Intercettazioni Napolitano-Mancino accolto il ricorso del Quirinale

 La corte costituzionale ha accolto favorevolmente il ricorso del Quirinale, sul conflitto di attribuzione contestato alla Procura di Palermo, riconoscendo che non spettava alla Procura valutare  la rilevanza o meno delle intercettazioni né il decidere sulla loro distruzione o meno ai sensi dell’articolo 271 del codice di procedura penale.

3.400 falsi poveri e falsi invalidi individuati nel 2012

Il lupo perde il pelo ma non il vizio e, se questo antico detto ha ancora oggi una qualche verità da insegnare, è certamente quella che, nonostante i tempi siano ultimamente notevolmente cambiati, in Italia nessun furbetto avrebbe ancora deciso di smettere di frodare lo Stato e che le truffe ai danni della cosa pubblica ancora non conoscerebbero tramonto.

La Repubblica delle Idee comincia a Bologna

Nonostante tutto, ovverosia nonostante la crisi economica, il terremoto, il calcio scommesse, lo scandalo dei corvi del Vaticano, l’attentato all’Istituto Falcone – Morvillo di Bari, nonostante tutto, dicevamo, il quotidiano La Repubblica sarebbe andato a Bologna e avrebbe dato il via, grazie allo straordinario concerto mirabilmente condotto da Claudio Abbado, alla tanto decantata Repubblica delle Idee.

Monti conferma che l’economia italiana è ancora a rischio

Nel corso di una videoconferenza con l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Italiane, il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti sarebbe tornato sui temi caldi dell’attualità politica e finanziaria sostenendo come l’Italia sia ben lungi dall’essere completamente fuori pericolo e come il proprio governo abbia perso il consenso dei poteri forti.

La mancata autonomia del Governo Monti

Il Governo Monti, impegnato com’è sui più differenti fronti, specialmente in campo internazionale come dimostrerebbe la riacquistata fiducia nell’Italia non solamente da parte degli Stati Uniti d’America bensì anche, e soprattutto, dai più importanti partners europei quali Francia e Regno Unito, avrebbe in questi giorni rischiato di perdere il controllo del Parlamento e di quelle redini che, da novembre 2011, sembrerebbe aver sempre avuto saldamente strette nel pugno.

Petizione online pro terremotati

Il terremoto che in questi giorni starebbe verificandosi in Emilia-Romagna starebbe letteralmente sconvolgendo l’Italia, cominciato ormai due settimane or sono e la cui furia non accennerebbe minimamente a placarsi, avrebbe scosso l’Italia non solamente dal punto di vista geofisico ma anche, e soprattutto, umano.

La Terza Repubblica italiana

Nel caso in cui qualcuno di voi si stesse ancora chiedendo il significato degli attuali sconvolgimenti politici italiani, domandandosi se e quando vi sarà il definitivo abbattimento della cosiddetta Seconda Repubblica a favore dell’ormai auspicata Terza Repubblica italiana, si rassereni e rassicuri poiché, quel preciso e, a nostro modo di vedere, catartico, momento, sarebbe arrivato proprio in questi giorni e, più in particolare, proprio in queste ore.

Corto circuito documento di programmazione economica e finanziaria

Il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria, altrimenti noto come DPEF o, molto più semplicemente, DEF, recentemente varato, in considerazione del quadriennio 2012 – 2015, dal Governo Monti, potrebbe rappresentare un vero e proprio corto circuito ai danni dell’Italia intera poiché il binomio, sbandierato quale necessario, buono, efficiente ed efficace dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, tra rigore prima e crescita poi potrebbe non concretizzarsi affatto secondo le intenzioni dell’attuale esecutivo che, più che avere chiaramente delineato un programma di crescita sul lungo periodo, necessario alla fondamentale riduzione delle imposte che, entro il prossimo triennio, potrebbero passare dal 42,5% del 2011 al 45% previsto a partire dal 2012, avrebbe il proprio orizzonte limitato al raggiungimento del necessario, ma tutt’altro che decisivo o fondamentale, pareggio di bilancio che, a causa dei risicatissimi tempi tecnici a disposizione dello Stato, sarebbe possibile, in maniera pressoché esclusiva, solamente grazie alle attuali manovre di aumento delle tasse e del rigore nella gestione della spesa pubblica.

Intercettazioni, finanziamento ai partiti e corruzione

Lo scandalo occorso alla Lega Nord, oltre ad aver ridotto in ginocchio un partito che, attualmente, non saprebbe davvero in che modo risollevarsi senz’alcuna conseguenza, avrebbe per lo meno suonato come la sveglia, il cui suono, ormai da troppo tempo, tutti i cittadini italiani attendevano con ansia, che segna la fine del sogno del finanziamento pubblico ai partiti, o rimborsi elettorali che dir si voglia, inducendo il Parlamento ad approvare una legge che, se non altro, dovrebbe garantire una drastica riduzione dell’abuso di queste importantissime risorse finanziarie sottratte ai cittadini.

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