
Aiuti per piccole imprese



Il decreto legge, che, a detta del premier, dovrebbe arrivare entro e non oltre le due settimane, non è condiviso dall’opposizione che ha paura di una eccessiva cementificazione del paese.
Franceschini spiega che risulterebbe impossibile per un proprietario di un monolocale o di un qualsiasi appartamento in condominio aumentare i propri metri cubi fino a un massimo del 20% poichè, per ovvi motivi, non si troverebbe lo spazio necessario.

Anche in quella occasione, il premier, non ha tenuto nascosto il fatto di preferire un decreto legge al posto del ddl poichè, afferma, il consenso per questa proposta, in base ai sondaggi, è molto alto e supera il 50% delle famiglie.

La proposta, condivisa dalla Lega, che prevedeva un supplemento di 2 punti percentuali sull’Irpef non può essere attuata perchè, dice Berlusconi, il concetto liberale del Governo non lo permette e risulta inutile fare dell’elemosina in un momento come questo dove, piuttosto, è necessario agire a livello macro economico per ridurre la crisi che colpisce l’intero paese.

La proposta consiste nell’elevare l’imposta irpef di due punti percentuali per i redditi superiori ai 120 mila euro e questa cifra la detengono anche i parlamentari che saranno chiamati a votare questo nuovo disegno di legge. In tempo di crisi chi è ricco deve aiutare il più povero spiega Franceschini e questi soldi (si pensa un rientro di 500 milioni di euro) serviranno ad aiutare le 5 milioni di famiglie considerate povere o sull’orlo della povertà.

Fini si sente un repubblicano convinto e spera un domani di diventare il presidente del consiglio eletto da un popolo che lo vede come una risorsa per i moderati, anche quelli che prima votavano per il partito democratico.

Le casse di risparmio italiane durante gli anni ’80 potevano garantire il credito a tutte le piccole e grandi imprese che hanno reso l’Italia forte. Oggi tutto questo non c’è più e il senatur si dice daccordo con Tremonti sulla possibilità di nazionalizzare le banche a patto che queste possano aiutare le famiglie e le imprese oggi in forte difficoltà.
Tremonti ribatte di essere favorevole a non aiutare tutti quei banchieri che nel passato hanno fallito e che sono la causa, anche se parziale, della crisi che il mondo sta vivendo.

Silvio Berlusconi ha subito fatto notare che la crisi che sta subendo il nostro paese non è così nera come la vogliono dipingere i media e che la situazione può migliorare mantenendo, chi può, un atteggiamento ottimista e continuando a spendere.

La proposta consiste nell’equiparare la pensione di vecchiaia delle donne a quella degli uomini. La proposta, almeno in linea di principio, non appare poi così malvagia considerando che, statisticamente parlando, le donne hanno un tasso di mortalità di vecchiaia più alta rispetto a quella degli uomini.

Sul testamento biologico i due schieramenti politici più importanti PD e PDL stanno provando a dialogare al fine di raggiungere un obiettivo comune.

Franceschini afferma che è giunto il momento di concedere dei sussidi a tutti i lavoratori che perdono il posto di lavoro e i soldi per ammortizzare questa spesa secondo il neo segretario del PD vanno presi attraverso la lotta all’evasione fiscale.

Il nuovo sistema prevede l’utilizzo di un sistema di rilevamento delle impronte digitali dei parlamentari e durante ogni votazione il deputato dovrà appoggiare il proprio regale ditino sopra un rilevatore in grado di validare o meno la votazione.