Obama in visita a Facebook parla di tasse

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è andato in visita a Facebook e ha parlato dell’attuale situazione economica americana e dell’aumento delle tasse.
Così Barack Obama risponde alle domande che gli arrivano via web e a quelle del pubblico e dice con fare ironico che bisognerà che tutti i cittadini paghino più tasse, a partire da lui stesso e da Mark Zuckerberg, il giovane fondatore del social network più famoso del mondo, che però, aggiunge con un sorriso, non farà fatica a pagare dato che è miliardario.
Quest’affermazione conferma così l’intenzione del presidente di voler lasciar scadere alla fine del 2012 gli sgravi fiscali per i più abbienti; il peso che si sta trascinando l’economia statunitense è il mercato immobiliare, che rappresenta la parte più ingerente dell’attuale crisi economica.

Crisi Portogallo aiuti dall’Unione Europea

Da molti mesi il Portogallo è vittima di una forte crisi finanziaria, ma ha cercato di tenere duro per uscirne senza dover chiedere aiuto all’Unione Europea, ma alla fine ha dovuto cedere e qualche giorno fa il governo portoghese ha chiesto un prestito a Bruxelles.
In piena campagna elettorale, mentre la gara è ancora aperta, il Portogallo ha chiesto aiuto all’Europa che però sembra rispondere no alla richiesta; il presidente dell’esecutivo di Bruxelles, José Manuel Barroso ha espressamente dichiarato il suo dissenso in favore di un aiuto economico al Portogallo e ha chiesto alle autorità di quel paese di mostrare il senso di responsabilità per affrontare a testa alta la crisi che li ha coinvolti.

Tassa sulle banche europee per frenare la crisi

Oggi si riuniranno i capi di Stato e di governo dei 27, per discutere della possibilità molto concreta di introdurre delle tasse sugli istituti finanziari per far sì che contribuiscano al costo della crisi.

Il Consiglio europeo sembra concordare su questa necessità, e come dichiarato dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, è giusto mettere delle tasse a chi ha messo a rischio il mercato.

Nella bozza della norma si legge che il prelievo sulle banche dovrebbe comunque essere parte di un quadro “credibile“.

Ancora proteste in Grecia

Continuano le proteste da parte della popolazione greca che non accetta i provvedimenti presi dallo stato riguardo i tagli economici per il risanamento del debito pubblico. Ieri ad Atene ci sono stati scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti.

Una frangia di manifestanti violenti ha preso d’assalto con delle molotov un istituto di credito bancario, dove sono rimaste coinvolte tre persone morte per asfissia, in Piazza del Parlamento un pulmino della tv turca è stato dato alle fiamme così come per un edificio del ministero delle finanze.

Crisi nei trasporti aerei

Al contrario di quanto avviene in altri ambiti, il settore dei trasporti aerei sta tuttora vivendo sulla propria pelle la crisi globale, e le previsioni per la ripresa sono ancora remote e poco affidabili.

In effetti, oltre agli effetti a catena della crisi finanziaria planetaria e i riflessi pesantissimi sul potere d’acquisto dei viaggiatori, si devono assommare altri due fattori: l’impennata spaventosa dei prezzi dei prodotti petroliferi dell’estate 2008, che di fatto ha anticipato la crisi (almeno per quanto concerne i trasporti) e il temuto esplodere della pandemia di influenza A, che rischia di prolungarne gli effetti ancora a lungo.

Sospensione delle rate del mutuo

E’ superfluo affermare che la crisi economica stia colpendo sia le imprese che le famiglie. In molti casi le famiglie, con all’interno del nucleo famigliare uno o più esponenti in cassa integrazione o addirittura senza lavoro, non riescono a pagare la rata del mutuo della casa.

Molti pensano che la vera crisi economica si verifichi nei prossimi mesi poichè i dipendenti licenziati o quelli andati in cassa integrazione hanno potuto beneficiare nei mesi scorsi di ammortizzatori sociali che però hanno una scadenza e a breve molti si ritroveranno senza uno stipendio regolare.

Investire nel mattone dopo la crisi

La rete franchising più grande d’Italia per il settore immobiliare Tecnocasa ha compiuto, come ogni anno accade, una ricerca per conoscere il trand di investimento nel mattone per conoscere quindi l’andamento del mercato immobiliare in Italia.

Secondo Tecnocasa la crisi ha fatto registrare un abbattimento del prezzo delle abitazioni che varia a seconda delle città e delle regioni. Varese ad esempio ha avuto un calo del 10,7% mentre a Roma il calo è stato del 2,8%, Milano invece ha fatto registrare un calo meno vistoso con un 1,7%.

Decreto anticrisi firmato da Napolitano

Ha firmato oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il decreto legge numero 78 del 2009 definito come piano anticrisi promulgando così il decreto elaborato per sconfiggere o quantomeno ammortizzare il problema economico finanziario causato dalla crisi dei mutui subprime che ha portato ad avere conseguenze inimmaginabili in tutta l’economia mondiale.

Ci sono state alcune polemiche relative alla tassa sulle riserve di oro della Banca d’Italia e a tal punto non sono stati resi noto i commenti provenienti dalla Banca Centrale Europea nè quelli della commissione europea.

G8 partito a L’Aquila senza la Cina

E’ partito oggi il vertice del G8 che vedrà la presenza oltre agli 8 presidenti degli stati più avanzati anche i 6 presidenti degli stati di nuova economia come Cina, India e Brasile.

Purtroppo il presidente cinese Hu Jintao è dovuto tornare ieri sera a Pechino in modo da trovare una soluzione alla crisi civile che sta colpendo il sud della Cina al confine della Mongolia per via di una minoranza musulmana che sembra repressa e priva di diritti.

Ci sarà comunque una delegazione cinese nella capitale abruzzese per trovare accordi principalmente sul clima anche se sarà difficile che la Cina firmi un’accordo sulla riduzione dei gas serra.

La Marcegaglia chiede le riforme

La crisi finanziaria che ha colpito il mondo intero rischia di diventare un macigno per l’economia italiana. A dirlo è la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che spiega che la ripresa si potrà vedere solamente dopo la seconda metà del 2010.

Nel frattempo è probabile che il tasso di disoccupazione si porti al livello preoccupante del 9,3% che risulta essere il tasso subito nel 2000 quando la situazione italiana era disastrosa. Durante questo periodo che porterà ad una lenta ripresa l’economia italiana potrà vedere lasciati per strada 1 milione di posti di lavoro tra licenziamenti e cassa integrazione.

Obama incontra la Merkel in Germania

In attesa dell’incontro tra Berlusconi e Obama che vedrà i due premier in prima linea per la partecipazione al G8 a L’Aquila il presidente americano Barak Obama si è diretto in Germania per un colloquio con Angela Merkel.

Il cancelliere tedesco e il premier USA hanno avuto modo di parlare apertamente sui grandi temi mondiali ricorrenti ovvero crisi mediorientale, crisi climatica e crisi economica spezzando infine una lancia nei confronti dell’intesa che ha visto Magna acquistare la tedesca/americana Opel in grave crisi.

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