Napolitano sulla disoccupazione giovanile

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, fresco da qualche settimana di nuovo mandato, ha come sempre a cuore le questioni più vicine alla popolazione del nostro Paese. E, ovviamente, in maniera quasi intuibile, il suo richiamo alle forze politiche in generale in questi giorni si è fatto chiaro e pressante per quanto riguarda la questione del lavoro e la lotta alla disoccupazione. Il presidente Napolitano ha infatti lanciato un appello generico ma non per questo privo di destinatari volto a richiamare l’attenzione in merito alla piaga sociale rappresentata dalla disoccupazione.

Rodotà sulle comunali e la sconfitta di Grillo

Il più importante appuntamento politico delle ultime settimane è stato senza ombre di dubbio la tornata di elezioni comunali su e giù per il nostro Paese. In alcuni casi si è concluso nel fine settimana scorso, in altri, come per esempio nella capitale, vivrà la partita definitiva tra meno di quindici giorni nel ballottaggio. In ogni caso, ballottaggi o meno, si possono tirare le fila per un’analisi generale del voto alle comunali, delle ragioni alla base dei risultati e anche delle conseguenze che i voti locali possono avere sul piano nazionale.

Il ritorno al Mattarellum

La camera boccia il ritorno al Mattarellum

Con ben 400 voti contrari, 9 astenuti e solo 139 favorevoli la Camera ha bocciato la mozione presentata da Roberto Giacchetti deputato del PD che chiedeva un immediato ritorno al Mattarellum e l’abolizione del odiosa legge elettorale Porcellum, così definita  da Calderoli il suo stesso primo firmatario. Così il PD si spacca e mostra le sue differenze interne infatti ben 84 deputati del partito democratico hanno votato la mozione per il ritorno al mattarellum del renziano Giacchetti. Quest’ultimo nonostante le insistenti richieste di alcuni esponenti del suo partito non ha voluto ritirare la mozione anche perchè è stata firmata da parlamentari appartenenti a più gruppi politici di maggiornanza e di opposizione.

Le stime dell’Ocse sull’economia italiana

L’andamento dell’economia del nostro Paese non lascia ben sperare né gli analisti di mercato né gli investitori nazionali e internazionali né, tanto meno, tutti noi italiani. E quando si verifica una situazione del genere significa di solito che sono negativi un po’ tutti i parametri in base ai quali si legge l’andamento dell’economia di un Paese, vale a dire sia quelli relativi all’economia reale che quelli inerenti all’economia di mercato e e al settore di borsa. Lo spunto su una nuova analisi sulle condizioni economiche del nostro Paese ci deriva direttamente da un nuovo rapporto dell’Ocse.

Il commento di Grillo alle comunali

Non si è spenta l’eco della tornata delle elezioni comunali in giro per l’Italia. Un occhio particolare, ovviamente, in maniera intuibile, è quello che bisogna lanciare alla situazione politica della nostra capitale, laddove per altro non si può portare a termine una vera e propria analisi perché il risultato definitivo si saprà tra meno di due settimane in occasione del ballottaggio. Fatto sta che il dato abbastanza eterogeneo che è venuto fuori dalle urne non indica nulla di concreto al livello nazionale, eppure, qualche commentatore si è spinto in un’analisi di più ampio respiro.

Roma: eletta Michela Di Biase la fidanzata di Franceschini

Michela Di Biase sarà eletta al di là del ballottaggio

Michela Di Biase la compagna di Dario Franceschini fa segnare un ottimo risultato, riesce ad andare oltre le 3.700 preferenze piazzandosi ottava tra gli eletti del PD al Campidoglio, guadagnadosi l’elezione diretta nel nuovo cosiglio del  comune di Roma. Michela Di Biase è giusto ricordare che non è solo la fidanzata di Dario Franceschini ma è laurata in storia dell’arte ed è cresciuta nel quartiere Alessandrino. Oggi lavora in zienda pubblica e nel passato ha prestato servizio civile presso il corpo nazionale dei vigili del fuoco. Dal suo sito personale si legge che ha iniziato a fare politica nel suo quartiere prima attraverso associazionismo e poi è approdata nelle file dei DS. Giovanissima a soli 26 anni (essendo nata il 17 ottobre 1980) nel 2006 viene eletta consigliere al VII Municipio, occupandosi di politiche giovanili e questione femminile. Attualmente al di là di vestire a breve la carica di consigliere comunale al Compidoglio, riveste la carica di vice presidente regionale del PD lazio

Trans e ricatti, Marrazzo in aula

Sono passati circa quattro anni dall’affaire Marrazzo. Tutti lo ricordano, sia nella ricostruzione sommaria dei fatti che nel processo che ne è scaturito che nelle ripercussioni. In potentissima sintesi potremmo ricostruire l’accaduto come un tentativo di ricatto nei confronti dell’allora Presidente della Regioe Lazio forse, e lo ribadiamo, forse ordito da alcuni agenti dei carabinieri di una compagnia di Roma che avevano trovato Marrazzo in un appartamento con un trans. Ne parliamo oggi perché oggi Piero Marrazzo è stato ascoltato come testimone nel processo in questione.

