Nuovo social network della politica

Si chiama, molto semplicemente, Elezioni.it ma, nelle intenzioni dei creatori, ovverosia i consulenti politici Riccardo Rudelli, Paola Bonesu e Mario Grasso, avrebbe tutte le intenzioni di assurgere, nel minor tempo possibile, a luogo di riferimento della politica sociale o, in altri termini, della politica 2.0 basata sulla partecipazione diretta, alle vicende politiche più attuali e scottanti, degli elettori.

L’idea, in un certo senso, ricalcherebbe quella geniale, della quale a tempo debito vi parlammo in un nostro articolo intitolato “Twitter e la trasparenza politica“, del deputato del Partito Democratico Andrea Sarubbi che, ormai da qualche mese, starebbe attivamente rendendo partecipe la cittadinanza italiana, circa le più importanti decisioni degli organi istituzionali italiani, descrivendo minuziosamente, grazie all’hashtag #opencamera appositamente creato su Twitter, lo svolgimento di ogni riunione/discussione parlamentare alla quale prenderebbe parte.

Disoccupazione mai così alta dal 2001

In Italia la disoccupazione, stando alle ultime rilevazioni statistiche effettuate  a gennaio 2012 dall’Istituto Nazionale di Statistica, altrimenti detto ISTAT, avrebbe raggiunto il più alto valore mai registrato nel Bel Paese o, per lo meno, il più alto valore mai registrato dal 2001, anno durante il quale, come forse qualcuno ricorderà, il succitato istituto di statistica cominciò ad elaborare le proprie serie storiche trimestrali sull’andamento della disoccupazione.

Professional Day 2012 per valutare le liberalizzazioni

Si terrà, nel corso della giornata odierna, il primo Professional Day italiano, altrimenti definito Giornata Nazionale dell’Orgoglio delle Professioni, il cui scopo sarà anche e soprattutto quello di analizzare, commentare e valutare il decreto liberalizzazioni.

Nonostante, infatti, già oggi si sappia, con assoluta certezza, che nessun professionista sarà mai tenuto alla presentazione di un preventivo scritto al cliente, il testo del succitato decreto, ancora in discussione in Parlamento, presenterebbe molte drastiche novità che, se da una parte sarebbero state ben digerite (oltremodo significativo, a tal proposito, dovrebbe essere lo sciopero di 10 giorni indetto dai benzinai che avrebbero voluto dal Governo Monti un provvedimento ancor più incisivo), dall’altra sarebbero, ancora in queste ore, fortemente osteggiate.

La task-force anti-evasione

La creazione di una vera e propria task-force anti-evasione sarebbe l’idea che in queste ore, complici le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri nonché ministro dell’Economia e delle Finanze Mario Monti, starebbe circolando tra i rappresentati delle più importanti istituzioni italiane.

10.000 dipendenti statali in mobilità

L’ex Governo Berlusconi, coadiuvato dalla celerissima opera di conteggio e revisione del Governo Monti e di Filippo Patroni Griffi, attuale responsabile del Dipartimento per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, in particolare, avrebbe fatto le cose davvero per bene.

Non più, dunque, blocco dei turn-over, inutili ed ingiustificati prepensionamenti, trasferimenti o scontate riduzioni degli organici.

Sindacati chiedono aumento stipendi italiani

La notizia che gli stipendi italiani siano più bassi di quelli greci avrebbe rapidamente fatto il giro della Penisola e, sebbene informalmente incorretti (poiché i dati diffusi negli scorsi giorni dall’Eurostat si riferirebbero, come avrebbero già in giornata precisato i principali quotidiani nazionali, ai salari al lordo delle tasse) avrebbe lasciato letteralmente sconvolti sia i cittadini che le forze sociali.

Stipendi italiani più bassi di quelli greci

Stando a quanto recentemente dichiarato dall’Eurostat (l’istituto di statistica ufficiale dell’Unione Europea), i problemi italiani, relativamente al mondo del lavoro, non riguarderebbero solamente la disoccupazione piuttosto che la sottooccupazione, bensì anche i salari di quanti, un lavoro, l’avrebbero già conquistato.

Silvio Berlusconi prosciolto per prescrizione al processo Mills

La giornata politica odierna sarebbe stata segnata, come moltissimi cittadini sicuramente sapranno, dalla pronuncia della sentenza del processo, cosiddetto Mills, che avrebbe visto l’ex Premier Silvio Berlusconi imputato di corruzione ai danni di un testimone, l’avvocato inglese David Mills appunto, di un proprio precedente procedimento penale.

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