Successori di Silvio Berlusconi

Aspettando il prossimo 14 dicembre, Silvio Berlusconi sta pensando ad un piano nel caso di sfiducia da parte del Governo, affinché si evitino le elezioni formando un governo alternativo con a capo un esponente del Pdl e che metterebbe il presidente del consiglio a capo del ministero degli Esteri.

Questa, per il Cavaliere è una remota possibilità in quanto è convinto nella fiducia del Governo, dato che recentemente ha dichiarato che sia La Russa che Verdini sono schierati dalla sua parte.

Ma se la corte costituzionale dovesse confermare la costituzionalità del legittimo impedimento, il prossimo 14 dicembre, lui ne usufruirebbe ancora per almeno un anno poichè, per il presidente del consiglio e per i ministri varrebbe fino ad ottobre 2011.
Il chè implicherebbe anche la possibilità di ricandidarsi nel 2013 per le elezioni di successione al Quirinale.

Tagli fiscali annunciati da Obama

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama dichiara di aver raggiunto finalmente un accordo con il partito repubblicano sui tagli fiscali.

Si è giunti al compromesso di estendere i i tagli fiscali voluti dall’ex presidente Bush per i prossimi due anni, sia alle famiglie appartenenti alla classe media che ai cittadini più ricchi.
Quest’accordo costerà 501 milioni di dollari e verrà attuato nel corso del prossimo anno ed è stato deciso prima della scadenza dell’estensione dei tagli fiscali voluti da Bush, entro il 31 dicembre.

Ferrovie sarde in declino

Scontro politico tra la giunta di Cagliari guidata da Ugo Cappellacci ed il governo di Silvio Berlusconi per via dei progetti completamente cancellati da parte delle Ferrovie dello Stato nei confronti della Sardegna.

Infatti nell’aggiornamento del contratto di servizio tra lo stato e le ferrovie, che sono attualmente in discussione nelle sedi parlamentari, i progetti che erano stati messi in cantiere per la Sardegna, oltre a non essere stati presi in considerazione, sono stati del tutto annullati.

Dimissioni Barack Obama

El Pais ha pubblicato un’ intervista via chat al fondatore di Wikileaks, Julian Assange che ha dichiarato che ci sarà un prima ed un dopo Cablegate per via delle scottanti rivelazioni che sono diventate di dominio pubblico sui governi mondiali.

Oggi, Assange si scaglia su Barack Obama ed Hillary Clinton che, secondo l’hacker – giornalista australiano, avrebbero ordinato di spiare i vertici delle Nazioni Unite.

Intanto Assange vive braccato dall’interpol perché, oltre alle rivelazioni di Wikileaks è ricercato dalla giustizia svedese per un’accusa di stupro.

Riforma università rinviata dopo la fiducia

Non ci sarà nessuna riforma dell’università prima del tanto atteso voto della fiducia al governo in Parlamento, previsto per il prossimo 14 dicembre.

Il ddl sarà discusso nell’Aula di Palazzo Madama solamente in seguito al voto di fiducia al governo Berlusconi, come deciso ieri dalla conferenza dei capo gruppo, con la ferma opposizione delle minoranze, che non hanno assolutamente voluto approvare il provvedimento prima della fiducia.

Berlusconi risponde alle nuove rivelazioni di WikiLeaks

Nella notte sono emerse nuove rivelazioni di WikiLeaks riguardanti il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nelle quali vengono svelate le informative inviate a Washington dall’ex ambasciatore americano in Italia, Ronald Spogli e dai diplomatici statunitensi operativi in altre capitali europee.

Secondo questi nuovi documenti emerge una certa ammirazione da parte del premier per l’autoritario Putin, si legge nei documenti, e sono presenti timori degli Usa per il legame diretto tra Italia e Russia.

Camera chiusa una settimana prima della fiducia

Montecitorio rimarrà chiuso per una settimana, dal 6 dicembre fino al 13 dicembre, quando riaprirà per discutere della fiducia al governo, con il voto in Parlamento fissato per il 14 dicembre.

Dunque la Camera rimarrà chiusa per una settimana, come deciso dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio su richiesta del Pdl, con approvazione anche da parte di Fli, mentre hanno votato contro Pd e Udc, che lamentano che in questo modo slitta tutto ciò che era in calendario in questo periodo, come per esempio la mozione di sfiducia al ministro Sandro Bondi.

Fini prevede sfiducia per Berlusconi

L’opinione che l’amministrazione Usa si è fatta di Berlusconi, come emerso dai documenti pubblicati da WikiLeaks, non ha certo colto di sorpresa Gianfranco Fini, che da tempo non nasconde nemmeno in pubblico l’opinione che gli altri paesi si sono fatti dell’Italia.

Il leader di Futuro e Libertà ieri, in seguito alla pubblicazione di WikiLeaks dei documenti relativi allo stile di vita non proprio da premier di Berlusconi, ha detto che la situazione attuale può solo peggiorare.

Incentivi auto 2011 Francia per auto con più di 15 anni

In Francia a partire dal 2011 prenderà il via la lotta alle auto più vecchie ed inquinanti, infatti il governo francese ha allo studio una manovra che mira alla rottamazione delle auto con più di 15 anni di vita.

Questa manovra ha il chiaro obiettivo di svecchiare il parco auto circolante, favorendo l’acquisto di nuove auto meno inquinanti con incentivi.

Berlusconi “incapace e vanitoso” ma lui se la ride

Come saprete sicuramente, nella serata di ieri, WikiLeaks, la famosa organizzazione internazionale che riceve e pubblica informazioni coperte da segreto, ha messo online i documenti riservati dei diplomatici Usa, nei quali vengono descritti ad uno ad uno tutti i più importanti personaggi politici mondiali.

L’incaricato d’affari dell’ambasciata Usa a Roma, Elizabeth Dibble, ha giudicato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconiincapace, vanitoso e inefficace come moderno leader europeo”.

Incentivi fotovoltaico da dicembre richieste online

Fra pochi giorni, con l’inizio di dicembre, sarà possibile richiedere gli incentivi per il fotovoltaico direttamente tramite Internet, sfruttando la semplice procedura messa online dal GSE, Gestore dei Servizi Energetici.

In questo modo chi è interessato alle agevolazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici potrà effettuare la richiesta online, senza dover perdere troppo tempo per l’invio cartaceo della documentazione per posta.

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