CdM: via libera alla riforma Fornero

“Non ci sembra che le modifiche previste per l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori costituiscano un cambiamento che stravolge i diritti. Non ci sembra che questo sia calpestare i diritti. Non ci sembra che questo sia creare motivi per gravi tensioni sociali”.

I punti critici della riforma del lavoro

Nonostante un’intesa tra il Governo Monti e i partiti della maggioranza sia stata informalmente trovata, la riforma del lavoro, così come elaborata dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, scontenterebbe le numerose altre parti sociali coinvolte nella delineazione del futuro mercato del lavoro che, al momento, non sembrerebbero manifestare la benché minima intenzione a pervenire ad un accordo qualsiasi.

Punti critici rimangono la flessibilità in entrata, la flessibilità in uscita e gli ammortizzatori sociali.

I cartoni animati dell’Agenzia delle Entrate

Fisco Oggi, rivista telematica ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.it) raggiungibile all’indirizzo internet fiscooggi.it, avrebbe da alcuni giorni cominciato a produrre, ed ovviamente pubblicare sul proprio sito web ufficiale nonché sul proprio canale Youtube (youtube.it/fiscooggi), alcuni utili ed esaustivi cartoni animati.

Fiat Italia non chiuderà alcuno stabilimento

Tempo fa davamo notizia, proprio su questo blog, della possibilità, paventata dallo stesso Sergio Marchionne in un’intervista al Corriere della Sera, che Fiat Italia dovesse chiudere, in caso di risultati poco soddisfacenti, dal punto di vista delle vendite e, soprattutto, delle esportazioni oltreoceano, alcuni propri stabilimenti di produzione.

Berlusconi afferma di avere i numeri

Le polemiche e le critiche che stanno scuotendo il Governo italiano e, con esso, l’Italia intera, non scuotono, però, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, sebbene gli accadimenti degli ultimi giorni consiglino prudenza, afferma, senza mezzi termini, di avere non soltanto i numeri per governare bensì anche che un governo tecnico di transizione sarebbe un male, individuando, nelle elezioni anticipate, l’unica eventuale soluzione ad improbabile crollo dell’Esecutivo.

IL GOVERNO NON HA PIÙ LA MAGGIORANZA

Governo sull’orlo della crisi

Dopo l’incontro di ieri pomeriggio con il leader del Partito Democratico Pierluigi Bersani e dell’Unione di Centro Pierferdinando Casini, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha continuato le riunioni con i principali esponenti del governo italiano e dell’opposizione accogliendo al Quirinale sia gli esponenti del Popolo della Libertà che della Lega Nord.

CRISI DA DEBITO SOVRANO

Crolla il consenso al governo

Se sia colpa della tortuosa vicenda della manovra finanziaria, del ripetuto e continuo rosso in cui sfocia giornalmente Piazza Affari, dell’incapacità, generale, della politica di dare risposte concrete ai problemi del paese, di un diffuso sentimento di noia e di malessere, di un indistinto desiderio di cambiamento non è dato saperlo.

Merkel dice che l’Italia intervenga sui conti pubblici

Nonostante sia stata approvata dal Governo la Manovra Finanziaria 2011, in cui l’obiettivo è di cercare di risaneare il debito pubblico, oggi arriva un monito dalla Germania che esorta l’Italia ad intervenire sui conti pubblici.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto che l’Italia deve essere in grado di dimostrare di affrontare nel modo corretto le riforme di bilancio atte a restituire fiducia agli altri stati dell’Unione.

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