
Capodanno in famiglia causa manovra salva-Italia




La notizia di oggi, oltretutto, ci riguarda da vicino giacché, come si è venuto a scoprire in queste ore, una nave italiana, in particolare una nave cisterna dell’armatore napoletano Marnavi, sarebbe stata sequestrata da un gruppo di pirati provenienti dall’Oman che, sin dalle prime ore della giornata odierna, avrebbero non soltanto preso il controllo della succitata imbarcazione bensì anche dell’equipaggio, formato da circa 18 persone tra italiani, ucraini e ed indiani.

La reintroduzione, sotto forma di IMU, dell’Imposta Comunale sugli Immobili sulla prima casa, in particolare, è il provvedimento che, più di ogni altro, ha lasciato perplessi gli italiani.

Il dato, naturalmente, prende in considerazione sia le nuove pensioni di anzianità sia quelle di vecchiaia, rispettivamente calate del 20,1% nei primi 11 mesi del 2011 e addirittura del 39,4% sempre tenendo in considerazione il medesimo periodo.



Già a partire dal 1° gennaio 2012, come molti sapranno, ognuno di noi ne potrà sentire i devastanti effetti giacché, purtroppo, le principali misure contenute in manovra finanziaria, utili affinché si possa cercare di tornare a crescere economicamente parlando, riguarderanno soprattutto l’imposizione fiscale e si tradurranno in un maggior prelievo fiscale a carico di ogni cittadino italiano.



Sarebbe dunque bene cercare di fare un riassunto, ovviamente per dati, numeri e statistiche, che renda conto di cosa la crisi dei mutui subrime prima e la crisi da debito sovrano poi, hanno significato per l’Italia e per gli italiani.

L’uscita, così drastica e perentoria, non solo non è piaciuta ai cittadini, consapevoli della durezza dei tempi che li attendono, bensì nemmeno agli analisti che ravvisano come nelle parole del ministro vi sia, se non una vera e propria manifestazione di ipocrisia, una certa mancanza di onestà intellettuale e finanziaria.