Slitta il Consiglio dei Ministri sul decretone Sanità

di Vito Verna Commenta

Una denominazione che si può cercare di spiegare solamente grazie all'enorme quantità di leggi, programmi, chiarimenti, normative, regolamenti e linee guida che il Ministero della Salute, nella persone del Ministro Renato Balduzzi, avrebbe inteso raccogliere in un unico e singolo provvedimento.

Slitta il Consiglio dei Ministri sul decretone Sanità

Lo hanno chiamato, giustamente, decretone Sanità.

SPRECHI DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

Una denominazione che si può cercare di spiegare solamente grazie all’enorme quantità di leggi, programmi, chiarimenti, normative, regolamenti e linee guida che il Ministero della Salute, nella persone del Ministro Renato Balduzzi, avrebbe inteso raccogliere in un unico e singolo provvedimento, il decretone Sanità per l’appunto, che avrebbe finito per essere così eccessivamente di ampio respiro da costringere il Consiglio dei Ministri che avrebbe dovuto analizzarlo sin nei minimi dettagli a rinviare, a mercoledì 5 settembre 2012, la riunione inizialmente prevista per la giornata di venerdì 31 agosto 2012.

DETTAGLI DECRETO SEMPLIFICAZIONI 2012

I dubbi, di merito, costituzionalità, di copertura finanziaria e di infrazione delle direttive comunitarie, d’altro canto, sarebbero attualmente veramente troppi e, soprattutto, comprensibili in considerazione della decisione del Ministro Balduzzi di racchiudere, in un singolo decreto, argomenti tanto differenti e tanto complessi, dalla tassa sul cibo spazzatura all’applicazione di una sanzione amministrativa a chiunque venda tabacco ai minori di 18 anni, dal divieto di pagamento in contanti in caso di prestazioni mediche fruite in regime di intramoenia allargata alla definizione dei criteri per l’assunzione e la nomina dei direttori delle aziende sanitarie, da richiedere una ben più specifica e particolareggiata attenzione.

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