Sistema antipianisti al via alla Camera

Vuoi vedere che forse abbiamo trovato un sistema per sconfiggere il grosso problema tutto italiano dei pianisti durante le sedute di votazione parlamentare? Il presidente della Camera Gianfranco Fini si dice ottimista al nuovo metodo anti-pianisti entrato nell’ultima fase di avvio.

Il nuovo sistema prevede l’utilizzo di un sistema di rilevamento delle impronte digitali dei parlamentari e durante ogni votazione il deputato dovrà appoggiare il proprio regale ditino sopra un rilevatore in grado di validare o meno la votazione.

Sciopero virtuale

Finalmente è arrivato un disegno di legge dal governo che per la prima volta fa un po’ di chiarezza in tutto il reparto degli scioperi lasciati completamente allo sbando. Da ormai qualche anno a questa parte gli scioperi del settore dei trasporti hanno ostacolato quasi esclusivamente l’utente finale e non certo l’azienda.

Quello invece che servirebbe una legge che tutelasse i cittadini dal mancato svolgimento dell’attività dei trasporti. Lo sciopero deve penalizzare solamente l’azienda e non il cittadino che vede nei trasporti un punto di riferimento per viaggi di lavoro e di piacere.

Morta la sorella di Berlusconi

L’ambulanza è corsa subito a casa di Maria Antonietta Berlusconi, sorella di Silvio, quando però non c’era più niente da fare. La sorella del premier Silvio Berlusconi è morta in casa alla giovane età di 65 anni ed era più giovane di Silvio di appena 7 anni.

Il presidente del consiglio è quindi costretto a celebrare un nuovo funerale di un famigliare dopo la morte della madre solo un anno fa.

Sprechi per il referendum sulla legge elettorale

Le elezioni devono ancora arrivare, ma si grida già allo spreco di denaro pubblico. Come sappiamo il 6 e il 7 giugno 2009 gli italiani saranno chiamati alle urne per eleggere i propri candidati per il parlamento europeo.

La cosa interessante per evitare inutili sprechi di denaro pubblico, considerato anche il periodo non proprio appropriato, era quella di inglobare più elezioni nello stesso giorno e fare una grande “giornata dedicata alle elezioni” in modo da ridurre i costi.

Obama promette di dimezzare il debito americano

E’ indubbio che il periodo storico scelto da Obama per diventare presidente degli Stati Uniti sia uno dei più difficili di tutta la storia, non solo americana ma mondiale. La crisi economica continua a dilagare e ogni tentativo di arrestare il suo corso sembra essere inutile. I consensi su Obama restano comunque alti, gli americani continuano a credere che il loro nuovo presidente sarà in grado di cambiare radicalmente la situazione, del resto è proprio lui che continua a ribadirlo.

Una delle sue peculiarità, infatti, è una forte fiducia in sè stesso e nelle sue capacità e soprattutto un grande ottimismo verso il futuro, alimentato dalla sua voglia di cambiare l’America e di migliorare la vita dei suoi cittadini.

Via libera alle centrali nucleari in Italia

Solo ieri avevamo parlato di una intervista al quotidiano francese Le Figaro nel quale il premieri italiano Silvio Berlusconi elogiava i successi del proprio governo al fine di riaprire molti cantieri chiusi dalla sinistra che potrebbero aumentare le rese del nostro sistema dei trasporti verso il resto d’Europa tra cui anche la linea Torino-Lione per la quale Berlusconi ha ribadito un secco si al piano di attuazione.

Via libera al corridoio 5 Torino-Lione

Mancano poche al vertice Italo-Francese nella capitale italiana all’interno del quale si parlerà di economia, crisi, alleanze e trasporti.

Il premier italiano Silvio Berlusconi precisa durante una intervista al quotidiano francese Le Figaro che il precedente governo Prodi, per colpa di falsi ideali ambientalisti, ha dovuto chiudere diversi cantieri utili ad aumentare l’efficienza dei trasporti pubblici e commericiali dell’Italia verso il resto dell’Europa.

