
La carta Postamat è la principale imputata del problema, infatti chi nei giorni scorsi ha prelevato denaro dagli sportelli (bancari o postali) o ha usato la carta per pagare nei negozi, si è trovato con una spesa 100 volte maggiore.

La carta Postamat è la principale imputata del problema, infatti chi nei giorni scorsi ha prelevato denaro dagli sportelli (bancari o postali) o ha usato la carta per pagare nei negozi, si è trovato con una spesa 100 volte maggiore.

Dopo l’abbassamento del tetto massimo degli sms a 11 centesimi più Iva, iniziano ad emergere le prime anomalie di questo provvedimento, infatti come denunciato da Altroconsumo, ora si va incontro il rischio di tariffe peggiori rispetto a quelle esistenti.

In sostanza viene confermato che il franchisee ed il franchisor non devono rispondere delle gestioni in comune. Il Ministero ha anche sottolineato come il contratto di franchising debba essere applicato anche a tutto il settore dei servizi.

In questo caso erano stati pubblicati i nomi dei beneficiari del contributo, ricevuto perchè aventi seri problemi di salute, o perchè in grave situazione economica.

Da noi in Italia un sms costa mediamente 15 centesimi, contro gli 11-13 del resto d’Europa, anche se a dire il vero con le varie promozioni ed offerte ad hoc un prezzo di un sms può anche calare drasticamente.

Sebbene tutti si siano trovati d’accordo sulla norma, il suo iter è stato abbastanza difficile, in quanto si tratta comunque di una Convenzione di ben 22 anni fa, perciò si è cercato di fare qualche modifica.

Questo nuovo decreto interessa quei lavoratori che versano l’acconto, sia che essi siano autonomi o dipendenti.
Questo risparmio del 20% spetta a imprenditori, professionisti, soci di società di persone e pensionati o lavoratori dipendenti che hanno una seconda entrata, che può anche essere data da lavori occasionali, da locazione, da redditi di immobili ecc…

La Polizia si rifà alle norme della Comunità Europea, che l’Italia ha approvato con il decreto legge 135/2009, che prevedeva di evitare le procedure d’infrazione della Corte di giustizia europea.
Con questa nuova legge, precisamente con l’articolo 20, si prevede che i minorenni non potranno più essere iscritti sul passaporto dei genitori come accadeva fino al 24 novembre e queste norme si applicano ovviamente a tutte le nuove richieste.

Dopo le nuove regole previste dalla cosiddetta riforma autovelox, è emblematico il caso della città di Foggia, dove da domani, 26 novembre 2009, sarà installato un nuovo strumento che fotograferà gli automobilisti sorpresi a superare i canonici 50 km/h in centro abitato.
Il nuovo autovelox dei vigili di Foggia è stato testato proprio nei giorni scorsi e da domani entrerà in azione.

Addirittura alcuni ponti, tra cui anche ponti autostradali, si trovano in una situazione di degrado massimo, senza contare poi quelle costruzione degli anni 70 e 80 che non rispettano alcuna norma in tal senso.

Le controversie con i gestori della telefonia saranno quindi risolte in modo molto più semplice ma soprattutto veloce, grazie alla modifica del documento di conciliazione.

Proprio parlando di questo dilemma ci sono alcune sentenze che possono essere esplicative in tal senso, ma comunque anche il Codice della Strada parla chiaro: non è necessario che l’organo accertatore apponga un preavviso della multa sull’auto perchè essa sia valida.
Ovviamente sarebbe buona norma da parte del vigile porre sull’auto un preavviso, anche se però va detto che questo non è previsto da nessuna legge, perciò va considerata come una “cortesia” per informarci della sanzione subita. Il caso in questione è quello di un guidatore romano, che ha ricorso contro il vigile che non aveva messo il preavviso sulla sua auto.