
5 milioni di disoccupati in Italia



La cosiddetta mini-stretta sulle pensioni, la norma che non avrebbe più consentito, sin dal 1° gennaio 2012, di poter riscattare gli anni di laurea o di militare per poter andare in pensione prima del tempo (fermo restando la possibilità di farlo per incrementare l’importo dell’assegno pensionistico) e che avrebbe portato nelle casse dello Stato circa 1,5 miliardi di euro entro il 2014 (circa 110.000 persone coinvolte ogni anno), sarebbe già saltata.


Ma sarà davvero così? A dircelo, sarete voi, se avrete l’accortezza di commentare questi nostri articoli sull’argomento.

Ma che cos’è, in fondo, questa benedetta imposta patrimoniale di cui tutti parlano?

Secondo le stime più prudenti, infatti, servirebbero circa 55,4 miliardi di euro in 4 anni (da adesso sino al 2014) per cercare di riassestare i conti pubblici e accontentare (e ciò costituisce motivo di discordia più che altre questioni), almeno in parte, le pretese avanzata dalle BCE (Banca Centrale Europea), tutto sommato insoddisfatta della manovre correttive pensate dal governo.



Continuando, dunque, nel solco tracciato, vogliamo oggi spiegare cosa sono i delitti di omessa solidarietà, tra i quali rientrano l’abbandono di minore e l’omissione di soccorso.

La gravità morale di simili atti, ovviamente, è chiara a tutti, ma una breve revisione delle leggi che tutelano la persona offesa, o i familiari della vittima, ci sembra d’obbligo affinché si chiariscano, una volta per tutte, concetti a volte di difficile esplicazione.
IL DELITTO D’ONORE

I tassi stabiliti dagli usurai, così si chiamano colo i quali mettono in pratica queste forme di barbarie, sono solitamente così alti da non poter essere quasi mai restituiti, costringendo il debitore ad accettare trattamenti di sfavore (la vendita di oggetti di sua proprietà a prezzi decisamente inferiori a quelli di mercato), o addirittura violenti, pur di vedersi estinguere il debito.

Secondo l’ordinamento giuridico italiano, così come stabilito dal codice di procedura penale, si ha estorsione nel caso in cui un soggetto, detto estorsore, costringa un soggetto terzo, contro la propria volontà, a compiere qualche atto, o qualche omissione, che rechi danno al secondo favorendo economicamente il primo.