Prospettive sulla guerra tra Russia ed Ucraina a settembre 2023

La guerra tra Ucraina e Russia è entrata nel suo quarto mese e le prospettive per un cessate il fuoco o un accordo di pace sono ancora incerte. Entrambe le parti hanno subito pesanti perdite umane e materiali, ma nessuna sembra disposta a cedere.

Le forze russe hanno fatto progressi nel sud e nell’est dell’Ucraina, ma sono state respinte da una forte resistenza ucraina. La città di Mariupol è stata completamente conquistata dai russi, ma la città di Severodonetsk è ancora in mano ucraina.

Ucraina

Erdogan propenso a proporre a Putin la pace sulla guerra in Ucraina

Giungono aggiornamenti importanti direttamente dalla Turchia in questi giorni, considerando il fatto che a detta di diversi media locali Erdogan sarebbe propenso a proporre a Putin la pace sulla guerra in Ucraina. Una voce non irrilevante per il presidente russo, a prescindere da quale sarà l’esito dell’incontro, alla luce degli storici rapporti tra questi due importanti personaggi politici nel panorama mondiale.

Erdogan

E se l’aria condizionata si rompe? Mantenete la testa fresca

Non appena il termometro sale, sembra che tutti i Paesi Bassi vadano alla deriva verso il condizionatore più vicino. Ed ecco che, nel bel mezzo di un’ondata di caldo, il vostro fidato condizionatore d’aria soffia improvvisamente aria calda. Panico? Assolutamente no, mantenete la calma e continuate a leggere!

aria condizionata

Le conseguenze del crollo della diga Nova Kakhovka in Ucraina

Rischiano di essere disastrose le conseguenze relative al crollo della diga Nova Kakhovka. Al momento, Russia ed Ucraina si accusano a vicenda. Una grande diga e centrale idroelettrica nell’Ucraina meridionale occupata dai russi ha subito un crollo martedì, provocando evacuazioni di massa e timori per devastazioni su larga scala mentre l’Ucraina accusava le forze di Mosca di aver commesso un atto di “ecocidio”.

diga Nova Kakhovka

Niente pace in Ucraina per la Pasqua ortodossa

Non ci sarà pace o tregua in Ucraina, in occasione della Pasqua ortodossa, stando agli aggiornamenti venuti a galla oggi 11 aprile. La speranza che in tanti avevano in giro per il mondo, affinché ci si potesse fermare anche temporaneamente con un conflitto che ormai si trascina da oltre tredici mesi, allo stato attuale non sembra avere alcun fondamento, al punto che l’idea pare essere stata cestinata ancor prima di venire valutata in modo più attento.

pace in Ucraina

Possibile svolta per la guerra in Ucraina, con Xi intenzionato a parlare con Zelenski

Arriva in queste ore la notizia di una potenziale svolta per la guerra tra Russia ed Ucraina. A quanto pare, infatti, il leader cinese Xi Jinping ha in programma di parlare con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la prima volta dall’invasione russa dell’Ucraina, secondo quanto riportato lunedì dal Wall Street Journal.

Il giornale, citando persone che hanno familiarità con la questione, ha affermato che la chiamata probabilmente avrà luogo dopo la visita di Xi a Mosca la prossima settimana per incontrare il presidente russo Vladimir Putin.

Xi

Giorgia Meloni ha criticato l’invito di Macron a Zelensky

Arrivano le prime reazioni alla decisione di Macron di invitare a Parigi il leader politico ucraino, Zelensky. Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni giovedì 9 febbraio ha criticato come “inappropriata” la decisione del presidente francese Emmanuel Macron di invitare il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Parigi prima di un vertice UE a Bruxelles. A margine del vertice, a Meloni è stato chiesto se un viaggio dei ministri francese e tedesco all’inizio di questa settimana a Washington per discutere dei sussidi verdi statunitensi fosse inappropriato.

Giorgia Meloni

Primi arresti ufficializzati in Brasile tra i sostenitori di Bolsonaro oggi

Non sono notizie incoraggianti, quelle che arrivano dal Brasile sui sostenitori di Bolsonaro, vista l’imponente mole di arresti che abbiamo avuto modo di registrare in queste ore. Le autorità di polizia brasiliane hanno terminato questo lunedì il definitivo sollevamento dell’ultima ridotta del campo allestito poco più di due mesi fa dai sostenitori dell’ex presidente Jair Bolsonaro alle porte del quartier generale dell’Esercito a Brasilia, con l’ultimo arresto di 1.200 persone.

Bolsonaro

Zelensky insiste e chiede altre armi al G7: le ultime sul conflitto con la Russia

L’Ucraina non molla, ma rilancia verso il G7. Lunedì il presidente Volodymyr Zelensky ha esortato le nazioni del G7 a fornire gas e armi extra per aiutare l’Ucraina a sopravvivere a un inverno brutale, che minaccia di portare ulteriori sofferenze a milioni di persone nel paese devastato dalla guerra. Con la neve sul terreno e la rete energetica ucraina colpita dagli attacchi russi, molti si trovano ad affrontare temperature gelide senza elettricità o riscaldamento.

Zelensky

Possibile “bomba sporca” preparata dall’Ucraina contro la Russia: gli scenari a breve termine

Si parla con insistenza di una possibile “bomba sporca” preparata dall’Ucraina per la Russia. L’organismo di controllo nucleare delle Nazioni Unite afferma che questa settimana effettuerà una “verifica indipendente” delle accuse russe sulla produzione di una bomba sporca in Ucraina. Gli ispettori dell’AIEA condurranno il loro lavoro in due località in Ucraina, ha dichiarato il 27 ottobre il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) Rafael Grossi.

bomba sporca
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