I tagli all’università nella spending review

Torniamo ancora una volta a parlare del decreto sulla spending review giacché, su questo particolarissimo provvedimento, il Governo Monti, mediante il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, avrebbe in queste ore fatto sapere che, a partire dalle ore 10:20 di martedì 31 luglio 2012 cominceranno le votazioni per la definitiva approvazione del su indicato decreto sul quale, naturalmente, sarebbe stata posta la fiducia.

La meritocrazia nella riforma del ministro Profumo

Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo, avrebbe recentemente presentato una riforma del sistema scolastico, che prenderebbe soprattutto in considerazioni i gradi più elevati dell’istruzione, che punterebbe a valorizzare, più di ogni altra cosa, soprattutto la meritocrazia.

Gelmini: i corsi di Giurisprudenza e Medicina saranno più brevi

Il Ministro dell’Università e dell’Istruzione ha rilasciato quest’oggi un’intervista al quotidiano Il Giornale, in cui ha parlato di alcuni progetti per l’Università italiana.
La Gelmini si è soffermata principalmente sulle facoltà di Giurisprudenza e di Medicina, sostenendo che il corso di studi è troppo lungo e andrebbe accorciato di un anno.

Riforma università rinviata dopo la fiducia

Non ci sarà nessuna riforma dell’università prima del tanto atteso voto della fiducia al governo in Parlamento, previsto per il prossimo 14 dicembre.

Il ddl sarà discusso nell’Aula di Palazzo Madama solamente in seguito al voto di fiducia al governo Berlusconi, come deciso ieri dalla conferenza dei capo gruppo, con la ferma opposizione delle minoranze, che non hanno assolutamente voluto approvare il provvedimento prima della fiducia.

Governo battuto ancora sul ddl università

Il governo ieri è stato battuto per l’ennesima volta alla Camera, su un emendamento di Futuro e libertà nel disegno di legge di riforma dell’università, sul quale era stato dato parere contrario dall’esecutivo.

L’emendamento all’articolo 16, con primo firmatario Fabio Granata (Fli) è stato votato con 282 sì, 261 no e 3 astenuti, con anche i voti errati proprio del ministro Mariastella Gelmini e Angelino Alfano.

Modifiche ddl università

Sono state presentate alcune modifiche al ddl università dal relatore Giuseppe Valditara (Pdl) in commissione Istruzione del Senato, dove il provvedimento è in fase di esame.

Tra le modifiche principali da segnalare l’azzeramento dei controlli preventivi della Corte dei Conti sulle attività delle università ed il via libera per creare un fondo di ateneo per premiare i professori e ricercatori più bravi.

Disegno di legge riforma dell’università

Il governo ha approvato il disegno di legge della nuova università italiana, presentato durante il Consiglio dei ministri del 28 ottobre scorso, dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica, Mariastella Gelmini, che va a modificare l’intero sistema universitario del nostro paese.

Sono molte le novità ma le più importanti riguardano l’adozione di un codice etico ed il mandato dei rettori, che avrà una durata massima di 8 anni.

E’ prevista poi una forte differenziazione tra Senato e Consiglio d’Amministrazione: il primo sarà un organo accademico e avanzerà proposte di carattere scientifico, il secondo sarà un organo di amministrazione e programmazione, responsabile delle spese, delle assunzioni e delle spese di gestione anche delle sedi distaccate.

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