
Il leader Udc intervenendo a Sky ha dichiarato che sulla proposta di D’Alema (andare al voto anticipato con un fronte comune antiberlusconiano) serve una riflessione molto seria, non può essere liquidata con una battuta.

Il leader Udc intervenendo a Sky ha dichiarato che sulla proposta di D’Alema (andare al voto anticipato con un fronte comune antiberlusconiano) serve una riflessione molto seria, non può essere liquidata con una battuta.

La Minetti, ritenuta una delle organizzatrici delle feste nella residenza di Arcore di Berlusconi, che è indagato per la prostituzione minorile della marocchina Ruby, ha risposto domenica pomeriggio alle domande dei pm Ilda Boccassini e Antonio Sangermano.

Alla manifestazione parteciperà lo stesso presidente del Consiglio. L’obiettivo del Pdl, come spiegato da un dirigente del partito, è quello di scendere in piazza per difendere il premier contro la giustizia politicizzata.
Il documento ha certificato l’autenticità del documento relativo alla vendita della casa di Montecarlo alla società off-shore di Giancarlo Tulliani, fratello della compagna del presidente della Camera. In questi documenti si attesta che il proprietario della casa è proprio Tulliani.

Solamente a dicembre 2010 il calo è stato del 2,5% in confronto al dicembre del 2009. Se consideriamo solamente i veicoli a benzina, il calo è stato costante in tutto l’anno, arrivando ad un calo del 6,4% addirittura a dicembre.

Secondo quanto riferito dal relatore del Pdl, Antonio Leone, sarebbe in atto un intento ritorsivo, se non persecutorio da parte dei magistrati della procura di Milano contro Berlusconi, cioè un vero e propri fumus persecutionis.

Il Terzo conto energia è il nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico entrato in vigore con l’inizio del nuovo anno.
Berlusconi ha subito attaccato il programma, parlando di trasmissione disgustosa, con una conduzione spregevole, turpe, ripugnante, parlando addirittura di un postribolo televisivo.
La Marcegaglia ha dichiarato che il governo ha tenuto a posto i conti pubblici nei primi mesi di crisi, riuscendo ad evitare situazione stile Spagna e Portoglallo, però da sei mesi ad oggi l’azione del governo non è stata sufficiente.

Ha confermato questa intenzione direttamente Pietro Ciucci, il presidente dell’Anas, il quale ha parlato di pedaggi sui tratti come il Grande raccordo anulare di Roma e la Salerno-Reggio Calabria, a partire dal prossimo 1 maggio 2011.

Questa decisione è stata presa ieri insieme dalla Presidenza della Repubblica e la Presidenza del Consiglio, che hanno voluto chiamare oltre ai capi di Stato dei 26 Paesi dell’Unione europea, degli Usa e della Russia anche quelli dei Paesi in cui ci sono le comunità italiane più numerose, più radicate e più legate all’Italia.

Saranno dunque descritte anche le motivazioni per le quali il premier non si presenterà come da invito ricevuto, ma andrà davanti al suo giudice naturale.