
In seguito alle dichiarazioni di voto, i senatori sfilano sotto i banchi della presidenza per pronunciare il loro sì o no all’esecutivo Berlusconi.

In seguito alle dichiarazioni di voto, i senatori sfilano sotto i banchi della presidenza per pronunciare il loro sì o no all’esecutivo Berlusconi.

Il premier ha lanciato un appello ai moderati affinchè si possa creare un nuovo patto di legislatura con le forze moderate, rispettando la volontà degli elettori espressa nel 2008, però il presidente del Consiglio è anche andato oltre, dicendosi disposto ad allargare fin da subito la squadra di maggioranza.

Secondo il pensiero del premier l’Italia in questo momento non ha bisogno di una crisi al buio, comunque chi vota contro la maggioranza tradisce il mandato ricevuto dagli elettori.

Le imprese hanno adesso a disposizione sul sito internet www.inail.it una nuova procedura completamente online che permette tramite la compilazione di alcuni semplici campi, di controllare la possibilità di presentare la domanda di contributo.

Viene confermata la linea di Fli in merito al voto di fiducia alla Camera del prossimo 14 dicembre.

Questo progetto fissa per il 2014 un punto di arrivo, che ha come tappa intermedia il 2012, anno fino al quale è stato articolato il Piano di attuazione.
Per il 2011 è stato stanziato un budget di 80 milioni di euro che sarà destinato ad incentivi per l’acquisto di auto elettriche.

Questo comunicato è abbastanza sorprendente perchè la soppressione delle zone franche qualche mese fa sembrava ormai una cosa certa, sulla base della bozza di decreto legislativo per la riforma degli incentivi, e già c’erano state le solite lamentele.

Tutti i titolari di impianti fotovoltaici possono chiedere gli incentivi in maniera semplice, veloce ed economica, infatti usando solamente procedure informatiche, scrive il GSE, si riduce sensibilmente il tempo necessario per l’ammissione al Conto Energia ed al tempo stesso si aumenta l’efficienza del servizio, il tutto a vantaggio dell’ambiente.

Questa, per il Cavaliere è una remota possibilità in quanto è convinto nella fiducia del Governo, dato che recentemente ha dichiarato che sia La Russa che Verdini sono schierati dalla sua parte.
Ma se la corte costituzionale dovesse confermare la costituzionalità del legittimo impedimento, il prossimo 14 dicembre, lui ne usufruirebbe ancora per almeno un anno poichè, per il presidente del consiglio e per i ministri varrebbe fino ad ottobre 2011.
Il chè implicherebbe anche la possibilità di ricandidarsi nel 2013 per le elezioni di successione al Quirinale.

Si è giunti al compromesso di estendere i i tagli fiscali voluti dall’ex presidente Bush per i prossimi due anni, sia alle famiglie appartenenti alla classe media che ai cittadini più ricchi.
Quest’accordo costerà 501 milioni di dollari e verrà attuato nel corso del prossimo anno ed è stato deciso prima della scadenza dell’estensione dei tagli fiscali voluti da Bush, entro il 31 dicembre.

Infatti nell’aggiornamento del contratto di servizio tra lo stato e le ferrovie, che sono attualmente in discussione nelle sedi parlamentari, i progetti che erano stati messi in cantiere per la Sardegna, oltre a non essere stati presi in considerazione, sono stati del tutto annullati.

Oggi, Assange si scaglia su Barack Obama ed Hillary Clinton che, secondo l’hacker – giornalista australiano, avrebbero ordinato di spiare i vertici delle Nazioni Unite.
Intanto Assange vive braccato dall’interpol perché, oltre alle rivelazioni di Wikileaks è ricercato dalla giustizia svedese per un’accusa di stupro.