Camusso frena sulla riforma del lavoro

Susanna Camusso, attuale leader della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, o CGIL, sarebbe tornata a parlare dell’imminente riforma del lavoro sostenendo come l’intesa governo – partiti di maggioranza raggiunta nella notte, proprio sul delicato tema del futuro mercato del lavoro, tra i rappresentati del Governo Monti e i segretari generali dei principali partiti di maggioranza, non sia da considerarsi degna di alcun valore poiché priva dell’approvazione dei sindacati che, soprattutto nell’elaborazione di una si complessa riforma, dovrebbe rivestire un ruolo quanto mai decisivo.

Commissioni bancarie c/c gratuiti ai pensionati

Torna a far discutere ed accende nuovamente gli animi la questione, quanto mai delicata nonché causa delle dimissioni del comitato direttivo dell’ABI, delle commissioni bancarie dei conti correnti bancari e postali gratuiti a tutti i pensionati il cui assegno pensionistico, pur superando i 1.000 euro, non riesca ad eccedere i 1.500 euro.

Coppie gay equiparate alle coppie eterosessuali

Nonostante in Italia non sia possibile, per motivi più che ovvi ed alla conoscenza di chiunque, far valere il diritto a contrarre matrimonio ne il diritto alla trascrizione del matrimonio celebrato all’estero nel caso in cui i contraenti siano omosessuali, non per questo, per lo meno secondo la Corte di Cassazione, le coppie gay dovrebbero avere meno diritti delle coppie eterosessuali regolarmente sposate in Italia piuttosto che all’estero.

Accordo Fornero – Sindacati entro il 23 marzo

Nonostante l’incontro di ieri pomeriggio sulla riforma del lavoro, per ammissione stessa del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, non sia stato dei più soddisfacenti, costringendo il titolare del Welfare a sostenere come il Governo Monti non abbia alcuna intenzione di mettere sul tavolo una “paccata” (sebbene sia il termine in quanto tale che l’entità di codesto apparentemente stratosferico importo sarebbero stati oggetti di perplessità se non addirittura di derisione sui principali social network) di milioni nel caso in cui non vengano utilizzati nel migliore dei modi, l’odierna riunione-fiume tra Elsa Fornero ed i rappresentati delle principali sigle sindacali, avrebbe lasciato intendere come ci siano gli spazi di manovra necessari a raggiungere l’agognato accordo entro venerdì 23 marzo 2012.

Risultati stress test banche statunitensi

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, nel corso di un recente meeting con il propri omologo tedesco, il Cancelliere Angela Merkel, avrebbe sostenuto come l’Europa, anche e soprattutto grazie alla decisione di salvare la Grecia ed alle manovre correttive che l’Italia starebbe provvedendo quotidianamente ad emanare, si sia lasciata la fase acuta della crisi alle spalle e come sia necessario, in questa delicatissima fase, fare il possibile per garantire all’economia la ripresa della quale avrebbe un disperato bisogno.

I cartoni animati dell’Agenzia delle Entrate

Fisco Oggi, rivista telematica ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.it) raggiungibile all’indirizzo internet fiscooggi.it, avrebbe da alcuni giorni cominciato a produrre, ed ovviamente pubblicare sul proprio sito web ufficiale nonché sul proprio canale Youtube (youtube.it/fiscooggi), alcuni utili ed esaustivi cartoni animati.

Le numerose proposte del Governo Monti

L’Esecutivo Monti, in questi primi 5 mesi di governo, avrebbe emanato così tanti provvedimenti, decreti, proposte, trattati, corredati da un innumerevole ed incalcolabile quantità di trattative, marce indietro contrordini e simili (come non pensare, per esempio, alle oltre 2.400 modifiche inserite dalle commissioni Bilancio e Industria nel maxiemendamento al decreto liberalizzazioni?), che tenerne il conto sarebbe oramai impossibile.

Cerchiamo dunque, nel modo più esaustivo, schematico e dunque più chiaro possibile, di riassumere le principale proposte dei primi 5 mesi del Governo Monti.

Cassazione annulla sentenza Dell’Utri

18 anni di accuse, procedimenti, prove indiziarie e sentenze non sarebbero sufficienti, secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella giornata di ieri, per condannare, definitivamente, l’ex senatore del Partito delle Libertà Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa.

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