
Nel caso in cui, invece, il reo non abbia il possesso dell’oggetto sottratto indebitamente si configurerebbe il reato di furto.
La differenza, sottile, tra i due reati, sta nella specificazione che viene data ai termini di possesso e di proprietà.

Nel caso in cui, invece, il reo non abbia il possesso dell’oggetto sottratto indebitamente si configurerebbe il reato di furto.
La differenza, sottile, tra i due reati, sta nella specificazione che viene data ai termini di possesso e di proprietà.

L’insolvenza fraudolenta, secondo l’ordinamento giuridico italiano, è quel reato secondo il quale un soggetto, nascondendo la propria indigenza o mentendo in merito alla propria situazione economico-finanziaria, contrae un debito con il proposito di non adempiere ai propri obblighi diventando, così, insolvente.
La differenza con la truffa sta nel fatto che, in questo caso specifico, il colpevole non agisce utilizzando i raggiri e gli inganni tipici della prima.

Alcuni di questi sono il falso in bilancio, che fa crollare il rapporto di fiducia da imprese pubbliche o private, e loro gestione, e la collettività, oppure ancora l’evasione fiscale, che fa ricadere su molti, in termini di disservizi, la mancata corresponsione delle tasse da parte di un’oligarchia di furbetti che, tramite sotterfugi più o meno elaborati riesce a farla franca sempre e comunque.


A far inalberare alcuni politici è senza dubbio il discorso sulle province le quali tutti sanno che sono inutili, ma che continuano ad esserci per essere utilizzate per la spartizione di poltrone.

[LEGGI] Altri crimini finanziari molto diffusi sono l’evasione fiscale, l’aggiotaggio e l’insider trading.

Vediamo adesso, invece, un altro tipico reato finanziario detto insider trading.

Il termine aggiotaggio deriva dal francese agiotàge inteso come vantaggio derivante dallo scambio della valuta peggiore nella valuta migliore.
In sé, dunque, la parola non configurerebbe reato, poiché non vi sarebbe nulla di illegale nello scambiare valute al fine di trarne un vantaggio personale.
Fatto sta, comunque, che il legislatore ha deciso di dare nuovo significato al vocabolo, facendo si che identificasse un particolare reato finanziario, regolamentato sia a livello di codice penale che civile, e che entrasse a far parte del linguaggio comune.

Il termine viene comunemente confuso con quello di elusione fiscale, una pratica legale delle più raffinate in assoluto grazie alla quale l’elusore cerca di ottenere un vantaggio economico sfruttando i buchi della legislazione.
[ESEMPIO] Il venditore di un immobile potrebbe, ove non avesse intenzione di vedersi tassati i propri introiti con la comune aliquota del 35%, conferire l’immobile stesso in una società per azioni. In questo modo potrebbe vendere il suddetto immobile in qualità di bene appartenente alla Spa, subendo così una pressione fiscale pari al 20% (aliquota standard per le operazione che interessano le vendite correlate alle società per azioni).



Scotland Yard, la Commissione indipendente che vigila sul comportamento della polizia inglese, ha ammesso infatti attraverso le pagine del Guardian, alcuni errori sulle notizie rese pubbliche alla stampa.