L’Unione Europea non rinuncia all’euro

Nonostante in questi ultimi anni gli analisti abbiano cominciato a pronosticare, con sempre maggior veemenza, la definitiva fine del progetto euro, ovverosia quel progetto il cui scopo dovrebbe essere quello di unire l’Unione Europea sotto un’unica moneta e, dunque, sotto un’unica economia, oggi non saremmo mai stati così lontani da quel momento e, con ogni probabilità, l’Unione Europea non rinuncerà all’euro.

Corrado Passera al Meeting di CL a Rimini

Dopo l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti anche l’intervento del Ministro dello Sviluppo Economico, dei Trasporti e delle Infrastrutture Corrado Passera al Meeting di Comunione e Liberazione, evento in questi giorni in corso di svolgimento a Rimini, avrebbe destato un certo scalpore tra tutti i presenti poiché, purtroppo, non avrebbe fatto altro che confermare quanto dichiarato, negli scorsi giorni, dai propri illustri colleghi.

Il Senato approva la spending review

Entro venerdì 3 agosto 2012, ulteriormente limato ogni singolo dettaglio e definita sin nei più piccoli particolari la struttura portante del provvedimento, la spending review verrà definitivamente approvata dalla Camera dei Deputati e porterà con sé, come avremmo avuto recentemente modo di appurare, notevoli ed importanti cambiamenti che, sicuramente, modificheranno il nostro modo di rapportarci sia con gli enti locali sia con l’amministrazione centrale.

I tagli all’università nella spending review

Torniamo ancora una volta a parlare del decreto sulla spending review giacché, su questo particolarissimo provvedimento, il Governo Monti, mediante il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, avrebbe in queste ore fatto sapere che, a partire dalle ore 10:20 di martedì 31 luglio 2012 cominceranno le votazioni per la definitiva approvazione del su indicato decreto sul quale, naturalmente, sarebbe stata posta la fiducia.

Debito pubblico italiano al 123,3% nel primo trimestre del 2012

Si tratta, purtroppo, dell’ennesimo record negativo registrato dai conti pubblici italiani che, ormai, non riuscirebbero davvero più a tenere il passo e, considerandoli a partire dalle ultime posizioni, sarebbero secondi solamente a quelli delle Grecia (che il Fondo Monetario Internazionale, stando a quanto reso noto in mattinata, si sarebbe ormai letteralmente stufato di aiutare viste le ingenti somme messe a disposizione e gli scarsi risultati sino ad oggi ottenuti.

Fondi ai terremotati decreto Spending review

Torniamo ancora una volta a parlare dell’ormai noto e celeberrimo decreto Spending review poiché proprio quest’ultimo provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale solamente pochi giorni or sono, sarebbe ormai da alcuni mesi al centro delle vicende politiche, economiche e finanziarie italiana a causa dell’importanza che quest’ultimo rivestirebbe per la vita di ciascuno di noi.

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