La corruzione italiana vista dall’Europa

Le scabrose vicende della Margherita prima e della Lega Nord poi, avvenimenti scottanti per la reputazione italiana nel mondo aggravati, oltretutto, sia dall’utilizzo illecito dei rimborsi elettorali sia dall’incapacità tutta italiana, nonostante i numerosi provvedimenti ed accordi anti-corruzione firmati in ambito europeo, ma non ancora ratificati, dal nostro Paese, di porre un freno, se non un vero e proprio stop, al meccanismo, quanto mai perverso, del finanziamento pubblico ai partiti, avrebbero fatto (fortunatamente) riemergere tutta l’indignazione italiana nei confronti di un gravissimo problema, quello dell’utilizzo onesto nonché appropriato dei fondi pubblici messi a disposizione da tutti i cittadini del Bel Paese, mai veramente sopito ne, purtroppo, mai veramente affrontato dai politici che, in particolar modo, negli ultimi 20 anni (periodo grosso modo equivalente a quell’entità istituzionale che, in passato, sarebbe stata definita, forse erroneamente, Seconda Repubblica) avrebbero presidiato, col nostro consenso, il Parlamento.

Le tre indagini che incastrano la Lega Nord

Tiene ancora banco, e ancora per molto tempo continuerà a farlo, l’arresto dell’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, genovese di nascita ma padano di vocazione ed adozione, cui sarebbero seguite, dopo le prime conferme della magistratura, le dimissioni del leader storico della Lega Nord, Umberto Bossi, che da oltre 20 anni starebbe tenendo le fila del proprio partito nonché, grazie al condizionato appoggio di Silvio Berlusconi (del quale in più occasioni avrebbe deciso le sorti), dell’Italia intera.

Proposta di legge per riforma dei partiti

Non si chiama più finanziamento pubblico ai partiti, ma rimborso elettorale. Cambia il nome ma praticamente, stando anche alle ultime vicende di cronaca politica, diventata di natura giudiziaria, non cambia la sostanza.

Ci sono partiti scomparsi che ancora prendono soldi delle elezioni passate attraverso proprio la formula del rimborso elettorale, la cui entità è spesso di gran lunga superiore al livello delle spese realmente sostenute. Nel complesso non trattasi di un bell’esempio specie se si considera che sempre più italiani fanno fatica a sbarcare il lunario.

Elezioni Amministrative 6 e 7 maggio 2012

Si avvicina a grandi passi l’appuntamento in Italia con le Elezioni Amministrative 2012, quelle del 6 e 7 maggio prossimo. Saranno oltre 7 milioni gli italiani chiamati al voto in accordo con le rilevazioni effettuate dal Ministero dell’Interno.

Queste elezioni arrivano a distanza di pochissimi mesi dall’attacco speculativo al nostro debito pubblico, parzialmente rientrato in queste ultime settimane, e dopo che le redini del Governo sono state prese dai “tecnici” per permettere all’Italia di rimanere in Europa e di non fare la stessa fine della Grecia.

#legaladrona e la fine di Umberto Bossi

Il cerchio magico, oseremmo affermare finalmente, si sarebbe definitivamente dissolto e l’impianto, creato ad hoc dai più fedeli seguaci di Umberto Bossi per difenderlo, insieme al figlio Trota ed alla moglie, dai possibili attacchi esterni, si starebbe sgretolando, infine, a causa delle incongruenze prettamente interne al partito.

Guida gratuita alla riforma del mercato del lavoro

Siamo sicuri che una guida critica, esaustiva, chiara, essenziale, colloquiale e completa alla riforma del mercato del lavoro, il cui testo sia inoltre stato sapientemente arrangiato da un professionista del settore quale David Trotti, esperto caporedattore dei fascicoli della linea editoriale Consulenza pubblicati da Buffetti Editore, divisione editoriale del più grande ed importante gruppo aziendale italiano attivo nei settori della vendita e dell’installazione di servizi, prodotti e soluzioni professionali per l’ufficio, potrebbe sicuramente interessarvi.

Record disoccupati febbraio 2012

La disoccupazione in Italia, a febbraio 2012, avrebbe raggiunto il livello record del 9,3%.

Un dato così impressionantemente elevato, per lo meno stando alle dichiarazioni pubblicamente rilasciate dagli esperti dell’Istituto Nazionale di Statistica, non si registrava dal lontanissimo 1992.

I 10 Paperon de’ Paperoni italiani

Paperon de’ Paperoni, per quanto ricco ed avaro in realtà fosse (tanto che le sue origini vennero da Carl Barks fatte risalire niente meno che ad Ebenezer Scrooge, il cattivo de “Il Canto di Natale” di Charles Dickes), altro non era, in fondo, che una simpatica canaglia sempre alle prese con gli spassosi “assalti” della Banda Bassotti.

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