Fiducia della Camera sul decreto svuota-carceri

E’ di stamane la notizia che, con ben 42 voti a favore (principalmente del Popolo delle Libertà, del Partito Democratico e del Terzo Polo), la Camera dei Deputati avrebbe approvato il cosiddetto decreto svuota-carceri proposto dal ministro della Giustizia Paola Severino di Benedetto, tra le più importanti giuriste nonché prima donna della storia italiana a ricoprire questo importante ruolo istituzionale.

La necessità di riformare gli ordini professionali

Urge in Italia, come certamente molti avranno avuto modo di verificare personalmente, la necessità di operare un cambiamento, quanto più radicale e profondo possibile, delle categorie professionali allo scopo, quanto mai nobile e fondamentale alla salvezza, non solo economica bensì anche morale, dell’Italia, di modificare l’attuale stato delle cose che, purtroppo, vedrebbero il vero potere, sia politico che economico, concentrato in un manipolo di uomini oltremodo privilegiati.

La casta dei notai e gli incredibili privilegi della categoria

Il decreto liberalizzazioni del pacchetto cresci-Italia recentemente varato dal Governo Monti rivoluzionerà, come molti avranno intuito, il settore delle categorie professionali, privandole delle consuete tutele nonché costringendole ad aprirsi alla concorrenza, rendendo, per lo meno nelle intenzioni dei promotori della riforma, i professionisti maggiormente onesti ed equi nei confronti della popolazione, dei cittadini e dei più comuni utenti.

Lo stipendio dei portaborse

Torniamo oggi a parlare dei privilegi e degli sprechi all’italiana denunciando lo stato di degrado cui sarebbero quotidianamente sottoposti i portaborse a causa del controverso, per nulla tutelato, rapporto lavorativo con il proprio parlamentare di riferimento.

Ritardi nei pagamenti della cassa integrazione

Il dramma dei cassaintegrati italiani, ormai ben più di un milione, è doppio e irrisolvibile: impossibilitati a lavorare, così come a cercare un qualsiasi differente impiego, sono altresì costretti a sottostare alle lentezze ed alle inefficienze della macchina burocratica, composta essenzialmente da un intrico non ben definito di ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale e Regioni, ormai incapace di evadere le richieste al ritmo con le quali verrebbero attualmente presentate.

Riforma del lavoro con o senza i sindacati

Checché se ne dica, e nonostante tutte le rassicurazioni in merito, il Governo Monti avrebbe ormai deciso, con o senza il consenso dei sindacati, di procedere con la riforma del mercato del lavoro poiché, come confermato dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, entro tre settimane, anche e soprattutto a causa degli impegni e delle scadenze prese nei confronti dell’Unione Europea, il futuro mercato del lavoro dovrà essere perfettamente delineato.

Tutelare le fasce povere della popolazione

Nonostante il terribile, e per certi versi imperdonabile, scivolone di mercoledì 1° febbraio 2012 sull’apparente monotonia del posto di lavoro fisso, secondo l’esimio professore da scartare in favore del concetto, in sé decisamente inquietante, della flessibilità all’italiana, concetto capace di evocare terribili incubi nonché violenti attacchi d’ansia a qualsiasi onesto e morigerato cittadino, giacché il succitato concetto avrebbe da sempre significato in Italia precarietà ed incertezza, Mario Monti avrebbe recentemente dimostrato il possesso di quelle qualità che lo avrebbero condotto alla conquista di quel particolare lavoro, oltremodo monotono e sottopagato, che è quello di senatore a vita.

Aumenta il costo del carrello della spesa

L’ISTAT, ovverosia l’Istituto Nazionale di Statistica, avrebbe in questi giorni divulgato, mediante pubblicazione sul proprio sito ufficiale (all’indirizzo internet istat.it), gli esiti delle prime rilevazioni del 2012 che, stando ad una prima analisi, lascerebbero intendere come il calo dell’inflazione degli scorsi mesi sia d’attribuire, in massima parte, all’aumento dei prezzi dei più svariati beni di largo consumo.

Paniere ISTAT 2012

I principali quotidiani nazionali italiani, nel corso della giornata odierna, hanno pubblicato differenti articoli inerenti il paniere ISTAT 2012 sostenendo come sia diventato più tecnologico che mai.

Le nuove voci del redditometro 2012

Il temutissimo redditometro, lo strumento ideato dall’Agenzia delle Entrate per poter meglio confrontare le spese sostenute giornalmente dai contribuenti  con le dichiarazioni dei redditi rilasciate annualmente, con l’evidente scopo di individuare le possibili discrepanze tra lo stile di vita del cittadino e quanto in realtà versato nelle casse dello Stato, tornerà in primavera, congiuntamente all’introduzione di SERPICO (SERvizi Per I COntribuenti), più corposo e sostanzioso che mai.

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