rimasero feriti.
Oggi la corte d’Assise di Torino emanerà la sentenza in cui risultano imputati i responsabili del terrificante incidente, in modo particolare l’amministratore delegato Herald Espenhahn (che dovrà anche rispondere dell’ipotesi di reato più grave) che rischia dai nove ai sedici anni e mezzo di carcere.

Fumo: no class action del Codacons per risarcimento danni

Questa è sicuramente una notizia che farà discutere perchè il tribunale di Roma ha appena rifiutato una causa del Codacons in favore dei fumatori.
E così, a differenza degli americani, i fumatori italiani non hanno assolutamente diritto ad una class action, in quanto risultano essere molto ben informati sui rischi che il fumo comporta.
E’ chiaro e palese che i fumatori sono consapevoli dei danni del fumo e degli additivi che vengono inseriti all’interno delle sigarette, al fine di creare una dipendenza e quindi dei potenziali rischi in cui incorrono fumando.

Processo breve bocciato dalla Cei

Avvenire, il quotidiano della Cei (Conferenza Episcopale Italiana), critica senza usare mezzi termini il testo sul processo breve, approvato ieri alla Camera.

Così dopo le proteste di opposizione, magistratura, avvocatura, familiari delle vittime delle stragi, ora arriva anche un’altra bocciatura per la prescrizione breve, tanto voluta da Berlusconi.

Processo breve approvato alla Camera

Il processo breve è stato approvato ieri alla Camera, dopo tre settimane di dibattiti. La maggioranza è riuscita nell’intendo di approvare il testo su “Disposizioni in materia di spese di giustizia, danno erariale, prescrizione e durata del processo“, con 314 voti a favore e 296 contrari su 610 votanti.

Di fatto questo testo riduce i tempi della prescrizione per gli incensurati non ancora colpiti da una sentenza di primo grado.

Caso Ruby nuove indiscrezioni da due ragazze

Continuano le indiscrezioni relative alle feste che si tenevano ad Arcore e oggi spuntano le dichiarazioni di due ragazze diciannovenni piemontesi, Ambra e Chiara che hanno rilasciato dichiarazioni molto dettagliate su ciò che avveniva durante quelle serate alla procura di Milano.
Chiara Danese e Ambra Battilana raccontano che in quelle feste si facevano dei giochi molto allusivi e Chiara racconta che durante una cena il premier avrebbe messo sul tavolo una statuetta del dio Priapo e avrebbe chiesto alle commensali di prestarsi a giochi sessuali con l’oggetto che rappresenta il dio della fertilità maschile.

Crisi Portogallo aiuti dall’Unione Europea

Da molti mesi il Portogallo è vittima di una forte crisi finanziaria, ma ha cercato di tenere duro per uscirne senza dover chiedere aiuto all’Unione Europea, ma alla fine ha dovuto cedere e qualche giorno fa il governo portoghese ha chiesto un prestito a Bruxelles.
In piena campagna elettorale, mentre la gara è ancora aperta, il Portogallo ha chiesto aiuto all’Europa che però sembra rispondere no alla richiesta; il presidente dell’esecutivo di Bruxelles, José Manuel Barroso ha espressamente dichiarato il suo dissenso in favore di un aiuto economico al Portogallo e ha chiesto alle autorità di quel paese di mostrare il senso di responsabilità per affrontare a testa alta la crisi che li ha coinvolti.

I precari della scuola in un reality e la Sinistra s’indigna

In questi giorni sui canali Mediaset sta andando in onda il promo di un nuovo reality che andrà in onda su Canale Cinque che vedrà protagonisti un gruppo di insegnanti precari a cui viene garantito che chi arriverà alla fine si aggiudicherà dieci anni di stipendio fisso.
Ovviamente lo spot ha destato molte polemiche sia da parte dei molti precari, che proprio sabato sono scesi in piazza a manifestare sia da parte dei sindacati che da parte di Francesca Puglisi, responsabile scuola del PD.
Tutta l’Opposizione si è schierata contro la messa in onda di un programma atto a spettacolarizzare il dramma dei precari che sono stati appena licenziati dal Ministro Gelmini che anzichè incentivare i fondi alla scuola, sta tagliando gli operatori del settore.

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