
Tuttavia la Prestigiacomo ha confermato fin da subito la sua intenzione di rimanere al governo finchè Berlusconi lo riterrà opportuno.

Tuttavia la Prestigiacomo ha confermato fin da subito la sua intenzione di rimanere al governo finchè Berlusconi lo riterrà opportuno.
La decisione della ripetizione del voto ha annullato il risultato del voto per alzata di mano effettuato con la presidente di turno Rosi Mauro, che aveva approvato alcuni emendamenti dell’opposizione, e avrebbe dunque fatto tornare il testo alla Camera in quarta lettura.
Infatti il Presidente del Consiglio durante la cerimonia protocollare si è assopito, forse colto da un momento di stanchezza dovuto ai suoi tanti impegni politici di questi giorni e ovviamente i fotografi non si sono fatti scappare l’occasione di immortalarlo impietosamente con gli occhi chiusi e la bocca aperta.
Poi però, ripresosi al momento del rinfresco, ha sfoderato tutta la sua verve di comico ed è stato il protagonista indiscusso di simpatici siparietti nella sala dei rinfreschi.

Napolitano ha attaccato una classe dirigente che ha proseguito una gara quotidiana delle opposte faziosità.

Dell’intesa si è detto entusiasta Roberto Cota, che ha definito l’accordo un fatto epocale. Secondo il governatore leghista del Piemonte è molto positivo che tutte le Regioni abbiano dato parere favorevole. Con il federalismo le Regioni ora hanno la propria autonomia, fondamentale per gestire le proprie politiche.

Il premier è sicuro di poter allargare la sua maggioranza di governo e di poter anche vincere nell’ipotesi che si tornasse a votare, infatti come ha dichiarato nonostante abbia vinto per soli tre voti, poi nella notte ne ha già recuperati altri otto…

Stando alle ultimissime indiscrezioni, è emerso dal vertice del Pdl di ieri sera che ci sarebbero addirittura 20 deputati sui quali la maggioranza starebbe lavorando, per cercare di sottrarli all’opposizione.

Il nome potrebbe essere Polo della Nazione o Polo per l’Italia ma questo non è importante. A formare il nuovo polo sono Udc, Fli, Api, Mpa, Libdem, repubblicani e liberali, che daranno vita al coordinamento del nuovo raggruppamento centrista.

Durante la prima intervista della giornata, nel corso della Telefonata con Maurizio Belpietro, il premier ha detto che il terzo polo non ha più grandi prospettive dopo il voto di ieri, ed ha ribadito che si è trattato di una vittoria politica, non solamente numerica come invece vogliono descriverla i finiani (“con soli tre deputati di vantaggio non si va da nessuna parte”).