A dieci anni esatti dalla liberalizzazione dell’energia in Italia, si assiste ad un grande paradosso, i prezzi delle compagnie competitors della più grande del settore sono superiori del 12% e così i contribuienti restano legati alla vecchia “compagnia di bandiera”. E’ forse questa una delle tante occasioni sprecate in questi anni dal sistema italia che sopratutto in questo settore non riesce ad offrire un mercato snello, dinamico e sopratutto competitivo a favore dei contribuenti.
liberalizzazione
Dettagli decreto semplificazioni 2012

Le principali novità del decreto semplificazioni, che nella giornata odierna, alle ore 16:00, dovrebbe approdare in Parlamento, alla Camera dei Deputati in particolare, affinché venga discusso e, eventualmente, approvato (sebbene il Governo Monti avrebbe già dichiarato la propria volontà, come avvenuto per il maxiemendamento al decreto liberalizzazioni, di porre la fiducia all’Esecutivo in merito al succitato provvedimento) riguarderanno soprattutto la sanità, con la completa rivoluzione dell’organizzazione burocratico/pratica del Sistema Sanitario Nazionale, e, dovessero venir trovati gli adeguati fondi, anche l’istruzione.
Professional Day 2012 per valutare le liberalizzazioni

Si terrà, nel corso della giornata odierna, il primo Professional Day italiano, altrimenti definito Giornata Nazionale dell’Orgoglio delle Professioni, il cui scopo sarà anche e soprattutto quello di analizzare, commentare e valutare il decreto liberalizzazioni.
Nonostante, infatti, già oggi si sappia, con assoluta certezza, che nessun professionista sarà mai tenuto alla presentazione di un preventivo scritto al cliente, il testo del succitato decreto, ancora in discussione in Parlamento, presenterebbe molte drastiche novità che, se da una parte sarebbero state ben digerite (oltremodo significativo, a tal proposito, dovrebbe essere lo sciopero di 10 giorni indetto dai benzinai che avrebbero voluto dal Governo Monti un provvedimento ancor più incisivo), dall’altra sarebbero, ancora in queste ore, fortemente osteggiate.
Novità decreto liberalizzazioni Governo Monti

Farmacie, taxi, tesoreria unica. Questi i nodi, quanto mai intricati, che il Governo Monti dovrà riuscire a sciogliere, entro la giornata odierna, in merito al decreto liberalizzazioni che, ormai da un mese, starebbe letteralmente catalizzando l’attenzione pubblica.
Modifiche al decreto liberalizzazioni del Governo Monti

Il maxiemendamento al decreto liberalizzazioni del quale vi parlammo, se ricordate, solamente pochi giorni fa, avrebbe finalmente visto la luce e sarebbe stato presentato al governo del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti affinché venisse approvato piuttosto che respinto.
Maxiemendamento al decreto liberalizzazioni

Il decreto liberalizzazioni del Governo Monti, sin dal giorno della propria approvazione, sarebbe stato letteralmente sommerso da un fiume di emendamenti che, piuttosto che facilitarlo, avrebbero reso oltremodo complicato ed intricato il delicato lavoro dei Parlamentari.
Mario Monti insiste sul decreto liberalizzazioni

La visita statunitense del Presidente del Consiglio Mario Monti, come ci si poteva attendere, è stata delle più soddisfacenti degli ultimi anni e, grazie agli elogi ricevuti oltreoceano, in particolare dal Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, il Premier sarebbe tornato in patria più determinato che mai.
Confermati i 10 giorni di sciopero dei benzinai

Nella giornata di oggi sarebbe divenuto pienamente operativo, in seguito alla firma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed alla successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto liberalizzazioni varato, la scorsa settimana, dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti e dal proprio Governo.
1000 euro di risparmio grazie alle liberalizzazioni

Il Governo Monti, nel tardo pomeriggio di ieri, avrebbe definitivamente approvato la bozza del decreto liberalizzazioni. Grazie a questo provvedimento, che potremmo considerare quale il primo della lunga serie che porterà alla precisa definizione del pacchetto cresci-Italia del quale sicuramente farà parte il piano sblocca-imprese, ogni famiglia italiana riuscirà a risparmiare, secondo quanto dichiarato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, circa 1.000 euro nel corso del 2012.
Studi di settore 2010 fotografano un’Italia povera

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attualmente posto sotto l’egida del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, avrebbe in questi giorni pubblicato i risultati degli studi di settore, effettuati nel 2010 relativamente all’annualità d’imposta precedente, secondo i quali, come ulteriormente confermato dalla revisione delle dichiarazioni dei redditi riferibili al medesimo anno fiscale, l’Italia starebbe vivendo una vera e propria fase di povertà.
Evasione record dei tassisti italiani

Vogliamo oggi presentarvi, molto semplicemente, un videoclip, realizzato dal Corriere della Sera in data 11 gennaio 2011 in occasione della riunione del parlamentino nazionale dei tassisti, che ben fotografa l’attuale situazione di disagio in cui versa l’Italia e, in particolare, le più disparate categorie professionali la cui sostanziale e sostanziosa rivoluzione, inserita all’interno del decreto liberalizzazioni che il Governo Monti approverà, con ogni probabilità nei prossimi giorni, sarebbe necessaria, per non dire fondamentale, per l’attuazione delle riforme contenute nel cosiddetto pacchetto cresci-Italia, naturale evoluzione della manovra salva-Italia, che passerebbe anche e soprattutto dalle decisive approvazioni della riforma del mercato del lavoro, del piano sblocca-Imprese e, appunto, della bozza del decreto liberalizzazioni del governo.
Liberalizzazione carburanti, farmacie, taxi

Nonostante il maxi-emendamento di fine dicembre avesse sostanzialmente prorogato, a data da destinarsi, le numerose deregulation della manovra salva-Italia, il Governo Monti non vi avrebbe in realtà mai rinunciato e, a partire da venerdì 13 gennaio 2012, potrebbe cominciare, come dichiarato oggi dal ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, la discussione in merito all’emanazione di un primo decreto di liberalizzazione, da approvarsi entro il 31 gennaio 2012, data in cui si riunirà, per la prima volta nel 2012, il Consiglio Europeo, in merito ai carburanti cui seguiranno, con ogni probabilità, uno relativo alle farmacie ed ai farmaci di fascia C ed uno relativo ai taxi.