Sprechi sanità

Che la Sanità pubblica italiana non goda di ottima salute è cosa più che risaputa per i milioni di utenti che quotidianamente sono costretti ad affrontare attese, ritardi, inefficienze fino a veri e proprio episodi di mala sanità. Strutture vecchie e in molti casi fatiscenti, personale scarso e spesso poco disponibile anche in virtù di turni massacranti.

Salerno – Reggio Calabria tra sprechi e ritardi

La vicenda della realizzazione della Salerno – Reggio Calabria è talmente intricata che, anche solamente il suo racconto, potrebbe configurarsi quale Grande Opera.

Recentemente, per esempio, è stato affermato, sia dal Governo che dai vertici dell’ANAS, che tale intrico burocratico, tale contorta macchina mangiasoldi, tale storica problematica tutta italica, sarebbe stata completata entro il 2013.

Sprechi del Vaticano e destinazione 8xmille

Ognuno di noi, ogni anno, è costretto a compilare la propria dichiarazione dei redditi. Congiuntamente potrebbe, qualora lo desiderasse, destinare l’8xmille del proprio IRPEF ad una delle 6 confessioni religiose previste dall’ordinamento italiano e tra le quali figura, naturalmente, la Chiesa Cattolica.

Il contribuente, però, potrebbe altresì decidere di non devolvere assolutamente nulla oppure ancora di devolvere direttamente allo Stato italiano per la realizzazione di opere culturali o sociali di varia natura ed entità.

Sprechi del Ministero della Difesa

Il capitolo degli sprechi italiani e dei privilegi dei potenti, così potremmo definirli, si alimenta costantemente di nuovi clamorosi scandali che arrivano a colpire, senza che nessuno ne abbia la minima consapevolezza, personalità che, sino ad ieri, consideravamo degne di rispetto.

Come vi sarete accorti, leggendo abitualmente il nostro blog, veniamo, oseremmo dire quotidianamente, a conoscenza degli sperperi, decisamente inutili, perpetrati da questo o da quel ministro, da questa o da quella istituzione, da questa o quella realtà pubblica.

Sprechi del Governo italiano per i voli di Stato

Quando si pensa agli sprechi perpetrati dal Governo italiano e, più in generale, dallo Stato, affinché possa garantire, ai propri rappresentati, tutti gli strumenti necessari a compiere, nel più efficiente dei modi possibili, la propria missione, che sarebbe poi quella di elaborare e promuovere leggi che garantiscano l’eguaglianza e lo sviluppo economico tra tutti i cittadini, così che tutti, sebbene sottomessi ai medesimi doveri, possano altresì godere dei ben noti diritti universali dell’umanità, si pensa, solitamente, a giocattoli tecnologici dei più moderni e costosi, a telefonini di ultima generazione, a ricariche telefoniche e prestazioni sanitarie assolutamente gratuite, ad auto blu italiane o straniere e al molte altre peculiarità esclusivamente a loro concesse.

PRIVILEGI DEI POLITICI ITALIANI

Sprechi del Sistema Sanitario Nazionale

Sarebbe decisamente controproducente affermare, come moltissimi amministratori purtroppo fanno, che la sanità italiana non soffra di costanti, storiche, radicate problematiche strutturali.

Manca personale qualificato, per esempio, poiché mancano i fondi perché si possa procedere ad un’adeguata formazione dei futuri medici.

Manca, a mo’ d’esempio, la tecnologia, tant’è che, in Italia, vi sono solamente due centri attivi, o in via di attivazione, per il trattamento tramite adroni.

Manca, infine, il materiale, visto che moltissime strutture lamentano una costante carenza di bende, garze e simili.

Silvio Berlusconi ha speso 4,7 miliardi di euro per Palazzo Chigi

Tornando a parlare di sprechi o, comunque, di privilegi dei politici italiani, di qualsiasi grado ed importanza, vogliamo citare una recentissima inchiesta, condotta dal settimanale L’Espresso, nella quale si evidenziano i costi sostenuti dallo Stato italiano per mantenere, al massimo dell’efficienza e secondo le richieste del Presidente del Consiglio, Palazzo Chigi, la residenza romana del Primo Ministro.

Vacanze da record dei consiglieri regionali

I privilegi dei politici italiani, come abbiamo avuto modo di appurare con le nostre inchieste sugli sprechi che, quotidianamente, si perpetrano nella nostra nazione, riguardano ogni settore della vita pubblica e privata dei suddetti.

I più fortunati, da questo punto di vista, sono Deputati e Senatori, ovverosia i Parlamentari italiani per i quali lo Stato spende, ogni mese, circa 15.000 euro netti a testa e senza tenere in considerazione, come noi abbiamo fatto per comodità e semplicità, ogni singola voce di bilancio ma limitandoci a quelle più importanti e significative.

I privilegi dei consiglieri regionali

Ci stiamo occupando, in questi giorni di profonda crisi da debito sovrano e di crisi del Governo, con un Presidente del Consiglio salito al Colle nelle scorse ore, degli sprechi della politica italiana e, in particolare, dei privilegi concessi ai politici.

Pochi giorni fa, per esempio, ci siamo occupati dei privilegi dei Parlamentari italiani e abbiamo avuto modo di scoprire come, pur escludendo alcune importanti voci di bilancio, un Deputato riesca a guadagnare circa 14.000 euro al mese mentre un Senatore addirittura 15.000.

Lo stesso trattamento di favore tocca, però, anche ai consiglieri regionali che, pur non avendo a disposizione gli innumerevoli benefici dedicati ai Parlamentari, di certo non se la passano molto peggio dei più illustri colleghi.

STIPENDIO DI UN SENATORE ITALIANO

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