Comunali, la sconfitta del M5S

La tornata elettorale in molti comuni all’interno del nostro Paese è da poco finita, e, come sempre accade in occasioni di tal tipo, adesso è il momento della resa dei conti. O meglio, queste sono le ore dei commenti, sono i momenti in cui si prova stilare un’analisi immediata che vuole spiegare ai cronisti e all’opinione pubblica più in generale le ragioni della vittoria o della sconfitta e al contempo si inizia a pensare alla strategia del dopo voto nella sua concezione tipica del medio e lungo periodo.

La tassazione delle sigarette elettroniche

Il fenomeno delle sigarette elettroniche si sta diffondendo con costante crescita all’interno del nostro Paese. In questa sede a noi non interessa interrogarci sulla sicurezza o meno della sigaretta elettronica portando le più recenti ricerche scientifiche in merito né per supportare né per confutare quanto si scrive in merito negli ultimi mesi. In questa sede a noi interessa analizzare la volontà del governo di tassare le nuove sigarette elettroniche in misura concettualmente analoga a quanto lo Stato fa con le sigarette tradizionali.

Il processo Stato mafia: Mancino in aula

E’ cominciato oggi il processo per la trattativa tra Stato e mafia che vede coinvolto l’ex presidente del Senato della Repubblica Nicola Mancino. Stamattina, anche lui, è entrato nell’aula bunker del carcere di Pagliarelli di Palermo. La data di oggi sembra studiata di proposito da chi ha deciso il calendario giudiziario delle udienze perché rappresenta il ventisettesimo anniversario della strage di via dei Georgofili di Firenze avvenuta nel 1993 e che rappresenta uno dei tanti tasselli della complicatissima inchiesta sulle trattative tra Stato e Mafia (leggi anche: La fiducia degli italiani nel governo Letta).

Affluenza alle urne elezioni Comunali 2013

Crolla l’affluenza alle urne

In netto calo la partecipazione dei quasi sette milioni di italiani chiamati a eleggere il proprio sindaco e la rispettiva giunta comunale (563 è il numero dei comuni coinvolti in queste amministrative). Così crolla l’affluenza alle urne per queste elezioni comunale 2013. La partecipazione dei votanti rilevata alle ore 19 di oggi è stata del 34,36%, parliamo di quasi undici punti percentuale in meno che confermano un trend molto negativo rispetto alle precedenti amministrative dove l’affluenza alle urne fu del 45,24%. Nella Capitale va malissimo alle 19 di quest’oggi avevano votato solo il 19,79% degli aventi diritto, quasi quattordici punti in meno rispetto alle precedenti elezioni comunali quanso a Roma si registro nel primo giorno la partecipazione del 43,56%.

Elezioni comunali 2013 si vota anche a Roma

Elezioni comunali 2013

Domani Domenica 26 maggio si svolgeranno in gran parte dei comuni Italiani le Elezini comunali 2013. Sarà una tornata elettorale che coinvolgerà ben sette milioni di italiani che tra il 26 e il 27 maggio dovranno eleggere il nuovo sindaco e la rispettiva giunta in 563 città e paesi. Le urne saranno aperte dalle 8 alle 22 di domenica 26 e dalle 7 alle 15 di lunedì. Le elezioni comunali 2013 si svolgeranno anche in quattordici capoluoghi di provincia tra cui: Avellino, Barletta, Brescia, Siena, Treviso, Vincenza, Viterbo ma la grande sfida si giocherà ovviamente a ROMA. In caso di ballottaggio si andrà a votare domenica 9  e lunedì 10 giugno.

Il voto a Roma

Nella Capitale i candidati sfidanti dell’uscente sindaco Alemanno sono ben 18 una cifra quasi da record anche se la partita in termini di voti si giocherà a quattro Alemanno (Centrodestra), Marino (centrosinistra), Alfio Marchini (indipendente centro sinistra nella lista civica Cambiamo con Roma) e Marcello De Vito (Movimento 5 Stelle). Ovviamente i riflettori domani saranno tutti puntati sulla Capitale anche perchè come sempre Roma resta un vero grande test per misurare il polso degli orientamenti politici di un Paese intero. I due più forti contendenti, Alemanno e Marino rappresentano i due schieramenti opposti che attualmente però tengono su un governo di coalizione, quindi l’elezione dell’uno e la mancata dell’altro potrà influire anche a livello nazionale. Tra i candidati al comune di Roma ci sono anche outsider che appartengono alle due estremità del agone politico come Simonde di Stefano di Casapound o Sandro Medici invece sostenuto dalla sinistra dei movimenti.

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