
Il fatto, spiega Beppe Grillo, è che in Italia si sfrutta il diritto di querela troppe volte a scopo puramente intimidatorio. La diffamazione è uno dei reati più gettonati nei processi penali italiani ed è per questo che il comico genovese ha intenzione di dare conforto, con l’ausilio di un gruppo di avvocati motivati, a tutte quelle persone, che scrivendo sul proprio sito internet, possano aver turbato la psiche di qualche potente di turno.









