Circolare Brunetta reperibilità dipendenti pubblici

Con la Circolare dell’11 novembre, il ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, impartisce opportune indicazioni alle varie amministrazioni pubbliche per quanto riguarda il controllo sulle assenze dei dipendenti per malattia.

Brunetta nell’evidenziare alcuni aspetti si rifà ovviamente al d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2009, in modo specifico richiamando l’art. 69, il quale impone due specifiche regole da seguire.

Brunetta sottolinea come ci sia il dovere da parte dell’amministrazione pubblica di effettuare la visita a domicilio del malato anche se l’assenza è di durata di solo un giorno, ovviamente sempre nei limiti delle esigenze funzionali ed organizzative e tenendo anche conto delle necessità di un malato, che potrebbe essere in ospedale ecc…

Offerte appalti pubblici con data inderogabile

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha accolto il ricorso di un’impresa contro la Regione Lazio, stabilendo che i termini indicati nei bandi delle gare pubbliche per la presentazione delle garanzie delle offerte hanno carattere perentorio e non possono essere derogati, pena l’esclusione dalla procedura di gara.

La Regione Lazio aveva affidato i lavori aggiudicando il bando ad una società che era in notevole ritardo sui tempi di presentazione della domanda e da qui è nato il ricorso dell’altra impresa.

Dipendenti pubblici all’estero non devono osservare l’obbligo del monitoraggio

La Circolare 48/E dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito che i dipendenti pubblici in servizio all’estero non sono soggetti all’osservanza del cosiddetto obbligo di monitoraggio per quanto riguarda i depositi e i conti correnti in banche straniere per l’accredito dei compensi.

Questa Circolare stabilisce anche che se tali dipendenti rientrano in Italia allora sono tenuti alla dichiarazione.

Viene anche deciso che chi non ha provveduto può sanare il 2008 pagando la cifra di 26 euro.

Mediaset presenta ricorso contro la Sky Key

Mediaset ha presentato ricorso all’Antitrust contro la chiavetta che Sky intende introdurre sul mercato a breve, la cosiddetta Sky Key, che permetterà ai clienti Sky di usufruire dei canali del digitale terrestre usando solamente il decoder della piattaforma satellitare.

Secondo Mediaset la Sky Key andrebbe contro molte normative comunitarie in ambito di tecnologia televisiva e non solo: questa Sky Key sarebbe contraria alla normativa comunitaria e nazionale in materia di concorrenza.

Finanziaria 2010 approda alla Camera

Dopo l’approvazione del Senato, il 13 novembre, del disegno di legge della Finanziaria snella 2010 (Ddl Senato 1790-A), ora approda alla Camera, alla quale spetta l’ultima parola prima della sua effettiva approvazione.

Come vi abbiamo già raccontato nell’articolo di presentazione della nuova Finanziaria 2010, anche quest’anno, così come l’anno scorso, si è optato per una finanziaria semplice, composta da soli tre articoli, il cui contenuto è essenzialmente riconducibile a quello considerato più tipico della legge.

Minacciare di diffondere video hard dell’amante è violenza privata

I giudici della Cassazione hanno stabilito che minacciare l’ex amante di pubblicare o diffondere foto o video hard della relazione conclusa, rappresenta violenza privata.

Viene quindi confermata la condanna ad un uomo della provincia di Caserta, che durante la storia clandestina con una donna, aveva filmato vari rapporti sessuali, e a relazione conclusa aveva minacciato la donna stessa di diffondere tali immagini, se fosse tornata a vivere con il marito.

Poste Italiane possibile accedere agli atti per gli ex-dipendenti

Il Consiglio di Stato, sezione sesta, nella sentenza del 2 ottobre 2009, n. 5987, ha stabilito che anche gli ex-dipendenti di Poste italiane, una volta cessato il rapporto lavorativo, possono accedere agli atti riguardanti l’organizzazione interna della società.

Si torna a parlare quindi del tema dell’applicazione soggettiva del diritto di accesso, che prende in causa la legge n. 241/90, di cui, l’art. 23, da ultimo modificato dalla legge n. 15/2005, dove viene elencato il gruppo di soggetti nei confronti dei quali è possibile esercitare questo diritto di accesso agli atti.

Il palpeggiamento per gioco è violenza sessuale

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha confermato la sentenza della Corte di Appello di Venezia stabilendo in questo modo che il palpeggiamento, anche se per gioco, può essere ritenuto a tutti gli effetti violenza sessuale, se non c’è il consenso della vittima.

La Corte di Appello di Venezia aveva condannato proprio per un caso del genere un quarantenne a 10 mesi di reclusione, reo di aver palpeggiato “per gioco” una barista della città veneta.

La Regione non può decidere su impianti eolici e fotovoltaici

La Legge regionale del Molise n.15 del 21 maggio 2008 è stata ritenuta in gran parte illegittima dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che è stata chiamata a pronunciarsi proprio su questa legge, che stabilisce la presenza di impianti eolici e fotovoltaici sul territorio.

Davanti alla Corte Costituzionale sono stati impugnati gli artt. 2 (comma 1, lettere E, G, H, I, J, K, L, M e N), 3, 4 e 5 della Legge regionale del Molise n.15, e sono state trovate molte anomalie che andavano in conflitto con il Decreto lgs. 387/2003 e con la Legge statale 239/2004, che stabiliva il riordino del settore.

Agcom tetto di 11 centesimi per SMS

Agcom, Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni, è intenzionata seriamente a far modificare i prezzi massimi per l’invio di sms, soprattutto di quelli dall’Italia per l’Italia. Sembrerà un paradosso ma ad oggi costa meno inviare un messaggio verso un paese straniero che all’interno dei confini nazionali.

Ad oggi inviare un sms in Italia costa in media 15 centesimi, contro il tetto massimo presente in Europa che stabilisce in 11 centesimi la spesa massima per l’invio di un messaggino.

Disegno di legge processo breve

E’ stato presentato in Senato un disegno di legge che sta già facendo molto discutere. Questo ddl proposto dalla maggioranza prevede la prescrizione per quei processi in corso in primo grado per i reati inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione, se sono passati più di due anni dalla richiesta di rinvio a giudizio da parte del Pm senza avere avuto una sentenza.

Il disegno di legge è composto da soli tre articoli e si rifà alla tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi in attuazione della Costituzione e dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Bollettino mensile Bce novembre 2009

La Bce (Banca Centrale Europea) ha rilasciato il 12 novembre il suo bollettino mensile e questo mese i segnali che arrivano sono abbastanza incoraggianti anche se però bisogna sempre rimanere molto attenti in un periodo del genere.

Secondo la Bce sono sempre di più i segnali di una ripresa economica in atto, ed infatti la ripresa è effettivamente iniziata nella zona euro, infatti non a caso il tasso di crescita trimestrale del Pil potrebbe tornare in territorio positivo dopo molto tempo.

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