Passaporto individuale minorenni

La Polizia di Stato ha confermato l’adozione del passaporto individuale anche per i minori di 18 anni, norma che è entrata quindi in vigore da ieri, 25 novembre 2009.

La Polizia si rifà alle norme della Comunità Europea, che l’Italia ha approvato con il decreto legge 135/2009, che prevedeva di evitare le procedure d’infrazione della Corte di giustizia europea.

Con questa nuova legge, precisamente con l’articolo 20, si prevede che i minorenni non potranno più essere iscritti sul passaporto dei genitori come accadeva fino al 24 novembre e queste norme si applicano ovviamente a tutte le nuove richieste.

Autovelox in centro abitato a 50 km/h

Prosegue serrata la lotta delle forze di polizia municipale contro chi sgarra al Codice della Strada.

Dopo le nuove regole previste dalla cosiddetta riforma autovelox, è emblematico il caso della città di Foggia, dove da domani, 26 novembre 2009, sarà installato un nuovo strumento che fotograferà gli automobilisti sorpresi a superare i canonici 50 km/h in centro abitato.

Il nuovo autovelox dei vigili di Foggia è stato testato proprio nei giorni scorsi e da domani entrerà in azione.

Sicurezza dei ponti in Italia

In tutta Italia come sappiamo sicuramente non eccelle la qualità delle strade, e quindi non ci stupiamo troppo se anche strutture fondamentali come i ponti siano in stato precario.

Addirittura alcuni ponti, tra cui anche ponti autostradali, si trovano in una situazione di degrado massimo, senza contare poi quelle costruzione degli anni 70 e 80 che non rispettano alcuna norma in tal senso.

Procedura online per controversie con gestori telefonici

Grazie al decreto dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, risolvere i contenziosi con gli operatori telefonici d’ora in poi sarà molto più semplice, in quanto sarà possibile portare avanti tutte le pratiche direttamente online.

Le controversie con i gestori della telefonia saranno quindi risolte in modo molto più semplice ma soprattutto veloce, grazie alla modifica del documento di conciliazione.

La multa senza preavviso è valida

Un dubbio che aleggia sempre tra i guidatori è quello riguardante le multe senza nessun preavviso lasciato dai vigili sul parabrezza dell’auto.

Proprio parlando di questo dilemma ci sono alcune sentenze che possono essere esplicative in tal senso, ma comunque anche il Codice della Strada parla chiaro: non è necessario che l’organo accertatore apponga un preavviso della multa sull’auto perchè essa sia valida.

Ovviamente sarebbe buona norma da parte del vigile porre sull’auto un preavviso, anche se però va detto che questo non è previsto da nessuna legge, perciò va considerata come una “cortesia” per informarci della sanzione subita. Il caso in questione è quello di un guidatore romano, che ha ricorso contro il vigile che non aveva messo il preavviso sulla sua auto.

Riposo giornaliero per il marito per curare il figlio

Il Ministero del Lavoro ha fornito un’importante interpretazione nell’ambito della cura di un neonato anche da parte del padre.

Infatti, con la circolare 16 novembre 2009, n. 19605 in merito all’applicazione dell’articolo 40, lettera c), del d.lgs. 151/2001 (Testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), viene stabilito che anche il marito di una casalinga può chiedere riposi giornalieri dal lavoro per la cura del bimbo.

Questa sentenza rappresenta un ulteriore passo avanti nella parificazione dei diritti dei genitori, infatti fino ad ora la moglie casalinga che non poteva prendersi cura del bambino doveva presentare una documentazione ufficiale per permettere al marito di potersi prendere un giorno per il figlio.

Definire un avversario politico “compagno di merende” non è diffamazione

Una delle decisioni forse più difficile da prendere per i giudici è quella che riguarda la diffamazione, infatti è sempre molto difficile capire dove finisce la critica e dove inizia l’insulto.

Questo caso ha portato alla luce proprio questo aspetto, ed è stato stabilito che non costituisce diffamazione l’attacco all’avversario politico con epiteti quali compagno di merende e di brigata.

E’ stata la sentenza 41551/2009 della Suprema Corte a stabilirlo, affermando che comunque frasi del genere rientrano nei limiti del legittimo diritto di critica e di cronaca, cioè quelli della verità, continenza e pertinenza.

Agente di Polizia Penitenziaria guarito riammissibile in ruolo

Un’importante modifica della Costituzione sarà messa in atto dopo questa sentenza proveniente dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. Al centro dell’attenzione c’è il Decreto lgs. n. 443, del 30 ottobre 1992, che tratta di ordinamento del personale del Corpo di Polizia penitenziaria.

Il Giudice Amministrativo ha esaminato nei minimi dettagli soprattutto l’art. 75, il quale stabilisce i requisiti per poter assumere il ruolo di agente di Polizia Penitenziaria dopo aver subito patologie più o meno gravi in servizio, l’art. 76, che ne autorizza il trasferimento ad altro ruolo e l’art. 80 il quale stabilisce che non è possibile essere riammessi nel ruolo di provenienza.

Adiconsum contro Trenitalia sulla tutela dei passeggeri

Adiconsum, dopo le richieste di investimenti per le ferrovie, alza ancora la voce nei confronti di Trenitalia per quel che riguarda le norme europee in fatto di tutela dei viaggiatori, norme incluse nella Finanziaria 2008 ma ancora non rispettate dalla società che gestisce il traffico ferroviario in Italia.

Un passo avanti è stato fatto per lo meno nelle gare d’appalto per le pulizie dei treni, da sempre un vero e proprio problema per tutti i pendolari, che si trovano a viaggiare su vagoni sporchi e quant’altro…

Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum, si dice soddisfatto dell’impegno preso da Trenitalia in tal senso, ma invita ad una continua ricerca di migliorare, per arrivare ad avere un servizio decente per i pendolari, e per poter fornire un viaggio dignitoso ai passeggeri.

Guinzaglio ai cani solo nei centri abitati

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione ha annullato una sentenza del Giudice di Pace di Carovilli, stabilendo che i cani non devono portare museruola e guinzaglio fuori dai centri abitati, affermando inoltre come per centri abitati non debbano intendersi solamente agglomerati di case.

Viene stabilito dunque che fuori dai centri abitati i cani possono scorrazzare allegramente senza guinzaglio, ovviamente la custodia da parte del padrone è d’obbligo, come stabilito anche dalle nuove regole per i proprietari dei cani.

Adicosum chiede l’ordinamento dei canali del digitale terrestre

Come sappiamo e soprattutto sapranno bene quelle persone che sono passate già al digitale terrestre, l’avvento di questa nuova tecnologia sta portando più problemi che benefici.

Sono in molti infatti a lamentare problemi di vario tipo, non a caso tempo fa fu aperto uno sportello apposito da Adiconsum per aiutare la gente a risolvere i problemi con Mediaset Premium.

Occupare i binari è sempre reato

Una sentenza della Corte Suprema, per la precisione la n. 41018/2009, ha stabilito che occupare i binari di una stazione ferroviaria per protesta, comporta sempre il reato di blocco ferroviario previsto dall’art. 1, D.Lgs. 22 gennaio 1948, n. 66 “Norme per assicurare la libera circolazione sulle strade ferrate ed ordinarie e la libera navigazione”.

Intralciare i binari, anche senza causare ritardi ai treni, ha come conseguenza sempre una condanna per interruzione di pubblico servizio.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.