Risultati stress test banche statunitensi

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, nel corso di un recente meeting con il propri omologo tedesco, il Cancelliere Angela Merkel, avrebbe sostenuto come l’Europa, anche e soprattutto grazie alla decisione di salvare la Grecia ed alle manovre correttive che l’Italia starebbe provvedendo quotidianamente ad emanare, si sia lasciata la fase acuta della crisi alle spalle e come sia necessario, in questa delicatissima fase, fare il possibile per garantire all’economia la ripresa della quale avrebbe un disperato bisogno.

Diminuiscono i consumi degli italiani nel 2011

La fotografia scattata dall’Istituto Nazionali di Statistica ai conti pubblici italiani, purtroppo, non lascerebbe presagire, per lo meno per il 2012, nulla di buono e il fatto che l’Italia sia in recessione, o che lo diventerà a breve, sarebbe oramai appurato.

Recessione dell’Italia nel 2011

Stando a quanto dichiarato dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), uno dei più importanti, prestigiosi e famosi enti di ricerca pubblici italiani ed europei incaricato, tra gli altri compiti, di recensire la popolazione italiana nonché lo stato di salute delle finanze pubbliche nonché della condizione socio-economico-finanziaria della nazione, l’Italia sarebbe, relativamente al 2011, tecnicamente in recessione.

Aumento retribuzioni ottobre 2011

Alla fine del 2011 manca ormai pochissimo ed è dunque giusto, basandosi sui dati ISTAT relativi agli ultimi mesi di questo complicato e controverso anno, cercare di tirare le somme per quanto riguarda situazione occupazionale e retributiva dei lavoratori italiani.

Purtroppo, sebbene ciò sarebbe ancora da verificare, sembrerebbe che il 2011 debba andare ad allungare la triste lista degli anni terminati con un netto calo dell’occupazione, sia al netto che al lordo della cassa integrazione, che già annovera il 2008, il 2009 ed il 2010.

Effetti della crisi sull’Italia

Arrivati a questo punto della storia economica italiana, per meglio comprendere quale potrebbe essere il futuro che attende ognuno di noi, sarebbe bene dimenticarsi della critiche alla manovra salva-Italia per cercare di intuire a quali problemi stia disperatamente cercando di porre rimedio sebbene, secondo i più importanti opinionisti italiani, se non si provvederà ad emanare una serie di riforme che parlino di cambiamento e di crescita gli attuali provvedimenti mostreranno, prestissimo, il proprio ruolo di banali palliativi.

Sarebbe dunque bene cercare di fare un riassunto, ovviamente per dati, numeri e statistiche, che renda conto di cosa la crisi dei mutui subrime prima e la crisi da debito sovrano poi, hanno significato per l’Italia e per gli italiani.

Credit Watch negativo per l’Unione Europea

Alla vigilia del vertice che deciderà i destini dell’Italia, dell’Unione Europea e della monete unica per eccellenza, ovverosia l’euro, le agenzie di rating, in particolar modo Standard&Poor’s, danno il proprio giudizio, estremamente negativo, sulla situazione, ponendo in credit watch, con la fortissima possibilità che venga abbassato almeno di un punto, il rating dell’Unione Europea, da sempre considerato da tripla A.

Mario Monti annuncia l’approvazione della manovra salva-Italia

Nel tardo pomeriggio di ieri, come ormai molti sapranno, la cosiddetta manovra salva-Italia, definizione coniata dallo stesso Esecutivo il cui scopo, in questo modo, è stato quello di segnalare la distanza dai precedenti governi, emanatori di manovre salva qualcosa ma mai efficaci al 100%, è stata approvata con grande compiacenza sia delle forze istituzionali europee sia dei mercati che stamane, in apertura, hanno decisamente brillato riducendo la distanza tra BTP e Bund.

Dettagli manovra economica salva-Italia

La manovra economica cosiddetta salva-Italia, chiesta a gran voce dall’Europa tutta affinché il nostro Paese potesse riconquistare quei fondamentali di fiducia, solidità e stabilità economico-finanziaria del passato, è stata finalmente approvata e, diventando operativa a tutti gli effetti, se ne conoscono, nel dettaglio, tutte le principali caratteristiche.

PROPOSTE CONCRETE PER USCIRE DALLA CRISI

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