
La riforma della legge elettorale è pronta ad arrivare al vaglio del Parlamento. Si può iniziare con la proposta di emendamenti e i nodi da sciogliere per trovare un’ampia convergenza non sono pochi.

La riforma della legge elettorale è pronta ad arrivare al vaglio del Parlamento. Si può iniziare con la proposta di emendamenti e i nodi da sciogliere per trovare un’ampia convergenza non sono pochi.

L’incontro tra il segretario del Pd Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha suscitato un vespaio di polemiche, anche interne al Pd. L’accordo sulla legge elettorale è stato trovato e la “sintonia” tra i due leader dei maggiori partiti italiani ha insospettito molti.

La pubblicazione dell’agenda del ministro per l’integrazione Cecile Kyenge da parte del “La Padania”, in una rubrica chiamata “Qui Kyenge”, è solo l’ultimo atto di una battaglia che va avanti da mesi. La lotta della Lega al ministro è iniziata dal giorno dopo della sua nomina, segno che dalle parti del carroccio di integrazione proprio non ne vogliono sentire parlare.


Il segretario del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano sottolinea il suo ruolo di alleato di governo del Pd e si inserisce nel dibattito sulla legge elettorale, dopo che nei giorni scorsi
Il governo Letta ha ottenuto la fiducia nei due rami del Parlamento e ora punta a un patto per il 2014. La fiducia, resasi necessaria dopo che il Pdl si
Dopo l’elezione con percentuale alta al primo turno di Matteo Renzi alla segreteria del Pd, interviene Massimo D’Alema, il “nemico” del nuovo segretario. Un D’Alema che, almeno a parole, ha

L’incontro tra Silvio Berlusconi e i membri del PDL è fissato per oggi alle 17.00, e nelle intenzioni della riunione vi è l’organizzazione del nuovo partito nascente voluto dell’ex premier Berlusconi, la nuova Forza Italia. Il segretario Angelino Alfano però non vuole cedere al volere di Berlusconi, e proprio per questo ha ottenuto di parlare anticipatamente al vertice delle 17.00 con Berlusconi a Palazzo Grazioli, per sottolineare, come aveva già fatto nelle settimane precedenti, che non avrebbe ceduto ad una nuova Forza Italia che va contro in maniera ostile al governo Letta.

Continuano le vicende giudiziarie per Silvio Berlusconi sull’ormai famoso processo Ruby, un processo che ha già visto il Cavaliere condannato a sette anni di reclusione con l’accusa di prostituzione minorile e concussione per costrizione. Una vicenda, quella del processo Ruby, che da diverso tempo riempie le pagine della stampa nazionale ed internazionale.

Venerdì scorso i Ministri del consiglio Italiani si sono riuniti e hanno deciso di finanziare le missione Internazionali delle Forze Armate e di polizia. Nello stesso giorno, venivano ricordate con un minuto di silenzio, dagli stessi Ministri, le centinaia di vittime della tragedia di Lampedusa.

Entri il 15 ottobre, l’oramai ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dovrà depositare l’istanza di affidamento in prova ai servizi sociali; questo il termine ultimo, altrimenti automaticamente l’ex premier dovrà scontare gli arresti domiciliari. Si occuperà di ciò uno dei suoi tanti avvocati, Franco Coppi.