Brevetto unico europeo senza italiano

La Commissione dell’Unione Europea è intenzionata a proseguire con la proposta del brevetto unico europeo usando solamente le tre lingue più diffuse nel mondo del lavoro nel Vecchio Continente, vale a dire inglese, tedesco e francese.

E’ quanto dichiarato ufficialmente dal presidente della Commissione Ue José Manuel Durao Barroso.

D’altro canto l’Italia ha definito inaccettabile questa decisione, annunciando che farà ricorso al diritto di veto.

Manovra economica fiducia chiesta dal governo

La manovra economica del governo è stata praticamente blindata, con l’annuncio del premier Silvio Berlusconi di chiedere la fiducia.

Questa decisione è arrivata in seguito all’incontro avvenuto con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nel quale i due hanno preso atto del buon lavoro finora sviluppato in Parlamento e hanno valutato tutti i miglioramenti proposti e realizzabili, fermo il vincolo dell’invarianza dei saldi.

Stato dei ricorsi disponibile online

E’ entrato nella fase operativa il protocollo di intesa tra il Consiglio nazionale forense e la Cassazione, stabilito il mese di novembre scorso dai presidenti delle due istituzioni (Guido Alpa e Vincenzo Carbone).

D’ora in poi gli avvocati avranno la possibilità di consultare online direttamente dal computer di casa, lo stato dei ricorsi in Cassazione, sia civili che penali, e i ruoli di udienza, senza dover sostenere spese.

Tangenti Trenitalia in cambio di appalti

E’ stata scoperta un’organizzazione finalizzata a pilotare in modo sistematico e seriale gli appalti riguardanti Trenitalia in cambio di tangenti.

La Procura di Napoli ha accusato cinque persone, tra cui anche due ex dirigenti della società, licenziati di recente, e tre imprenditori.

La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei cinque imputati.

Sicurezza stradale emergenza sociale

Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, è tornato a parlare del tema della sicurezza stradale, definita un’emergenza sociale.

Il governo in questa legislatura ha comunque fatto molti interventi normativi e una riforma del diritto penale sulla circolazione stradale, ispirandosi a un principio preciso: tolleranza zero.

Modifiche alla manovra delle Regioni

Aumenta la tensione tra Governo e Regioni, proprio prima della settimana che potrebbe essere decisiva, con l’incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e le Regioni appunto.

L’obiettivo delle regioni come sempre è quello di modificare la manovra, che per le Regioni e per gli enti locali è ritenuta insostenibile e che finirebbe per penalizzare i cittadini, come dichiarato da Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni.

Ritiro della patente a 80 anni

Come già scritto su MotoriLive, Mario Valducci, deputato del Pdl e presidente della commissione Trasporti della Camera, ha lanciato una proposta molto particolare, che però più che altro sembra essere una provocazione.

Il deputato del Pdl vorrebbe introdurre una legge che sancisca il ritiro della patente di guida al superamento degli 80 anni di età.

Ingiurie giustificate dopo frontale in auto secondo la Cassazione

Secondo quanto sentenziato dalla Corte di Cassazione, le ingiurie sono giustificate nei confronti di chi ci fa un frontale in auto provenendo in contromano.

Il caso specifico ha assolto l’imputato dall’accusa di ingiurie, dopo che a seguito di un frontale causato da una Jaguar proveniente in contromano, il guidatore che ha subito l’incidente ha insultato pesantemente l’autore dell’incidente.

Pensioni refuso dei 40 anni di contributi

Nella giornata di ieri si era diffusa la notizia secondo la quale il limite di contributi per andare in pensione sarebbe stato innalzato dai 40 anni attuali.

Ma nella serata è arrivata la dichiarazione del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che ha affermato trattarsi di un refuso.

Come dichiarato dal ministro, non era intenzione né sua, né di Azzolini, né di Tremonti, inserire una modifica del genere. Si è trattato ufficialmente di un refuso, che sarà ora cancellato, almeno si spera.

Modifiche Lodo Alfano estensione scudo Presidente del Consiglio

Sono in arrivo delle ulteriori modifiche al Lodo Alfano, con l’idea che circola in questi giorni che prevede l’estensione dello scudo per il premier, con la sospensione che possa andare ad interessare anche i processi iniziati prima dell’assunzione della carica.

Il progetto del Pdl è quello di estendere al presidente del Consiglio e ai ministri lo scudo, che ad oggi vale solamente per il Capo dello Stato, e tutto è contenuto nella proposta sul Lodo che la commissione Giustizia del Senato, presieduta da Filippo Berselli, dovrebbe consegnare oggi a quella degli Affari costituzionali.

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