
Recessione dell’Italia dal 2012



Si vorrebbe, infatti, mantenere, il più a lungo possibile, il prestigio, l’onore ed il rispetto ottenuti in tanti anni di faticoso lavoro, si vorrebbe, orgogliosamente ed egoisticamente, conservare lo scettro, si vorrebbe, soprattutto, non venir trascinati in basso per un’idea, quella degli Stati Uniti d’Europa, in cui forse nessuno ha mai veramente creduto e che oggi, a causa delle tragiche vicende politico-finanziarie interne e sovranazionali, scricchiola pericolosamente.





Eppure è davvero possibile, con una mossa a sorpresa decisamente risolutiva, che la legge di stabilità finanziaria 2012 venga approvata entro e non oltre lunedì 14 novembre 2011.




Oltre a cercare di riconquistare la fiducia perduta, così da riguadagnare il prestigio internazionale di cui la nostre nazione ha sempre goduto, o a cercare di convincere gli alleati europei della bontà delle riforme economico-finanziarie con le quali il nostro Paese intende risolvere la crisi da debito sovrano grazie alla lettere all’Europa in materia di pensionamento.

Quello che il Presidente del Consiglio si appresta a presentare al G20 di Cannes, già battezzato “pacchetto Europa” sarà un maxi-emendamento alla legge di stabilità in discussione in questi giorni, e non un decreto legge come lo stesso Silvio Berlusconi avrebbe auspicato nei giorni scorsi.