Il ministro della Giustizia
Angelino Alfano, durante la sua permanenza a Lussemburgo per il consiglio di giustizia,
ha espresso il suo disappunto sullo sciopero deciso dai magistrati per protestare contro la manovra del governo, affermando che si tratta di
uno scipero politico e che il governo chiede loro dei sacrifici così come li chiede ad altre componenti del Paese.
La risposta dei magistrati, tuttavia, non è tardata ad arrivare. Il presidente dell’Anm, Luca Palamara, ha risposto alle accuse mosse dal ministro spiegando che c’è poco di politico nello sciopero dei magistrati, ha poi aggiunto che il sistema giudiziario italiano versa in una grave crisi di credibilità e che dalla manovra emergono degli aspetti che portano ad ipotizzare che si tratti di una mossa da intenti punitivi.