Napolitano accusato di tradire la Costituzione

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto in maniera ufficiale con una nota diramata dal Quirinale a quanto dichiarato in un’intervista al Giornale dal vice presidente del gruppo Pdl alla Camera, Maurizio Bianconi.

Napolitano ha praticamente chiesto di smetterla con le insinuazioni su di lui e con le pressioni del mondo politico, affermando: “se tradisco la Costituzione, allora mi devono mettere sotto stato di accusa”.

Ritiro patente per tamponamento

Nel Nuovo Codice della Strada ci sono alcune leggi nascoste che non tutti conoscono, e che possono portare al ritiro della patente anche per un banale tamponamento.

Infatti il nuovo Codice prevede il ritiro immediato della patente se si commette un’infrazione che causa lesioni a persone, e come sappiamo bene, purtroppo, in Italia molte persone che subiscono un incidente, dichiarano almeno di avere subito il classico colpo di frusta, per avere un risarcimento dall’assicurazione.

Fini replica alle accuse del Giornale

Continua a tenere banco la discussione sull’appartamento a Montecarlo, che sarebbe stato ceduto ad Alleanza Nazionale negli scorsi anni da una nobildonna, ed ora sarebbe in affitto al fratello della compagna del presidente della Camera, Giancarlo Tulliani, visto pochi giorni fa nel Principato con una Ferrari.

Nei giorni scorsi Il Giornale sollevò un polverone sulla cucina della casa di Montecarlo, che sarebbe stata comprata da Fini, ma subito sono arrivate le risposte del presidente della Camera.

Decisione unilaterale comune fondi premiali vietata

Arriva un ulteriore stop alla cosiddetta riforma Brunetta, infatti il Tribunale di Salerno ha bloccato l’applicazione del decreto legislativo 150/09 agli enti locali, con la sentenza del 18 luglio scorso.

In questa sentenza è stato condannato un comune per condotta antisindacale, in quanto aveva deciso di testa propria, in via unilaterale, la destinazione delle somme ricomprese nel fondo per le risorse decentrate.

Tolleranza zero alcol si prevedono molti ricorsi

La famosa tolleranza zero sull’assunzione di alcol introdotta nel nuovo Codice della Strada, per alcune tipologie di conducenti, come neopatentati e autotrasportatori, sta già facendo molto discutere.

Si prevedono infatti moltissimi ricorsi e reclami in merito, già a partire da come è formulata la frase nelle modifiche apportate al Codice. Nell’articolo 186-bis si legge infatti che “è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l’influenza di queste”.

Giancarlo Tulliani beccato con una Ferrari a Montecarlo

Negli ultimi giorni ha fatto parlare molto la questione legata alla casa a Montecarlo del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che è stato lasciato in eredità negli anni scorsi da una nobildonna ad Alleanza nazionale.

La casa in questione adesso è in affitto al fratello della compagna di Fini, Elisabetta Tulliani, il quale fratello Giancarlo è stato beccato tra le strade del Principato, come testimonia l’ultima foto scattata dal settimanale Chi nel principato.

Conto Energia proroga incentivi

Ora è finalmente ufficiale la proroga di sei mesi prevista dal secondo Conto Energia, che allunga gli incentivi fino al 30 giugno 2011.

In questo modo delle tariffe con gli incentivi potranno usufruire anche quegli impianti che entreranno in esercizio solamente entro il 30 giugno 2011.

Nuovo Codice della Strada autotrasporti sanzioni più severe

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, sono stati introdotti limiti più severi anche per quel che riguarda gli autotrasportatori, in particolare per quanto concerne le ore di guida.

La nuova normativa si focalizza principalmente su quelle imprese che non concedono il giusto riposto agli autisti, proprio in tal senso il ministero del Lavoro ha già provveduto a dare delle istruzioni operative al personale che dovrà poi operare le ispezioni.

Assegni invalidità revocati 2009

Nel 2009 in Italia è stato revocato un assegno di invalidità su sette, con il primato che ancora una volta spetta al Meridione: in Basilicata uno su tre, in Campania uno su quattro ed in Sardegna addirittura uno su cinque.

Era risaputo dagli addetti ai lavori che al Sud ci fosse il primato di falsi invalidi, ed ancora l’Inps si concentrerà proprio su queste regioni per controllare che gli assegni di invalidità vadano realmente a finire in tasca a chi ne ha realmente bisogno.

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