
Per continuare a seguire questi canali è quindi necessario dotarsi di un decoder digitale terrestre, che comunque sarà obbligatorio da settembre prossimo, quando avverrà lo spegnimento totale dei canali analogici.

Per continuare a seguire questi canali è quindi necessario dotarsi di un decoder digitale terrestre, che comunque sarà obbligatorio da settembre prossimo, quando avverrà lo spegnimento totale dei canali analogici.

La decadenza dello stesso è prevista per il 25 maggio perciò bisogna affrettarsi, infatti il Dl 40 da domani sarà al centro dei lavori dell’assemblea del Senato.

La Francia ha infatti già approvato i bonus sull’acquisto di nuove auto con basse emissioni di CO2 per il prossimo anno, con sconti molto interessanti, e graduali in base al livello di inquinamento delle macchine stesse.


Secondo queste prime ipotesi, Telecom Italia dovrebbe condividere obbligatoriamente le proprie linee, consentendone l’accesso agli altri carrier, anche alla cosiddetta fibra spenta.

Ci sono voluti addirittura 8 mesi di negoziati per arrivare ad una decisione definitiva, ma finalmente l’attesa proposta sul clima è stata presentata, da parte del democratico John Kerry e del senatore indipendente Joe Lieberman.

3 Italia rinnova dunque l’offerta promozionale dedicata ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Restano gli sconti di 50 euro ma cambia la modalità di erogazione degli stessi.

In questo modo viene annullata l’ordinanza con cui il tribunale del riesame di Firenze aveva condannato il ricorrente che aveva parcheggiato in area pedonale con il cartellino esposto.

Come affermato da Giovanni Risso, presidente della Fit, si chiede di valutare il rifinanziamento del fondo per la sicurezza destinato ai tabaccai che scade nel 2010.

Le Acli si sono dette infatti pronte ad affiancare i comuni nella gestione di questi servizi, cominciando proprio dall’erogazione di una social card tutta nuova, con nuove caratteristiche e potenzialità.

Da questa ricerca emerge infatti che noi italiani siamo rispettosi alla guida, anche dei limiti di velocità.
Dallo studio si evince che il 42% degli italiani rispetta sempre i limiti di velocità, ed il 33% lo fa soprattutto nei centri abitati.

L’obiettivo principale espresso è quello di unire i lavori sui disegni di legge all’esame del Senato che contengono norme contro la corruzione.