
La firma, ultimo tassello che renderà ufficiale lo slittamento, arriverà a giorni, quando il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, dopo gli impegni internazionali che lo hanno visto protagonista in questi giorni, tornerà in Italia.

La firma, ultimo tassello che renderà ufficiale lo slittamento, arriverà a giorni, quando il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, dopo gli impegni internazionali che lo hanno visto protagonista in questi giorni, tornerà in Italia.

Il comma 4 dell’articolo 15, lo stesso che introduce il pedaggio per esempio sul Grande Raccordo Anulare di Roma, porterà aumenti sulle nostre autostrade compresi tra l’1,25% e il 5,5%, e come se non bastasse sono previsti ulteriori aumenti già anche per il gennaio 2011.

La guida è disponibile in formato pdf sul sito e propone 82 pagine dove vengono illustrati tutti i principali sistemi di incentivazione attualmente vigenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (Certificati Verdi e Tariffe Onnicomprensive).

Il testo del Rapporto è stato presentato dalla parlamentare francese dell’UMP (il partito di Sarkozy) Marielle Gallo, e ha già raccolto il sostegno del PPE e dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa.

La risposta dei magistrati, tuttavia, non è tardata ad arrivare. Il presidente dell’Anm, Luca Palamara, ha risposto alle accuse mosse dal ministro spiegando che c’è poco di politico nello sciopero dei magistrati, ha poi aggiunto che il sistema giudiziario italiano versa in una grave crisi di credibilità e che dalla manovra emergono degli aspetti che portano ad ipotizzare che si tratti di una mossa da intenti punitivi.

Secondo la ricerca di Deloitte gli incentivi economici governativi finalizzati allo sviluppo di carburanti alternativi e veicoli ad avanzata tecnologia saranno di oltre 50 miliardi di dollari.

Il blocco alle clausole che negli accordi relativi al 2008/2009 producono aumenti superiori al 3,2% non è limitata solo a quelle intese già firmate ma non ancora efficaci, perché non hanno ancora ricevuto l’ok della Corte dei conti, ma si estende a tutti.

Nella nuova bozza ministeriale di disciplina del Nuovo Conto Energia, che riguarda gli incentivi economici al settore, ci sarebbe una correzione al rialzo delle tariffe riconosciute ai produttori di questa forma di energia solare.

Secondo le ultime notizie la Camera avrebbe stanziato 6,6 miliardi dollari, dedicando 800 milioni di dollari a cinque comunità di distribuzione per velocizzare il plug-in di 700.000 veicoli in uso e la creazione di centri di ricarica.

E’ stato dunque dato il via libera al testo definitivo trasmesso nella tarda serata di domenica dal governo, ed è stato effettuato lo stralcio del taglio agli enti culturali e la correzione di alcune altre norme.

Nel comune di Portomaggiore prosegue l’assegnazione di incentivi per spingere ad installare nella propria auto sistemi di carburante alternativi.

Il nuovo sistema servirà per fare l’esame di tutti i redditi per i quali non sono ancora scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, e sicuramente sarà discusso in parlamento nelle prossime settimane.