Stalking, verso l’inasprimento delle pene

Il verbo inglese “to stalk” (molestare) era poco conosciuto dai non-anglofoni fino a pochi anni fa. Oggi, invece, la parola “stalking” è di uso comune, a indicare il diffuso e inquietante fenomeno delle molestie, pedinamenti, minacce rivolte ad altre persone per motivi sentimentali o di gelosia.

Le vittime dello stalking sono quasi sempre donne (ma anche molti uomini) tormentati dall’ex-fidanzato che non si rassegna o dallo spasimante respinto che non intende demordere.

Emergenza stupri, Alfano propone il gratuito patrocinio

Tornati drammaticamente alla ribalta della cronaca nera nelle ultime settimane, gli episodi di violenza sessuale hanno riacceso prepotentemente il dibattito politico sull’emergenza-criminalità, in verità mai sopito del tutto.

Nel quadro di generale indignazione e allarme sociale, si fa largo una proposta del ministro della Giustizia Angelino Alfano, che propone il gratuito patrocinio per le vittime di stupri.

Trattativa sui rimpatri con la Tunisia

A pochi giorni di distanza dalla protesta pacifica degli oltre mille clandestini ospitati nel centro di accoglienza temporanea presso l’isola di Lampedusa, e la protesta degli stessi lampedusani contro l’ipotesi di costruire un nuovo centro di identificazione proprio nella piccola isola delle Pelagie, sono riprese febbrilmente le trattative fra il governo italiano e gli esecutivi delle nazioni nordafricane per garantire il rientro dei clandestini e una più efficace prevenzione delle partenze.

Clandestini e Inciviltà: parla Maroni

Gli ultimi fatti di criminalità accaduti in Italia hanno fatto indignare gran parte degli italiani. Uno stupro in Italia viene ancora visto come un fatto di micro criminalità dove uno stupratore che commette il reato per la prima volta non si fa nemmeno un giorno di carcere.

Lo stupratore della notte di capodanno con molta probabilità prenderà il massimo della pena (9 anni) che diventeranno 6 grazie alla scelta del rito abbreviato e potrà usufruire di un ulteriore sconto di un terzo di pena per essere incensurato fino ad arrivare a 4 anni e se avverrà un risarcimento in denaro prima della fine del processo, lo stupratore godrà di un ulteriore sconto di un terzo di pena arrivando a 2 anni e otto mesi che è sotto la soglia dei 3 anni per il quale non è previsto il carcere.

Archivio-Genchi, la preoccupazione è bipartisan

Ignoto ai più fino a pochi giorni fa, quello di Gioacchino Genchi (consulente tecnico della procura di Catanzaro) sta diventando giorno dopo giorno uno dei nomi più scottanti nel panorama politico italiano.

Stando alle notizie che filtrano giorno dopo giorno, pare che Genchi abbia messo su negli anni uno sterminato archivio contenente le registrazioni di telefonate di circa 350.000 ignari cittadini, molti dei quali non erano nemmeno soggetti a indagine. Fra di loro, anche numerosi politici, fra cui lo stesso premier Silvio Berlusconi.

Tempi duri per il servizio civile

I continui tagli che anno dopo anno devono subire le associazioni che si occupano del servizio civile rendono più gravoso portare avanti questo fiore all’occhiello della società italiana.

Il nostro Paese, infatti, seleziona ogni anno decine di migliaia di persone, soprattutto giovani e talvolta giovanissimi, da avviare a progetti a carattere solidaristico in ogni angolo del mondo: dalla costruzione di scuole alla distribuzione di cibo e medicinali fino all’assistenza alle popolazioni colpite da qualche catastrofe naturale.

Fabbricati rurali, la stretta è pesante (III)

Se il contribuente titolare di un fabbricato non più rurale non corre ai ripari entro il prossimo luglio, la sua situazione si farà più difficile. Non solo non gli sarà più consentito di contestare gli esiti del controllo, ma la variazione catastale sarà eseguita d’ufficio, con l’applicazione di un’ulteriore sanzione, che si sommerà a quelle che gli cadranno fra capo e collo per le imposte non pagate nel corso degli anni.

Fabbricati rurali, la stretta è pesante (II)

In realtà, l’analisi effettuata dall’Agenzia del Territorio si ripartisce in due azioni distinte. La prima è tesa ad individuare le cosiddette “case fantasma”, ossia le costruzioni del tutto ignote al catasto.

Il progetto, avviato da meno di due anni, comporta il confronto delle immagini satellitari con le mappe catastali: finora è stato controllato circa il 75% del territorio italiano ed è saltata fuori la bellezza di un milione e mezzo di case fantasma.

Fabbricati rurali, la stretta è pesante (I)

Secondo la disciplina fiscale, i fabbricati rurali godono da sempre di un trattamento privilegiato: né dal punto di vista IRPEF né da quello ICI subiscono la tassazione, spesso pesante, prevista per la generalità dei fabbricati.

Essi sono considerati, in pratica, come una sorta di pertinenza del terreno agricolo su cui insistono, e non gli è riconosciuta un’autonoma valenza tributaria: un quadro complessivo di evidente tutela per la categoria dei piccoli agricoltori, raramente costituita da contribuenti facoltosi.

Per fronteggiare la crisi, il governo ricorre alle regioni

In questo periodo di crisi abbiamo visto che anche le imprese italiane stanno subendo gravi danni soprattutto causati dal calo sostanziale dei consumi. Nel 2008 l’Italia ha registrato un raddoppio dei fallimenti soprattutto nell’area napoletana seguita dalla Lombardia.

Da questo dato si evince che a seguito di un fallimento vi è la forte probabilità di licenziamenti che producono inevitabilmente un danno alle casse dello stato che, come sappiamo, elargisce i cosiddetti ammortizzatori sociali.

Intercettazioni solo per pene superiori ai 5 anni

A detta del guardasigilli Angelino Alfano sono in arrivo importanti novità dal fronte giustizia e intercettazioni. Il ministro della giustizia ha reso noto di aver trovano un’intesa col resto della maggioranza per garantire il rispetto della privacy dal punto di vista delle intercettazioni.

I reati che entrano quindi nell’insieme delle intercettazioni sono quelli che hanno delle pene superiori ai 5 anni, nessuna novità invece per i reati di mafia e di terrorismo. Gli ascolti telefonici, da parte delle forze dell’ordine, potranno avere una durata massima di un mese e mezzo con una proroga per altri 15 giorni.

Nuove regole per chi vuole manifestare

Dopo la manifestazione con relativa preghiera in piazza del Duomo da parte di un nutrito gruppo di islamici sostenitori dei palistenesi durante il conflitto arabo-israeliano avvenuto nei giorni scorsi, il ministro degli interni Roberto Maroni ha firmato un nuovo regolamento per le prossime manifestazioni di piazza.

Al fine di garantire l’ordine pubblico e di sorprendere i colpevoli che durante i cortei amano provocare danni alla collettività il nuovo regolamento prevede di filmare, utilizzando anche telecamere volanti, l’intera manifestazione e il video può essere utilizzato per elevare eventuali verbali e/o arresti.

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