Legge 180/78

La Legge 180 del 1978 tutt’oggi regolamenta ancora l’assistenza psichiatrica in Italia, nonostante le molte accuse e critiche ricevute.

La Legge 180, Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori, viene solitamente riconosciuta con il nome di Legge Basaglia, dal nome del suo promotore Franco Basaglia, noto psichiatra italiano.

Questa è la legge quadro che ha imposto la chiusura dei manicomi e ha regolamentato il trattamento sanitario obbligatorio.

Brake Assist System obbligatorio dal 2011

A partire dalla data 24 novembre 2009 tutti i veicoli commerciali leggeri e le auto di nuova progettazione devono essere predisposti con il sistema di frenata d’emergenza, o anche BAS, che deriva da Brake Assist System.

Questo è quanto deciso dall’Unione Europea, che ha stabilito inoltre che questo nuovo meccanismo dovrà essere obbligatorio su tutti i veicoli nuovi a partire dal prossimo anno, 2011, così come l’ESP.

Adiconsum ancora contro gli aumenti autostradali

Come sappiamo e come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, con l’arrivo dell’anno nuovo sono arrivati anche nuovi aumenti per i pedaggi autostradali, praticamente in tutta Italia, con poche distinzioni.

Questi aumenti sembrano effettivamente inadeguati e privi di ogni significato, se non quello di far cassa, in quanto le condizioni delle strade ed i servizi sono sempre gli stessi, se non addirittura peggiorati in alcuni casi limite.

Pagare bollettini postali online

Entro il 31 marzo 2010 i bollettini postali saranno pagabili anche online, è questa la novità maggiore per il nuovo anno, grazie all’impegno preso da Poste Italiane, che apporrà un codice a barre e l’IBAN del beneficiario sui bollettini.

Sarà così possibile pagare sul web tramite accredito su conto corrente o usando i canali alternativi quali per esempio quelli gestiti da Sisal e Lottomatica.

Ovviamente il risparmio in termine economici sarà elevato, in quanto molti istituti di credito non fanno pagare le operazioni online, ed in ricevitoria il prezzo è di 1 euro contro 1,10 euro delle Poste.

Saldi consigli per gli acquisti

Con l’arrivo del nuovo anno sono arrivati anche i saldi, per la gioia di chi ama fare shopping anche tenendo conto del portafoglio.

Ma i saldi portano con sé inevitabili problemi e accortezze da seguire, soprattutto per chi è meno esperto di materia, proprio in tal senso tutte le associazione di consumatori hanno stilato una lista di accorgimenti da prendere quando si acquista una capo in saldo.

I saldi infatti da sempre sono un ottimo motivo per acquistare prodotti solitamente troppo cari, e venduti a prezzo inferiore in quanto a fine stagione, ma nascondono sempre delle brutte sorprese.

Stipendi italiani al 23° posto dell’Ocse

L’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha messo l’Italia al 23esimo posto nella classifica degli stipendi netti, sui 30 paesi che fanno parte dell’organizzazione.

Per quanto riguarda il potere d’acquisto il nostro paese sale solamente di una posizione, non in linea con il risultato degli stipendi. Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum, sostiene da tempo ormai, che per l’Italia è impossibile rilanciarsi economicamente se il potere d’acquisto dei cittadini continua a calare invece che a salire.

Bollo auto aumento di 32 centesimi

Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre scorso, viene stabilito praticamente che il pagamento del bollo auto dai tabaccai dal primo aprile 2010 costerà 32 centesimi in più rispetto ad ora.

Questo decreto aumenta il compenso destinato agli esercenti per la riscossione, ed è stato possibile solamente al fatto che tale voce non era compresa nel blocco anticrisi del 2008.

Decreto milleproroghe dettagli

Nel decreto milleproroghe viene spostato il termine ultimo per aderire allo scudo fiscale, che viene portato al 30 aprile 2010.

Chi aderirà allo scudo dal 1 gennaio al 28 febbraio sarà soggetto ad un’aliquota del 6%, mentre per chi aderirà nei mesi di marzo ed aprile l’aliquota sarà del 7%. Sostanzialmente si tratta della nota più importante presente nel decreto, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2009.

Aumenti pedaggi autostradali reazione di Adiconsum

Come raccontato su MotoriLive, con l’inizio del 2010 sono arrivati anche molti rincari dei pedaggi autostradali in tutta Italia, e la reazione delle Associazioni a tutela dei Consumatori non ha tardato ad arrivare, con Adiconsum in prima fila.

Secondo Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum, questi aumenti sulle reti autostradali italiane non sono in alcun modo giustificati, per un sistema di strade che è rimasto praticamente fermo agli anni ’60.

In alcuni tratti autostradali l’incremento dei pedaggi sarà addirittura del 4,78%, con una media di rialzi del 2,4%: solo per fare un esempio costerà 6 euro transitare sulla Roma – L’Aquila.

Pensioni anzianità Inps 2009

Nel 2009 secondo i dati rilasciati dall’Ansa, le pensioni di anzianità sono drasticamente calate: nei primi 11 mesi dell’anno i trattamenti anticipati rispetto all’età di vecchiaia erogati dall’Inps sono stati 91.925, il 53% in meno rispetto al 2008 quando furono 196.522, in 12 mesi.

Una forte diminuzione si registra soprattutto tra i lavoratori dipendenti con 52.132 nuovi assegni contro i 120.626 dell’intero 2008.

Le pensioni di vecchiaia invece sono aumentate, i privati andati in pensione sono stati 152.546, vale a dire più 63,1% rispetto ai 93.512 del 2008, ma in forte calo rispetto ai 210.940 previsti. Quindi quello che emerge da questi numeri è che nel 2009 si è rimasti a lavorare più a lungo dei limiti previsti dalla legge, 65 anni per gli uomini e 60 per le donne.

Riforma ammortizzatori sociali

Nelle riforme previste per l’anno nuovo c’è sicuramente anche quella dei cosiddetti ammortizzatori sociali, che secondo le prime volontà del governo andranno in due direzioni principali.

Innanzitutto sarà prevista un’indennità di disoccupazione generalizzata per quelle persone che hanno appena perso il lavoro, ed in secondo luogo verrà istituita una cassa integrazione non gestita dall’Inps, ma dagli enti bilaterali al fine di affrontare le crisi aziendali.

Tariffe luce e gas 2010 in aumento

Il gas tornerà a salire con l’inizio dell’anno 2010, aumentando del 2,8%, mentre per le tariffe legate all’energia elettrica si registrerà un calo del 2,2% nel primo trimestre del prossimo anno.

Queste variazioni nei prezzi sono state spiegate dall’Autorità per l’energia e il gas, che ha giustificato le modifiche con i rialzi delle quotazioni internazionali degli idrocarburi. L’aumento sarebbe stato del 3,2% ma le diminuzioni delle componenti tariffarie di trasporto e distribuzione hanno attenuato il rialzo.

Secondo questi numeri nel primo trimestre 2010 i prezzi saranno inferiori del 13,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il maggiore aumento della spesa su base annua sarà pari a 26 euro, che segue la riduzione di 185 euro del 2009.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.