Silvio Berlusconi non ha ancora deciso

Alle prossime elezioni politiche Silvio Berlusconi continuerà ad essere il leader nonché il candidato Premier? Ebbene, ad oggi l’attuale ex Premier non ha ancora deciso. Lo si legge dalla pagina Facebook ufficiale di Silvio Berlusconi che, in ogni caso, rivendica un merito storico di cui è fiero.

Trattasi della sua discesa in campo nel 1994 che evitò di consegnare il Paese nelle mani di una sinistra al tempo ancora fortemente ancorata a quello che era il vecchio partito comunista.

Tribunali e procure ridotte ed accorpate

In data odierna, venerdì 10 agosto del 2012, si è riunito sotto la Presidenza del Premier Mario Monti il Consiglio dei Ministri che, tra l’altro, ha approvato la revisione delle circoscrizioni giudiziarie attraverso il via libera definitivo ai relativi decreti legislativi.

Nel dettaglio, il decreto nella sua versione definitiva prevede la soppressione di tutte le sedi distaccate dei tribunali che sono in tutto 220.

Credito famiglie e imprese col contagocce

Se l’economia italiana è in recessione, almeno per il 2012, e se i consumi ristagnano oramai da lungo tempo, insieme ai redditi, è anche perché girano pochi soldi. Affinché i soldi possano girare servirebbe che le banche li concederebbero, ma il credito alle imprese ed alle famiglie continua ad essere erogato con il contagocce.

Non a caso Adusbef e Federconsumatori, per voce dei rispettivi presidenti, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, ritengono che per le famiglie e per le imprese da questo punto di vista nel nostro Paese si stia facendo poco o nulla.

Bollettino Bce aggiornato sulla crisi

Nell’area euro ci sono ancora rischi, e per evitare che diventino sistemici i Governi dovranno approntare adeguate misure. Secondo la Bce, Banca centrale europea, infatti, permane il rischio di aumento della disoccupazione e di un aumento dell’insolvenza delle imprese a fronte di un possibile calo dell’inflazione a causa proprio del quadro recessivo.

E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia del bollettino Bce di agosto del 2012 con il quale la Banca centrale caldeggia interventi strutturali da un lato, e ribadisce nello stesso tempo l’irreversibilità dell’euro.

Elezioni Regionali 2013: Serracchiani per il Friuli

Per le Elezioni Regionali del 2013, in Friuli Venezia Giulia, la candidata a Governatore della Regione sarà Debora Serracchiani. A riportarlo è stato il sito Internet ufficiale del Partito Democratico nel precisare come per la candidatura di Debora Serracchiani a Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia non si terranno primarie di partito in quanto quella dell’avvocatessa nata a Roma è stata l’unica richiesta pervenuta a Trieste.

Nell’apprendere la notizia, Debora Serracchiani ha sottolineato come metterà tutta se stessa in un progetto ed in un percorso che sarà caratterizzato dal dialogo e dall’apertura verso tutti coloro che vorranno il cambiamento.

Spread Btp-Bund scuote anche la politica

Lo spread Btp-Bund da qualche giorno a questa parte oltre che una variabile finanziaria è diventato anche un parametro di riferimento per la politica, con una parte di questa pronta almeno sulla carta a far cadere il Governo Monti ed andare alle elezioni politiche anticipate.

Il partito infuriato in tal senso è il Pdl dopo che, a quanto pare, il Premier Monti avrebbe dichiarato al WSJ che con Berlusconi ancora in sella al Governo avremmo avuto uno spread Btp-Bund a 1.200, insomma l’Italia sarebbe già fallita da un pezzo!

3.400 falsi poveri e falsi invalidi individuati nel 2012

Il lupo perde il pelo ma non il vizio e, se questo antico detto ha ancora oggi una qualche verità da insegnare, è certamente quella che, nonostante i tempi siano ultimamente notevolmente cambiati, in Italia nessun furbetto avrebbe ancora deciso di smettere di frodare lo Stato e che le truffe ai danni della cosa pubblica ancora non conoscerebbero tramonto.

Le modifiche al mercato del lavoro del decreto Sviluppo

La riforma del mercato del lavoro del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, come avremmo avuto modo di ribadire su Politikos in ben più di un’occasione, non sarebbe affatto piaciuta né agli industriali né alle parti sociali che non avrebbero mai mancato di criticare il Governo Monti, per il lavoro svolto.

Mario Monti attaccato dalla Germania

L’intervista di Mario Monti al settimanale tedesco Der Spiegel, della quale abbiamo riportato le parti salienti in un nostro recente articolo, avrebbe letteralmente fatto infuriare i politici ed i parlamentari tedeschi che oggi, compatti come mai prima d’ora, avrebbero inteso ricordare al Presidente del Consiglio dei Ministri italiano l’importanza, la fondamentale importanza, del Parlamento nell’economia della democrazia nazionale che sola può e deve sostenere l’integrazione in un’unica realtà sovranazionale tutti i Paesi europei così come previsto dagli ambizioni progetti dell’Unione Europea e della moneta unica.

Mario Monti e le tensioni politiche europee

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, recentemente intervistato dal settimanale tedesco Der Spiegel, in assoluto uno dei più comuni, letti e diffusi in tutta la Germania, sarebbe ancora una volta tornato a parlare di politica italiana ed economica europea giacché, purtroppo, i due argomenti non solamente sarebbero delicatissimi bensì potrebbero ben presto entrare in rotta di collisione.

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