Risparmi per mezzo miliardo di euro grazie alle semplificazioni

Il decreto Patroni Griffi sulle semplificazioni, come da noi annunciatovi alcuni giorni fa, sarebbe stato approvato dal Governo Monti che, grazie a questa mossa a sorpresa, intende dare un seguito, quanto mai sostanzioso e confortante per la popolazione, alla manovra salva-Italia, andando ad integrare il pacchetto cresci-Italia con un provvedimento che intende smaltire i costi burocratici a carico dei cittadini, delle imprese, della Pubblica Amministrazione.

1000 euro di risparmio grazie alle liberalizzazioni

Il Governo Monti, nel tardo pomeriggio di ieri, avrebbe definitivamente approvato la bozza del decreto liberalizzazioni. Grazie a questo provvedimento, che potremmo considerare quale il primo della lunga serie che porterà alla precisa definizione del pacchetto cresci-Italia del quale sicuramente farà parte il piano sblocca-imprese, ogni famiglia italiana riuscirà a risparmiare, secondo quanto dichiarato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, circa 1.000 euro nel corso del 2012.

Studi di settore 2010 fotografano un’Italia povera

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attualmente posto sotto l’egida del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, avrebbe in questi giorni pubblicato i risultati degli studi di settore, effettuati nel 2010 relativamente all’annualità d’imposta precedente, secondo i quali, come ulteriormente confermato dalla revisione delle dichiarazioni dei redditi riferibili al medesimo anno fiscale, l’Italia starebbe vivendo una vera e propria fase di povertà.

Bozza decreto liberalizzazioni Governo Monti

Con buona pace dei tassisti, dei farmacisti, dei benzinai, dei notai e di tutte le restanti categorie professionali oggi presenti in Italia, il decreto liberalizzazioni del Governo Monti, che con ogni probabilità verrà discusso già a partire da domani mattina, starebbe sempre più prendendo la forma voluta dall’Esecutivo tecnico chiamato ad approvare, dopo l’emanazione lampo della manovra salva-Italia, il cosiddetto pacchetto cresci-Italia in tempo per gli impegni istituzionali europei, il primo e più importante dei quali si terrà già il 31 gennaio 2012 presso il Consiglio Europeo.

Migliorano i conti pubblici italiani

L’ISTAT avrebbe da poco diffuso, come informano i principali quotidiani online del Paese, il proprio periodico rapporto sulla situazione dei conti italiani rivelando come, per lo meno nel terzo trimestre del 2011, ovverosia nel periodo di tempo compreso tra luglio e settembre 2011, avrebbero dimostrato un’incredibile capacità di recupero, chiudendo decisamente meglio di quanto inizialmente previsto.

Piano sblocca-imprese del Governo Monti

Il fermento che in questi giorni sta muovendo il Governo Monti, intenzionato, ove non obbligato dagli impegni presi con i partner europei, a giungere, nel minor tempo possibile, all’emanazione del primo dei moltissimi decreti che costituiranno il famoso pacchetto cresci-Italia, è cosa rara ed ammirevole anche perché, pur nella fretta di cercare una qualsiasi soluzione al problema della probabile ed annunciata recessione italiana, il governo starebbe coinvolgendo attivamente le parti sociali sebbene, come chiunque potrebbe verificare leggendo i giornali, non certo con gli esiti sperati, giacché i sindacati, timorosi della possibilità di una nuova manovra salva-Italia che letteralmente sconvolgerebbe le finanze personali della maggior parte dei cittadini, starebbero osservando l’operato del governo con spasmodica attenzione e criticità.

Come superare la crisi secondo l’Unione Europea

Sarebbe stata approvata in queste ore, stando ad alcune indiscrezioni ufficiali lasciate trapelare dalle sedi istituzionali dell’Unione Europea, la prima di una lunga serie di bozze dalle quali dovrebbe nascere, in seguito alla prevista approvazione definitiva ed ufficiale di marzo 2012, la nuova Unione Economica Europea che renderà l’unione tra gli Stati europei non soltanto politica e sociale bensì concretamente finanziaria e, soprattutto, fiscale.

Liberalizzazione carburanti, farmacie, taxi

Nonostante il maxi-emendamento di fine dicembre avesse sostanzialmente prorogato, a data da destinarsi, le numerose deregulation della manovra salva-Italia, il Governo Monti non vi avrebbe in realtà mai rinunciato e, a partire da venerdì 13 gennaio 2012, potrebbe cominciare, come dichiarato oggi dal ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, la discussione in merito all’emanazione di un primo decreto di liberalizzazione, da approvarsi entro il 31 gennaio 2012, data in cui si riunirà, per la prima volta nel 2012, il Consiglio Europeo, in merito ai carburanti cui seguiranno, con ogni probabilità, uno relativo alle farmacie ed ai farmaci di fascia C ed uno relativo ai taxi.

Aumento spesa sanitaria pro capite nel 2012

Uno degli argomenti più interessanti di questi primi giorni del nuovo anno, oltre ai privilegi dei politici italiani (a tal proposito abbiamo più volte reso conto di come  i Parlamentari non solo percepiscano gli stipendi più alti d’Europa bensì anche una vera e propria sedicesima mensilità) e allo scadenzario fiscale riguardante il mese di gennaio 2012, è quello relativo a tutti i rincari del 2012.

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