Download film BitTorrent denunciati migliaia di utenti

Continua ad essere un argomento molto trattato quello del download illegale di file da internet, nel caso specifico di film.

Da quanto riporta l’Hollywood Reporter, lo US Copyright Group, una società costituita da un gruppo di avvocatispecializzati nella difesa della proprietà intellettuale, avrebbe depositato cinque denunce relative al download illegale di film.

In particolare si tratta dei film Steam Experiment, Far Cry, Uncross the Stars, Gray Man e Call of the Wild 3D. Sarebbero ben 20mila gli utenti accusati di aver usato servizi P2P per scaricare questi film, senza ovviamente avere alcuna autorizzazione da parte dei detentori dei diritti.

Legge Sarkozy Hadopi primi risultati

La Legge Sarkozy sulla condivisione di file attraverso le reti P2P sta facendo molto discutere ultimamente, ed iniziano ad arrivare anche i primi dati su come gli utenti pirati si stanno muovendo.

La legge Hadopi voluta fortemente dal presidente francese, non sta dando molti frutti come previsto inizialmente, ma vediamo perchè.

Elezioni regionali 2010 adsl banda larga

Con le elezioni regionali sono state fatte ovviamente anche molte promesse, anche per lo sviluppo tecnologico dell’Italia, e di Internet in particolare.

L’Italia, che nel rapporto della Global Information Technology Report continua a sprofondare in classifica (dal 45° al 48° posto), ha assoluto bisogno di una diffusione ampia della banda larga e per fare questo servono chiaramente investimenti e progetti in tal senso.

Elezioni regionali 2010 Beppe Grillo ed Internet

Come scrive Cristian Vaccari, docente di Comunicazione politica presso l’Università di Bologna, alle elezioni vince chi sta sulle piazze, web compreso.

E’ questo il titolo usato da Vaccari per commentare i risultati delle Elezioni Regionali 2010. Per esempio in Emilia Romagna il voto ha premiato Giovanni Favia e il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, usando una campagna che ha creato un mix di attività tradizionali come banchetti, volantinaggio e la piazza, con l’utilizzo intelligente delle nuove tecnologie.

Google censura e blocco anche in Russia?

Il prossimo ostacolo per Google potrebbe essere rappresentato dalla Russia, come scrive Evgeny Morozov sul magazine Foreign Policy, citando una notizia della testata giornalistica russa RBK Daily.

Stando a quanto scritto da RBK Daily, il governo russo con a capo Dmitri Medvedev avrebbe intenzione di investire la cifra di 100 milioni di dollari per portare avanti la creazione di un nuovo motore di ricerca, in modo da filtrare i contenuti scomodi e togliere così utenza a Google Search, che anche in Russia conta un buon mercato.

Ad oggi Google in Russia viene usato dal 21,9% degli Internauti, anche se il search engine più sfruttato rimane il russo Yandex, con il 62,8% di utenti.

Italiano di m… è solo un’ingiuria

Arriva una sentenza su una strana situazione, che ha a che fare con un colorito modo di dire… Secondo la sentenza 11590 della Corte di Cassazione dire “italiano di merda” rappresenta una semplice ingiuria, senza avere alcun sentimento razzista.

Questa sentenza perciò esclude l’aggravante della discriminazione e dell’odio razziale, che era presente nella Legge Mancino del 1993, ed ha a che fare con il caso di un extracomunitario colpevole di avere chiamato “italiano di merda” l’uomo che stava picchiando.

RapidShare blocco account pirata

Così come altre società che lavorano nel settore della condivisione dei file online, anche Rapidshare molto spesso è al centro di discussioni più o meno importanti incentrate sullo scambio di materiale coperto da diritti d’autore.

Se da un lato il compito del sito è quello di invogliare gli utenti ad usare il proprio servizio, anche attraverso la sottoscrizione di un abbonamento, dall’altro lato anche RapidShare deve comunque sottostare alle leggi in tema di condivisione di file piratati.

Presentazione dichiarazione redditi 730

Inizia proprio in questi giorni la stagione della dichiarazione dei redditi, con la presentazione del 730, disponibile in una versione aggiornata per gli oltre 17 milioni di contribuenti a cui è destinato. 

A presentare il 730 possono essere dipendenti, pensionati, lavoratori a tempo determinato, collaboratori, soci di coopo, Lsu e personale della scuola a tempo determinato (sempre che il contratto duri almeno da settembre 2009 a giugno 2010). I rimborsi arriveranno direttamente in busta paga nei mesi di luglio, oppure nella pensione di agosto.

Copertura fibra ottica catasto necessario

Continua a far parlare di sé il problema di internet in Italia, in particolare della fibra ottica. Nel Programma di Ricerca ISBUL (Infrastrutture e Servizi a Banda larga e Ultra Larga) di Agcom spiccano le considerazioni sulle sinergie locali sviluppate da Maurizio Dècina, professore ordinario di Telecomunicazioni al Politecnico di Milano.

Secondo il professore è necessaria la creazione di una sorta di catasto delle reti alternative in fibra ottica realizzate da Comuni, Provincie e Regioni italiane.

ACTA leggi P2P documento online

E’ stato rivelato l’ACTA, ossia l’Anti-Counterfeiting Trade Agreement, datato 28 gennaio 2010, che è stato scoperto e messo online dalla Quadrature du Net.

Il documento è disponibile in versione integrale a questo indirizzo, e contiene le proposte avanzate dai rappresentanti dei governi che hanno preso parte ai negoziati segreti, incluse quelle di Stati Uniti e Giappone. Il PDF è disponibile anche via P2P con il torrent indicizzato da The Pirate Bay.

Il lavoratore che non accetta il trasferimento può essere licenziato per motivi disciplinari

La Corte di cassazione con la sentenza n. 7045/10 del 24 marzo, chiarisce un tema molto delicato in tema di licenziamento.

Viene stabilito che il lavoratore che non vuole trasferirsi presso una nuova sede lavorativa in un’altra città può essere licenziato per motivi disciplinari.

Quindi non c’è nessun licenziamento in tronco senza una preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali di settore, bensì un licenziamento per motivi disciplinari.

Rimborsi multe autovelox e photored

Arrivano ancora provvedimenti dalla Corte di Cassazione in tema di autovelox e photored, gestiti direttamente dalle società appaltatrici degli stessi sistemi elettronici, senza l’ausilio delle forze dell’ordine, le uniche a poter elevare le multe con questi ausili.

La Suprema Corte civile, con la recente ordinanza 28 gennaio 2010, n. 1955, aveva confermato il principio secondo il quale l’accertamento delle violazioni alle norme del Codice della Strada sui limiti di velocità non può essere affidato interamente a soggetti privati.

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