Chiavette internet 3 gratis con incentivi statali

Ad iniziare a pubblicizzare i nuovi incentivi statali sugli abbonamento internet è 3 Italia, che anticipa un po’ i tempi ed inizia già la campagna di marketing IncentiVai.

I consumatori potranno usufruire dei bonus previsti a partire dal 15 aprile prossimo, ma 3 Italia sembra volere portarsi già avanti.

3 Italia offre due tipi di offerte: ricaricabile, da 12 a 22 mesi di Internet a banda larga con chiavetta inclusa, e abbonamento, a partire da 0 euro con 30 ore di Internet a banda larga per sei mesi.

Multa record in Usa per Toyota?

Iniziano ad aumentare i problemi per Toyota, che potrebbe trovarsi a dover pagare una multa stratosferica in Usa, a seguito del noto problema dell’acceleratore che ha colpito molti modelli nei mesi scorsi, anche Rav4 e Yaris.

Il Segretario ai Trasporti Ray LaHood ha lanciato un’accusa gravissima nei confronti della casa nipponica, secondo lui infatti Toyota era a conoscenza del problema del bloccaggio dell’acceleratore ed ha tenuto consapevolmente nascosto questo problema alle autorità.

Digitale terrestre Agcom deve decidere sul sistema LCN

E’ stato da pochissimo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 65/2007 sui servizi di media audiovisivi, ed ora sarà compito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, l’AGCOM, definire le modalità di attribuzione dei numeri dei canali ai diversi player di mercato del digitale terrestre, questione che ha fatto e sta facendo molto discutere.

AGCOM dovrà così esprimersi sul sistema LCN (Logical Channel Numbers), il quale sembra aver creato non pochi problemi, soprattutto alle emittenti locali, che hanno accusato il colpo.

Incentivi governo ADSL 400.000 nuove linee attivate

Fino al 15 aprile i commercianti possono fare richiesta registrandosi al programma di incentivi del governo, per vendere a prezzi agevolati ciclomotori, cucine, elettrodomestici, abbonamenti a Internet in ADSL, case ecologiche, motori marini e prodotti industriali.

I venditori che non si registrano al piano incentivi non potranno applicare prezzi scontati ai clienti. L’acquirente che vuole usufruire dello sconto deve prenotare il prodotto, ed il commerciante dovrà verificarne la disponibilità, ed il giorno seguente potrà dare il via alla vendita con lo sconto.

Obama limitazione uso armi nucleari

Quella che sta per iniziare in Usa è una piccola rivoluzione, ancora una volta portata avanti da Barack Obama.

Come anticipato al New York Times, nel corso di un’intervista tenuta nello studio Ovale della Casa Bianca, gli Stati Uniti nei prossimi 5-10 anni si impegneranno a limitare l’uso di armi atomiche.

Come detto da Obama stesso, la nazione manterrà tutti gli strumenti necessari per garantire che il popolo americano sia salvo e sicuro.

Incentivi statali rinviati al 15 aprile

Subisce un lieve ritardo il bonus su elettrodomestici e moto, previsto inizialmente per il via proprio per oggi 6 aprile 2010.

Ricordiamo che gli incentivi del Governo prevedono sconti su elettrodomestici, cucine, case ecologiche, gru, moto e macchine agricole, oltre che su servizi tecnologici come per esempio un abbonamento Internet Adsl.

Oggi viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo dell’incentivo, ma il call center gestito da Poste Italiane verrà aperto oggi solamente per i rivenditori.

Sospensione agevolazioni abbonamenti postali libri quotidiani e periodici

E’ stato pubblicato ieri un decreto dello Sviluppo economico sulla Gazzetta Ufficiale, che sospende a partire dalla data 31 marzo 2010 tutte le agevolazioni per gli abbonamenti postali a libri, quotidiani e periodici.

Il 31 marzo era quindi l’ultimo giorno valido per gli sconti tariffari previsti per la spedizione dei prodotti editoriali. Questa decisione era comunque prevista da tempo, vista l’impossibilità di sostenere ulteriormente gli oneri, a carico dell’Erario, per i rimborsi a Poste Italiane.

Greenpeace attacca le società IT

Arriva da Greenpeace un nuovo allarme contro le aziende del web, le cosiddette web farm, che secondo l’associazione ecologista, inquinano troppo soprattutto a causa della nuova tecnologia chiamata cloud computing, che prevede l’immagazzinamento dei dati su server in remoto, che quindi necessitano di nuovi spazi.

Secondo Greenpeace il nuovo cloud computing non aiuterà a combattere i cambiamenti climatici, anzi, secondo quest’accusa i colossi dell’IT stanno costruendo data center che saranno alimentati principalmente da centrali a carbone.

La denuncia arriva direttamente dal rapporto Make IT Green, che è stato pubblicato di recente da Greenpeace, e punta l’attenzione sulle conseguenze ambientali legate al cloud computing.

Privacy utenti online browser

E’ guerra dichiarata ormai tra Microsoft e Google sulla privacy degli utenti online, soprattutto ora che anche Google è entrata nel campo dei browser Internet, con il suo Chrome.

La casa di Redmond ha pubblicato online un video che lascia spazio a ben poche interpretazioni. Microsoft nel video accusa pubblicamente Google Chrome di non rispettare la privacy degli utenti, sottolineando come invece Internet Explorer 8 garantisca una maggiore protezione della riservatezza di chi naviga.

Stage contro download illegali P2P

Arriva dal Regno Unito una notizia abbastanza particolare ma che ci fa capire quanto importante sia diventato il fenomeno della pirateria online, e quanto possa realmente causare danni alle case cinematografiche, discografiche, sviluppatori di software ecc…

La divisione inglese della Warner Bros, ha messo online un annuncio nel quale ricerca stagisti da impiegare nell’area Anti-Piracy presso la sede londinese del gruppo che si occupino di aiutare la società nella lotta alla pirateria digitale.

Dichiarazione redditi metà contribuenti dichiara meno di 15 mila euro

Metà degli italiani dichiarano al Fisco un reddito annuo che non supera i 15 mila euro, come comunicato dal dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, che ha reso pubbliche le prime statistiche delle dichiarazioni Irpef presentate nel 2009 (relative al periodo d’imposta 2008).

Circa due terzi degli italiani non superano i 20 mila euro annui, secondo le dichiarazioni al Fisco. Solamente l’1% dei dichiaranti supera i 100 mila euro annui, pagando il 18% del totale dell’imposta.

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