
Mario Draghi sulla crisi dell’Eurozona




Tra i provvedimenti più drastici, sebbene ciò non sia ancora stato confermato ufficialmente, potrebbe esserci l’ennesima riforma al sistema previdenziale italiano che, secondo indiscrezioni, potrebbe subire una stretta decisiva che vada, però, non soltanto in direzione del rigore istituzionale bensì anche dell’equità sociale propugnata, sin dalle primissime ore successive all’insediazione, dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti.

La confusione su un tema così delicato, dunque, se già in precedenza era molta, non potrebbe che aumentare seguendo le voci che, sempre più frenetiche, annunciano un imminente cambiamento del sistema di calcolo delle pensioni.


Molto probabilmente, sebbene ciò non sia certo al 100%, il sistema di calcolo delle pensioni verrà nuovamente modificato e si arriverà, se le indiscrezioni della vigilia dovessero rivelarsi veritiere, ad un sistema contributivo pro rata.



Ci siamo interessati, dunque, all’aumento delle accise, della mancata proroga della detrazione 55 che, in questi ultimi anni, è risultata essere molto utile per quanti abbiano avviato interventi di ristrutturazione energetica della propria abitazione, le misure occupazionali e molto altro ancora.