Spending review equa e sostenibile

Una spending review equa e sostenibile. A chiederla ufficialmente con un intervento è stato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che in accordo con una nota emessa dal Quirinale ha in particolare sottolineato la necessità di dare priorità alla ricerca, alla formazione ed all’innovazione.

Nel dettaglio, il Presidente Napolitano al riguardo ha inviato una lettera ad Antonio Catricalà, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, ribadendo la necessità adottare criteri ed interventi di revisione della spesa pubblica non solo equilibrati, ma anche socialmente sostenibili.

3.400 falsi poveri e falsi invalidi individuati nel 2012

Il lupo perde il pelo ma non il vizio e, se questo antico detto ha ancora oggi una qualche verità da insegnare, è certamente quella che, nonostante i tempi siano ultimamente notevolmente cambiati, in Italia nessun furbetto avrebbe ancora deciso di smettere di frodare lo Stato e che le truffe ai danni della cosa pubblica ancora non conoscerebbero tramonto.

La soluzione del Codacons per risparmiare sulla sanità

Come quello del delitto perfetto (ed ovviamente impossibile) il ritratto della soluzione ideata dal Codacons per risparmiare sulla sanità è semplice, tanto da apparire essenziale se non addirittura banala, ma allo stesso tempo geniale, tanto da chiedersi quale mente disturbata possa mai aver elaborato un tale piano criminale.

Le 43 Province salvate dal decreto Spendig review

Stando a quanto stabilito da una recente delibera del Consiglio dei Ministri, emanata solamente ieri sul delicato argomento del riordino delle Province (riordino, infatti, è la parola che, alla fine, sarebbe stata scelta per far meglio digerire agli enti locali i sostanziosi provvedimenti contenuti nel decreto Spendig review), avrebbe definitivamente stabilito i criteri sulla base dei quali verranno scelte le Province da salvare, da accorpare o, purtroppo, definitivamente da eliminare.

Dettagli decreto legge Spending review Governo Monti

La riunione del Consiglio dei Ministri cominciata alle ore 18:00 di ieri, e da noi annunciata con grande anticipo proprio qui su Politikos, sarebbe durata oltre 7 ore e, soprattutto grazie alle preziose e fondamentali indicazioni del Commissario alla Spending review Enrico Bondi, avrebbe prodotto il testo definitivo del decreto legge Spending review, adesso atteso all’esame delle Camere del Parlamento della Repubblica Italiana a fine mese, che darà il via alla cosiddetta Fase 2 e, stando a quanto previsto nella tarda serata di ieri, produrrà risparmi pari a ben 26 miliardi di euro nel corso dei prossimi tre anni.

Votata la fiducia sull’articolo 10 del ddl Corruzione

L’incandidabilità dei condannati in via definitiva che, stando a quanto contenuto nell’articolo 10 del ddl Corruzione, non potranno più venir candidati, ne, di conseguenza, tanto meno eletti, alla carica di: “membro del Parlamento europeo, di deputato e di senatore della Repubblica, di presidente e di componente del consiglio di amministrazione dei consorzi, di presidente e di componente dei consigli e delle giunte delle unioni di comuni, di consigliere di amministrazione e di presidente delle aziende speciali” nonché, naturalmente, di membro dei consigli e delle giunte comunali, provinciali e regionali, sarebbe ormai destinata a divenire definitivamente realtà.

Voto di fiducia ddl corruzione alla Camera dei Deputati

L’odierna giornata politica rischia di venir infiammata, una volta di più, dalla delicatissima questione del ddl corruzione che, sin dal proprio insediamento, starebbe causando no pochi problemi al Governo Monti che, purtroppo, avrebbe sullo scottante argomento sempre dovuto confrontarsi con quei poteri forti che, stando alle parole del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, avrebbero ormai da tempo smesso di sostenerlo.

I Comuni del Sud pagano più tasse di quelli del Nord

L’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno, la famosa SVIMEZ che da sempre si distinguerebbe per la realizzazione di alcune davvero molto interessanti indagini statistiche, sicuramente molte delle quali degne della massima nota, avrebbe recentemente pubblicato un accurato ed approfondito studio grazie al quale evidenzierebbe non solo come i cittadini dei piccoli, medi e grandi Comuni del Sud Italia siano, tra tutti i cittadini italiani, quelli a pagare il maggior numero di tasse e tributi locali in assoluto bensì anche, e soprattutto, come tutti cittadini italiani, per lo meno negli ultimi venti anni, siano stati letteralmente truffati dalle proprie amministrazioni comunali.

La mancata autonomia del Governo Monti

Il Governo Monti, impegnato com’è sui più differenti fronti, specialmente in campo internazionale come dimostrerebbe la riacquistata fiducia nell’Italia non solamente da parte degli Stati Uniti d’America bensì anche, e soprattutto, dai più importanti partners europei quali Francia e Regno Unito, avrebbe in questi giorni rischiato di perdere il controllo del Parlamento e di quelle redini che, da novembre 2011, sembrerebbe aver sempre avuto saldamente strette nel pugno.

PdL e Pd si dividono l’AGCOM

Se qualcuno ancora si stesse chiedendo e domandando quale mai potrebbe essere la ragione fondante del successo di Beppe Grillo, del grillismo e dell’antipolitica a dispetto di quella che, da sempre, saremmo abituati a chiamare proprio politica, potrebbe davvero aver ricevuto, nella giornata di oggi, un’illuminazione oltremodo chiarificante a causa del barbaro spettacolo al quale avremmo noi tutti, cittadini italiani, assistito nel corso delle nomine dei garanti delle telecomunicazione e della privacy.

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