
L’incentivo viene applicato a tutti gli apparecchi venduti ed acquistati in Italia anche se non italiani, basta che rispettino le norme presenti nel decreto ministeriale 26 marzo 2010.

L’incentivo viene applicato a tutti gli apparecchi venduti ed acquistati in Italia anche se non italiani, basta che rispettino le norme presenti nel decreto ministeriale 26 marzo 2010.

Per poter usufruire del bonus si deve sostituire una vecchia lavastoviglie con analogo apparecchio di classe energetica, capacità di lavaggio, efficienza di asciugatura non inferiore alla classe A (A/A/A).

Oltre ai forni a beneficiare degli incentivi sono anche le cucine di libera installazione.
Per avere diritto al bonus si deve sostituire una cucina di libera installazione con una analoga cucina di libera installazione, con gli unici requisiti che essa sia dotata di forno elettrico di classe A e piano cottura dotato di valvola di sicurezza gas (Fsd).

Addirittura gli incentivi su motocicli elettrici o ibridi sono disponibili anche senza alcuna rottamazione, come solitamente avviene per tutte le altre tipologie di motocicli.

L’incentivo è disponibile per chi compra un nuovo scooter Euro 3, con caratteristiche ben definite: cilindrata massima 400 cc e potenza massima 70 Kw. Per avere il bonus si deve procedere alla rottamazione di un vecchio motociclo Euro 0 o Euro 1.

Come sottolineato nel corso dell’intervista questa vuole essere una provocazione nei confronti delle leggi adottate in altri paesi come la Francia, dove vige la famosa Dottrina Sarkozy.

I requisiti per poter avere gli incentivi sono l’acquisto di immobili di nuova costruzione, come prima abitazione della famiglia, con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 30% in caso di Classe B e l’acquisto di immobili con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 50% in caso di Classe A.
Sarà poi un soggetto accreditato (Enea) a certificare il raggiungimento delle prestazioni energetiche richieste per far scattare il bonus.

Per poter avere il bonus su questa categoria è necessario acquistare una nuova macchina o attrezzatura agricola, con relativa rottamazione del prodotto che si va a cambiare, la cui fabbricazione deve essere precedente al 31 dicembre 1999, e deve essere della stessa categoria di quelle sostituite.

In questa pagina ci dedichiamo in particolare agli incentivi del governo per i forni elettrici.
Ha diritto al bonus sull’acquisto di un nuovo forno elettrico chi va a sostituire il vecchio forno elettrico, e ne acquista uno nuovo analogo di classe energetica non inferiore alla A.

L’intesa raggiunta prevede che il ministero dell’Agricoltura sia assegnato al governatore uscente del Veneto, Giancarlo Galan e che a Bossi e Calderoli vada la delega per le riforme istituzionali.

I requisiti per usufruire di questo incentivo sono molto semplici: bisogna acquistare un nuovo rimorchio a timone o ad assi centrali della categoria 04 oppure un semirimorchio di categoria 04.
Per i rimorchi il bonus è di 1.500 euro, legato ovviamente alla rottamazione di un rimorchio vecchio di più di 15 anni, senza dispositivo di frenata Abs, a condizione che il nuovo rimorchio sia dotato di dispositivo di frenata Abs.

Per fare un esempio per capire bene come funziona questo equo compenso, basti pensare che Apple ha già alzato i prezzi per i propri dispositivi, seguendo le norme del decreto.