Quirinale costoso? Taglio di 6 milioni di euro

Come sappiamo la politica e la democrazia costa tanto in termini di denaro, se poi la politica di cui si parla è quella italiana, allora si può affermare che alle tasche degli italiani costa tantissimo, forse troppo. I nostri 1000 parlamentari, un numero indefinito di auto blu, un numero esagerato di scorte e autisti costano agli italiani qualche miliardo di euro l’anno se poi si conta anche il sistema pensionistico dei politici ci si può solo mettere le mani nei capelli.

Ecco allora che arriva a sorpresa un annuncio da Donato Marra, segretario generale della presidenza della Repubblica, che informa che il Quirinale andrà a risparmiare la bellezza di 6 milioni di euro nell’anno 2009…meno male, e noi che ci preoccupavamo dei due personaggi australiani superpagati (da noi) per regolare l’orologio a pendolo di Napolitano.

18 mesi di insuccessi per Veltroni

Dopo la sconfitta del PD in Sardegna il segretario Walter Veltroni ha preferito scegliere la via delle dimissioni per sottolineare la propria resa alla creazione del primo partito democratico italiano. Veltroni spiega, durante un comizio, come il PD sia riuscito a rimanere unito solamente grazie all’idea comune di essere contro Berlusconi.

Quando il PD doveva fare opposizione non riusciva ad avere un’unico ideale comune se non quello di andare contro a Berlusconi quasi come uno scontro di principio. Un partito che ha come unico obiettivo quello di buttar giù un solo personaggio non può avere delle basi solide per costruire e andare avanti.

Assegno postdatato rimane illegale

Nell’ultima finanziaria del governo Berlusconi il ministro dell’economia Giulio Tremonti non ha espresso nessun cambiamento riguardo all’argomento degli assegni postdatati. La finanziaria Prodi aveva modificato leggermente la normativa che regola il flusso degli assegni depenalizzando anche la prassi molto comune degli assegni postdatati. In base al D.P.R. 642/72 gli assegni post datati rimangono illegali, ma non è più un reato penale emettere un assegno da incassare in una data diversa rispetto a quella di emissione.

Come afferma il R.D. del 21 dicembre 1933, n. 1736 l’assegno è pagabile a vista pertanto se una persona si presenta in banca con un assegno trasferibile (coperto) superiore a 5000 euro che mostra una post-data può ricevere il denaro con una sanzione amministrativa fino al 40% dell’importo, la banca deve comunicare l’irregolarità all’Unità di informazione finanziaria o alla Guardia di Finanza entro un mese dalla data dell’operazione, pena fino al 30% dell’importo dell’operazione.

Intercettazioni, via libera dalla commissione giustizia

E’ un disegno di legge duro quello che ha appena avuto il benestare dalla commissione giustizia della camera sulle intercettazioni telefoniche.

Il quadro del ddl lo avevamo già descritto e discusso in alcuni articoli precedenti, ma ieri si sono resi noto anche due emendamenti che potrebbero portare al carcere fino a 3 anni i giornalisti e gli editori che pubblicheranno informazioni vietate. Il giornalista e l’editore che pubblica intercettazioni destinate al macero rischia fino a 3 anni di reclusione e l’editore che pubblicherà sul proprio giornale argomenti legati alle intercettazioni rischierà una multa molto salata meglio definita come 370 mila euro mentre il giornalista che firmerà l’articolo rischia fino a 30 giorni di carcere e una multa fino a 5000 euro.

Favoriti i progetti per l’arredo urbano

Che questa norma trovi poi una sua concreta applicazione pratica, in realtà, è tutto da vedere; ma comunque si tratta di una novità piuttosto interessante, in termini di incentivi alla convivenza civile e alla solidarietà cittadina.

L’art. 23 della legge 2/2009 prevede la “detassazione dei microprogetti di arredo urbano o di interesse locali operati dalla società civile nello spirito della sussidiarietà”: in altre parole, la legge prevede un significativo incentivo fiscale a favore di quelle collettività di cittadini (associazioni, comitati di quartiere e simili) che proporranno all’ente locale preposto (normalmente il Comune) i loro progetti per riqualificare anche piccole aree all’interno del tessuto urbano, per esempio realizzando giardini pubblici oppure parchi-giochi, naturalmente nel rispetto dei vincoli urbanistici e ambientali.

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