Disegno di legge contabilità pubblica

All’esame dell’Aula della Camera c’è dal 10 novembre scorso un nuovo disegno di legge, che andrebbe a riformare in maniera sostanziale la contabilità e la finanza pubblica.

Il mezzo con cui si vorrebbe arrivare a questo obiettivo è la creazione di strumenti più funzionali per arrivare ai cosiddetti vincoli di bilancio. Questo ddl ovviamente è già stato approvato dal Senato, punta altresì ad adeguare la disciplina contabile al federalismo fiscale.

Multe di ausiliari dipendenti comunali valide anche fuori dalle strisce blu

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione ha annullato una sentenza del Giudice di Pace di Civitavecchia, stabilendo così che anche gli ausiliari del traffico possono multare gli automobilisti anche al di fuori delle strisce blu, se dipendenti comunali.

In precedenza il Giudice di Pace di Civitavecchia aveva annullato una multa fatta per divieto di sosta ad un automobilista da un ausiliario del traffico, in una strada che non era stata data in concessione come area di parcheggio ad una società privata.

Il GdP aveva motivato tale scelta con il fatto che la zona non fosse inclusa nel capitolato per la gestione dei parcheggi comunali.

Adiconsum vuole una maggiore educazione finanziaria

Adiconsum reputa fondamentale una buona educazione finanziaria e proprio a tal proposito chiede l’unificazione dei vari Disegni di Legge in un unico testo e la sua veloce approvazione.

Secondo l’associazione che tutela i consumatori è molto importante per non dire di vitale importanza che le persone posseggano una buona e corretta educazione finanziaria, in modo che ognuno sappia gestire in modo autonomo i propri risparmi e poter scegliere gli investimenti meno rischiosi.

Come chiedere la pensione con 40 anni di contributi

La Circolare del Ministro Brunetta 4/09 precisa che le amministrazioni pubbliche possono avviare il procedimento per il pensionamento dei dipendenti che hanno accumulato 40 anni di contributi, prima di averli effettivamente raggiunti.

Nello specifico l’amministrazione, con un preavviso di sei mesi al dipendente, può avviare l’iter prima del compimento del periodo stabilito. Non è indispensabile perciò che il requisito sia stato maturato per avviare la procedura, quindi il preavviso può essere dato fin dai sei mesi precedenti la data di maturazione del requisito, con decorrenza della risoluzione dal giorno successivo.

Chi deve far rispettare il divieto di fumo?

La Legge anti fumo nei locali pubblici in Italia è entrata in vigore ormai da quasi 7 anni (era il 2003) ma esistono ancora molti dubbi a tal proposito, e nemmeno troppo piccoli. Uno dei dubbi più grossi è: chi deve far rispettare il divieto di non fumare?

Verrebbe da dire che sono i gestori del locale a doverlo fare, invece non è così: infatti il Consiglio di Stato ha stabilito che non sono i titolari di locali pubblici a dover fare applicare il divieto di fumo.

Le Regioni non possono decidere la portata del condono

La Corte Costituzionale ha ribadito che solo lo Stato può decidere sulla portata massima del condono edilizio straordinario, andando così ad annullare una parte dell’articolo 1 della Legge delle Marche 11 del 27 maggio 2008 (Interpretazione autentica dell’art. 2 della legge regionale n.23 del 29 ottobre 2004, “Norme sulla sanatoria degli abusi edilizi”).

La Corte ha stabilito che questa legge eccedeva la competenza concorrente della Regione in tema di governo del territorio. La sentenza, depositata pochi giorni fa, è il seguito di una questione di legittimità sollevata nell’agosto 2008 dalla presidenza del Consiglio dei ministri.

Taglio sulle pensioni impossibile con Tremonti

Da Bruxelles il ministro Giulio Tremonti fa sapere che non verranno effettuati tagli sulle pensioni e questo è confermato anche dal direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli.

Al momento la commussione europea ha chiesto all’Italia un progetto che porti entro 3 anni alla riduzione di almeno 3 punti percentuali del deficit economico nei confronti quindi del PIL. L’Italia ha il rapporto debito/pil più alto d’Europa e questo pesa sensibilmente sulle casse dello Stato.

Vietata la vendita di pelli di foca in Europa

Arriva dal Parlamento europeo e dal Consiglio attraverso il regolamento (CE) n. 1007/2009 una sentenza ottima dal punto di vista ambientale e di salvaguardia delle foche, infatti a partire dal 20 novembre 2009 sarà illegale in tutto il territorio comunitario il commercio delle pelli di foca ma non solo.

Sarà infatti considerato illegale il commercio di qualsiasi prodotto ricavato dalla foca, e di tutte le specie di pinnipedi (Phocidae, Otariidae e Odobenidae).

Sarà consentita quindi solo la vendita di prodotti che provengono dalla caccia naturale a questi animali, messa in pratica dalle popolazioni esquimesi residenti in Alaska, Canada, Groenlandia e Russia.

Adiconsum contro l’aumento delle tariffe aeroportuali

Fa molto discutere ovviamente la decisione del Cipe di avviare l’aumento delle tariffe aeroportuali, che nella loro quasi totalità saranno a carico dei clienti delle varie compagnie aeree.

Ma proprio in questo ambito interviene decisa Adiconsum, la quale pretende che non siano solo i consumatori a pagare, sostenendo che chi gestisce un servizio pubblico debba dare il proprio contributo.

Adiconsum fa riferimento alla Finanziaria 2008, nella quale è stato stabilito che le Associazioni Consumatori vanno sentite preventivamente.

Possibile fare appello contro l’assoluzione per vizio totale di mente

La norma che vietava l’appello contro l’assoluzione per vizio totale di mente è stata giudicata irrazionale e lesiva del diritto di difesa.

E’ così che la Corte d’Appello di Napoli ha proposto giudizio di legittimità dell’art. 443, comma 1, del codice di procedura penale, così come modificato dall’art. 2 della Legge 20 febbraio 2006, n. 46, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento.

Al vaglio della Corte prima e della Consulta poi è passata la norma che “non consente all’imputato di proporre appello contro le sentenze di assoluzione per difetto di imputabilità derivante da vizio totale di mente, emesse a seguito di giudizio abbreviato”.

Cipe approva aumento tariffe aeroportuali

Solo pochi giorni fa vi parlammo della prese di posizione di Adiconsum, che pretendeva che fossero le compagnie aeroportuali a contribuire in larga parte al miglioramento delle condizioni degli aeroporti, utilizzando risorse proprie.

Ebbene, questo appello non sembra stato essere molto ascoltato infatti è notizia di poche ore fa la decisione da parte del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di aumentare le tariffe aeroportuali, al fine di migliorare le condizioni degli scali italiani.

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